“I misteri del Saio” (A&B, 2009) è il secondo romanzo di Adriano Nicosia, già autore di “Cogli la rosa evita le spine” (Il filo, 2007). Un testo di qualità, sia dal punto di vista narrativo sia da quello linguistico. Un testo capace di suscitare interesse su una storia (fatto di cronaca locale) molto difficile da raccontare. La strada intrapresa dall’autore è piena di ostacoli ma riesce a districarsi con la sapienza e la maturità di uno scrittore certamente non alle prime armi.
Se c’è un difetto, in quest’opera, è quello però di voler chiudere troppo presto, come se la materia utilizzata potesse dire anche di più. L’impressione è quella di un fuoco che intraprende un percorso, una via d’uscita comunque validissima, ma che vorrebbe allargarsi per altre vie e non vi riesce.
Il linguaggio è semplice e scorrevole, capace di salti e piccole invenzioni che lo rendono piacevole e di valore. Nicosia trova i tempi e le parole giuste per condurci indietro di almeno un quarantennio, in pieni anni sessanta, in un luogo, la Sicilia, che vive a modo suo la stagione del boom economico. Una storia di mafia lontanissima da echi moderni di successive Gomorra ma molto più vicina alla narrazione “saporifera” dello Sciascia, del Pirandello verista o del Camilleri più sociale (senza la koinè linguistica italiano-siciliano-televisivo).
La Sicilia prima di essere letta è ascoltata, osservata, persino respirata. Si sentono gli odori di questa terra, i colori, gli ansimi di un popolo tanto complesso quanto affascinante. Morale ed etica, realtà e finzione, narrazione e dialoghi si respingono e si sovrappongono, si distanziano, si mescolano. Quello che ne esce fuori è un apparato narrativo difficile da definire: non è un romanzo né una novella, non è un reportage né una denuncia, non è un saggio né un testo da adattare per il cinema o per il teatro. Si tratta di un collage tra le parti, una linea che attraversa i generi e le strutture canoniche. Una linea che però conosce benissimo il suo percorso, lo intraprende, lo persegue e ci conduce, per mano, all’interno della storia.
Adriano Nicosia è nato a San Cataldo il 29 ottobre 1970 dove attualmente risiede. Imprenditore e docente nella formazione professionale. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo romanzo Cogli la rosa evita le spine (edizioni Il Filo) ispirato da una storia vera.
Autore: Adriano Nicosia
Titolo: I misteri del saio
Editore: A&B
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 10 euro
Pagine: 128
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