Il nuovo romanzo di Biagio Arixi, “Peccati Scarlatti”, pubblicato con Edizioni Libreria Croce, è per tutti coloro che vogliono leggere un libro afrodisiaco dove l’amore sensuale e il desiderio amoroso infuocano il lettore. L’amore omosessuale è il tema centrale del libro, ambientato tra la natura della Sardegna e un chiuso mondo clericale, “avido e corrotto, di frati conventuali, alti prelati, nobiltà nera romana e vescovi ortodossi”.
Immancabile la descrizione dei setti vizi capitali, Lussuria, Ira, Gola, Superbia, Invidia, Accidia e Avarizia in un crescendo di descrizioni che catturano la curiosità del lettore. “Vizi capitali che insidiano l’animo umano, istigano scabrose dissolutezze, desideri e rinunzie in un susseguo dissacratorio che percorre le più proibite vie dei sensi“.
L’aspetto religioso di Arixi è da un lato una religiosità libera, laica e modernissima, ma dall’altro una religiosità definita come un’attrazione, e addirittura un’ossessione per le tematiche religiose profondamente tradizionale, direi quasi elementarmente catechistica. Ne è prova lo stesso titolo, che allude certo ai peccati commessi con ecclesiastici dove scarlatto è il colore di cui sono vestiti i cardinali ed è il simbolo della loro volontà di difendere la fede a costo di versare il proprio sangue.
La tematica erotica, è uno dei diversi ossimori presenti nel libro, percepita come una vera e propria lingua, uno strumento di conoscenza e di comunicazione, modalità artistico-espressiva. L’autore, infatti, narra le più turpi perversioni vissute dal suo alter ego con foschi e dissoluti personaggi della nobiltà nera romana, con forsennati degeneri parroci di campagna e con vescovi ortodossi depravati, ma sempre con uno sguardo fresco, vergine, ingenuo, acceso di stupore, quasi naif; il che è l’esatto contrario della scelleratezza in cui si svolgono i fatti narrati.
La narrazione suscita curiosità mordente nel lettore e lo rapisce nelle accurate descrizioni dei vizi capitali.
“Un fuoco d’artificio si spandeva. Nel corpo aduso alla passione accendendo la più viziosa sete di Lussuria. E traboccavano, forza d’indomabile ciclone, i peccati scarlatti di tanta perversione“.
Biagio Arixi è nato a Villasor (Cagliari), vive e lavora a Roma a partire dagli anni settanta. Arixi ha finora pubblicato diversi libri di versi nonché alcune opere in prosa. Tra le opere poetiche si possono ricordare:Amore: Sale quotidiano (1979), Polvere Nera (1980), Diverse giovinezze (1982), Violenza immaginaria (1984), Piacevole punizione (1989) Le vie del cuore (1996), Cayba d’amor (2001), L’Amore è libertà (2007) Edizioni del Leone, Peccati Scarlatti - romanzo - Edizioni Libreria Croce maggio 2009
Voto: 9
Autore: Biagio Arixi
Titolo: Peccati Scarlatti
Editore: Libreria Croce
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 16 euro
Pagine: 186
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