Con “Betrayed” (Nord, 2009), di P.C. e Kristin Cast, madre e figlia, la saga de “La casa della notte” (5 milioni di copie vendute nel mondo) arriva al suo secondo e attesissimo capitolo. Tornano i vampiri.
Da pochissimo uscito nelle librerie si prevede di bissare e superare il successo di “Marked“, volume amato sin da subito per la capacità di coniugare più generi rifacendosi senza mai sovrapporsi alle “epopee” fantasy che in questi anni hanno emozionato milioni di ragazzi in tutto il mondo.
In questo secondo romanzo c’è un attento riutilizzo degli elementi che avevano caratterizzato il primo, cercando qua e la di inserire nuovi spunti e di elaborare processi capaci di muoversi tra ciò che ha preceduto e ciò che seguirà nelle prossime uscite. Il tono “giovanilistico” si alterna ad una attenta ricerca di offrire un valore psicologico ai personaggi: processo che non sempre riesce ma che presenta all’opera una chiave di lettura specifica atta a districare situazioni più o meno difficili.
Perché se è vero che si tratta di un ciclo di lettura prettamente giovanile è anche vero che le due autrici sono bravissime a fotografare la generazione a cui vogliono riferirsi. Qui credo il ruolo della figlia nella stesura del libro risulta fondamentale: analizzare il punto di fuga di una fascia d’età che va dall’infanzia alla post-adolescenza e trovarne la sintesi.
Questa “scuola dei vampiri” non è un’ibrida struttura composta da elementi di Harry Potter e ed elementi di Twilight ma molto di più: è il passaggio tra la letteratura di svago di un passato prossimo a quella dell’immediato futuro.
Sì certo tutta l’opera è pregna di leit motiv intoccabili: amore e amicizia su tutti, il legame di sangue, la tradizione vampiresca tutta anni novanta e quella “magica” che mischia elementi fiabeschi, antropologici, tradizionali (come se usi del passato, celtici, europei o indiani che siano, siano figli dello stesso fuoco sacro). Ma è anche vero che oltrepassando i tabù del racconto dell’infanzia – linguaggio spesso volgare e molte scene di sesso – e avvolgendosi di tinte scure, quasi gotiche, il racconto si fa di più ampio respiro, riuscendo a muoversi tra il thriller e il gioco, tra l’azione e il riso, tra l’horror e l’erotico.
P.C. Cast è nata a Watseka, Illinois, ma ha trascorso parte della sua giovinezza in Oklahoma, imparando ad amare i cavalli da corsa e la mitologia. Dopo il liceo, si è arruolata nell’Aeronautica ma, nel frattempo, ha continuato a nutrire la sua passione per la scrittura, alla quale adesso si dedica quasi interamente, alternandola al lavoro di insegnante. Vive a Tulsa con la figlia, due cani e un gatto viziatissimo.
Kristin Cast, figlia di P.C. Cast, frequenta la University of Tulsa, dove studia Comunicazione. La parola scritta l’ha sempre affascinata: al liceo, era direttore del giornale della scuola e adesso è un’autrice a tutti gli effetti.
Info: visita il sito ufficiale del libro
Voto: 6,5
Autore: P. C. Cast e Kristin Cast
Titolo: Betrayed
Editore: Nord
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 16,50 euro
Pagine: 368
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