La fabbrica del falso: come mistificare la realtà

Roberto Nicola

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sara-veroSarà vero. La menzogna al potere (Einaudi, 2009), antologia “demistificatoria” che svela come sono nate, sono state alimentate e si sono diffuse dicerie, menzogne e falsi che hanno fatto Storia. Con una precisa bibliografia, integrata dall’apporto di fonti e documenti storici attendibili, Errico Buonanno parla dei casi più eccellenti di realtà distorta: dai famigerati Protocolli dei Savi Anziani di Sion, all’esistenza delle trame degli Illuminati di Baviera, passando per i segreti custoditi dal Corpus Hermeticum.

Joseph Goebbels, il diabolico ministro della propaganda nazista, era solito dire che più è grande una bugia, più il popolo ci crederà. Purtroppo c’è del vero in queste parole. Grazie ad un potente ed efficace apparato mediatico, egli seppe creare e dare in pasto all’opinione pubblica tedesca la percezione di un imminente pericolo per la Germania, proveniente dalla popolazione ebraica, colpevole di minare la sicurezza interna e l’economia del Paese.

Cosa c’entra questo drammatico episodio della Storia dell’umanità con la recensione di questo libro? Tutti noi sappiamo il triste epilogo della Shoah. Non tutti però sanno che la pratica dell’antisemitismo, seppur vecchia di secoli, ebbe un improvviso slancio con la circolazione di un libello, intitolato I Protocolli dei Savi anziani di Sion“, contenente un presunto piano di conquista del mondo messo in atto dagli ebrei. Si trattò di un clamoroso falso, elaborato ad hoc da almeno un paio di servizi segreti, raccogliendo assieme materiale tratto da diversi romanzi d’appendice ottocenteschi, infarciti a loro volta di stereotipi e pregiudizi anti ebraici. Sbugiardati nel 1921 come palesemente falsi, I Protocolli furono ripresi in Germania e in Italia alimentando l’odio, la persecuzione e portando infine allo sterminio degli ebrei.

Seppur rivelati non autentici, perché continuarono a circolare? Che cosa c’era in quella menzogna che ha portato a ritenerla vera? Perché si crede alle menzogne? Sono queste le domande che sono alla base e che permeano la lettura di questo episodio, così come le vicende di altra natura raccontate nel libro di Errico Buonanno “Sarà vero. La menzogna al potere“. Unica pecca, se proprio si vuole trovarla, è la dissertazione che dà per scontato di fatti e persone, spesso noti solo agli appassionati di esoterismo, di misteri o di dietrologia.

E’ il caso ad esempio, del Corpus Hermeticum, una serie di scritti attribuiti addirittura a Ermete Trismegisto (il dio Thot degli egizi), che solo nel 1614, il filologo ginevrino Isaac Casaubon ( per gli amanti delle coincidenze volute, leggere “Il pendolo di Foucault” di Umberto Eco) dimostrò essere stati realizzati tra il II ed il III secolo d.C..

Stante ciò, va riconosciuto il merito di portare all’attenzione dei lettori gli aspetti più sottili ed inquietanti esercitati dal potere dell’affabulazione, che si lega indissolubilmente al bisogno dell’essere umano di credere in qualcosa o in qualcuno A ben cercare, sembra suggerire Buonanno, la menzogna è la risposta al desiderio di cadere nell’illusione, quando non è, nella peggiore delle ipotesi, uno strumento per far leva sulle paure più ataviche in grado di scatenare reazioni incontrollate. A partire da questo, raccontare “come” diventa un dettaglio non poco significativo. Nell’atto di raccontare c’è la creazione del Mondo e contemporaneamente la sua mistificazione. Sarà per questo che la filosofia nasce in contrapposizione al Mito: al racconto del mondo si va affiancando la ricerca della spiegazione e della verità. Perché labile è il confine tra il vero e il verosimile. La narrazione di cose che non esistono e che diventano reali nella pratica discorsiva è arte sopraffina.

In un’epoca caratterizzata dalla sovraesposizione dei pubblici ai mass media e ai loro flussi di immagini e notizie, il libro di Errico Buonanno vuole essere un monito verso la forza del falso che cresce e si moltiplica, confondendo i sensi e offuscando la mente.

Errico Buonanno è nato a Roma nel 1979. Ha esordito nel 2003 con il romanzo Piccola serenata notturna (Marsilio), vincitore del premio Calvino, nel 2005 è uscito per Aliberti Partita doppia con Gianni Farinetti. Per Einaudi Stile libero è uscito nel 2007 L’accademia Pessoa e nel 2009 Sarà vero. La menzogna al potere.

Autore: Errico Buonanno

Titolo: “Sarà vero. La menzogna al potere. Falsi sospetti e bufale che hanno fatto la Storia”

Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo; 17 euro
Pagine: 363

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Roberto Nicola

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