La Spagna del ‘500. “La mano di Fatima” di Falcones

Alessandra Stoppini

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la-mano-di-fatimaLa mano di Fatima” (Longanesi, 2009) di Idelfonso Falcones, è un gioiello dorato che la protagonista porta al collo e “rappresenta la hamsa, la mano di Fatima, il ciondolo che i cristiani proibivano ai moriscos di indossare, un amuleto che protegge dal male”. Nel 1568 in Spagna, regno di Granada, nei villaggi delle Alpujatras nella Sierra Nevada spazzata dalla neve tra i moriscos (i musulmani di al-Andalus i quali furono forzati a abbracciare la religione cristiana tra il 1492 anno della Reconquista e il 1526) si fa notare Hernando.

Ragazzo sui quattordici anni dai capelli castano scuro, ma con la pelle molto più chiara rispetto a quella olivastra degli altri moriscos” dagli straordinari occhi azzurri e per questo soprannominato il Nazareno. Egli è il frutto di uno stupro, la madre Aisha morisca è stata fatta oggetto di violenza da parte di un prete cristiano. La sua origine mista, la quale lo fa essere un uomo a cavallo tra due mondi quello musulmano e quello cristiano, viene malvista sia dal villaggio sia dal patrigno il violento Brahim. Il popolo musulmano, fiero, legato alla propria identità, è costretto dal dominio asburgico a professare la religione cattolica mentre in segreto continua a venerare Allah. Dopo anni di vessazioni, penitenze, abusi i moriscos decidono di ribellarsi e durante le violente battaglie Hernando saprà dimostrare il suo coraggio, il suo ardimento ma soprattutto si innamorerà di Fatima, ragazza dagli occhi neri a mandorla, già vedova e con un figlio tra le braccia. Davanti a loro si prospettano ostacoli, avversità e molti anni di lontananza

Un altro romanzo epico, di ampio respiro per lo scrittore-avvocato spagnolo Falcones, il quale aveva esordito nel 2006 con La Cattedrale del mare“, storia medioevale della costruzione della Cattedrale di Barcellona bestseller internazionale che ha venduto in tutto il mondo quattro milioni di copie. In quasi mille pagine il libro copre quarant’anni di storia spagnola con minuzia e precisione, l’autore si è documentato a lungo, comprendendo il periodo che va dal 1568 quando iniziano la ribellione dei moriscos che intendono spezzare la sottomissione cattolica fino al 1609, anno nel quale il re cattolico Felipe III decide la loro espulsione. Oltre 300mila musulmani spagnoli in tal modo partirono verso le coste del Nord d’Africa e verso i territori ottomani alla volta di Istanbul.

Proprio nel 2009 ricorre il quarto centenario della definitiva espulsione della comunità moresca e forse è per questo motivo che Falcones ha deciso di scrivere una storia che è spesso dimenticata, anzi durante la ricerca dei testi l’autore si è reso conto che le fonti erano cristiane perché da che mondo è mondo la storia la scrivono i vincitori e non i vinti. In questo romanzo, uscito in Spagna nel 2008 con una prima tiratura di 500.000 copie, 50.000 vendute in un solo giorno, l’autore pone l’accento sull’attualissima questione delle lotte di religione, della tolleranza tra popoli che professano una diversa religione pur vivendo nello stesso paese. La storia della repressione dei moriscos si può benissimo paragonare a quella degli ebrei e dei marrani sempre in terra spagnola.

Moltissimi sono i personaggi che affollano il romanzo nell’Andalusia del XVI secolo, che si legge scorrevolmente dove il lettore trova sentimenti forti quali l’amore, l’odio, le disillusione, la passione e la vendetta, ma fra tutti emerge la figura di Hernando, che attraverso la sua lotta per la libertà troverà un’occasione di riscatto cancellando in tal modo l’onta della sua nascita.

Ildefonso Falcones è nato nel 1959 a Barcellona dove vive con la moglie e quattro figli esercitando la professione di avvocato specializzato in diritto civile. Il suo romanzo d’esordio La cattedrale del mare (Longanesi 2007) è stato un successo sensazionale in tutto il mondo con 4 milioni di copie vendute. Nel nostro paese nel 2007 è stato il romanzo d’esordio di maggior successo, dove si è aggiudicato il Premio Boccaccio Sezione Internazionale.

Autore: Ildefonso Falcones
Titolo: La mano di Fatima
Editore: Longanesi
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 22 euro
Pagine: 911

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Alessandra Stoppini

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