Il nuovo libro di Rossano Astremo “101 cose da fare in Puglia almeno una volta nella vita” (Newton Compton, 2009) è un vero e proprio invito che l’autore rivolge ai suoi lettori al fine di conoscere ed ammirare le assolute bellezze di una terra a volte poco note persino agli stessi pugliesi. La Puglia che qui viene descritta, vieni svelata anche nei suoi lati più insoliti e misteriosi, è una terra tutta da scoprire, dalle tradizioni millenarie, con i suoi tesori, le architetture e le specialità culinarie.
Senza dubbio una guida originale e a tratti anche sentimentale perché Astremo non solo traccia un preciso percorso delle zone della sua regione alle quali è maggiormente legato ma cerca soprattutto di creare qualcosa di nuovo che si differenzi dalle guide turistiche classiche, un obiettivo perfettamente raggiunto perché lo scrittore si rivolge al lettore con semplicità ed ironia facendo digressioni anche personali legate alla propria infanzia, al paese natìo e ai suoi genitori mescolando storia, gastronomia e cultura, tre elementi che si fondono con il paesaggio e l’ambiente dando vita a qualcosa di veramente affascinante che induce il lettore/viaggiatore a scegliere da sé gli itinerari da seguire.
Il viaggio ha inizio con un preciso percorso geografico che va dal nord al sud partendo dalla piccola provincia di Foggia fino ad arrivare nel Salento; l’attenzione dell’autore è rivolta sia agli aspetti culturali della Puglia, mettendone in risalto la magnificenza degli edifici barocchi e l’originalità dell’artigianato locale, ma anche a quelli più leggeri legati ai sapori di una terra nota per i suoi vini, le sue birre e i prodotti tipici, non mancano inoltre i suggerimenti su locali e ristoranti nei quali poter gustare piatti caratteristici della cucina pugliese e le ricette da poter realizzare a casa: le orecchiette con le cime di rapa, le friselle e la puccia.
La guida è suddivisa in sei parti ognuna delle quali narra le tradizioni e la cultura di una specifica regione: Foggia, Barletta, Bari, Taranto, Brindisi e Lecce per un totale di 101 brevi capitoli scritti sotto forma di racconti e aneddoti arricchiti da curiosità che ne rendono piacevole la lettura: le leggende sul fantasma di Andria nel castello Svevo di Trani, le storie sui vampiri e quelle legate al Santo Graal a Castel del Monte ed una particolare attenzione per luoghi caratteristici come le Grotte di Castellana e i trulli di Alberobello.
I racconti e le curiosità si susseguono così di regione in regione passando dalle spiagge animate dalla musica reggae ai paesi caratterizzati dal ritmo della Taranta per soffermarsi poi sulle vicende di donne e uomini che hanno dato grande prestigio alla regione: Giuseppe Di Vittorio, Andrea Pazienza, Rodolfo Valentino, Carmelo Bene.
Una guida piacevole da leggere che coinvolge il lettore accompagnandolo in questo appassionante viaggio reso ancor più interessante dai disegni ad acquerello che arricchiscono ogni capitolo, immagini che raffigurano i luoghi più belli e suggestivi della Puglia.
Rossano Astremo è nato a Grottaglie nel 1979. Scrittore, poeta, giornalista ed organizzatore di eventi culturali. Appassionato di Letteratura, che lui stesso definisce la sua “malsana ossessione”, scrive per il “Nuovo Quotidiano di Puglia” e collabora con la cattedra di Teoria della Letteratura dell’Università di Lecce. Tra le sue pubblicazioni c’è la raccolta “Corpo poetico irrisolto”, “Jack Kerouac il violentatore della prosa”, “Oltre lo zero”, “L’incanto delle macerie” e degli scritti on line pubblicati sul sito: vertigine.wordpress.com.
Voto: 8
Autore: Rossano Astremo
Titolo: 101 cose da fare in Puglia almeno una volta nella vita
Editore: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 13,90 euro
Pagine: 288
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