“L’ombra della città” (Il Filo, 2009) di Giovanni Scafoglio, è un noir coinvolgente che arriva dritto all’anima. E’ impossibile non rimanere colpiti da ogni singola parola detta e scritta in questo romanzo, che si mostra agli occhi del lettore in tutta la sua straordinaria unicità. Una storia che lascia un segno profondo in colui che legge così da farlo sentire parte delle vicende narrate, vivendo intensamente ogni situazione ed ogni parola scritta. Parole che, una dopo l’altra, entrano con prepotenza nella mente e nel cuore.
La sensazione più immediata che accompagna la lettura del romanzo è quella di sentirsi attratti e rapiti da tutto ciò che viene narrato e descritto dall’autore, che qui mette a nudo la parte più nascosta ed autentica di sé. Un romanzo che genera le emozioni più contrastanti: il sorriso misto al pianto, la rabbia, il dolore, la malinconia, la delusione, la sofferenza, la passione, la tenerezza, stati d’animo provati e vissuti dal protagonista della storia, un uomo che si rispecchia negli occhi dell’autore.
Ogni frase, ogni parola ha un valore profondo, inesauribile, perché esse raccontano la storia di alcune tra le tante anime che popolano una città, Napoli, protagonista anch’essa al pari dei personaggi, una città “…dal cuore apparentemente tanto tenero ma che in realtà si rivela spesso ingrato e bastardo…“. Una Napoli che si mostra meravigliosa all’alba, con i suoi vicoli antichi, le sue tradizioni e i suoi sapori ma che rivela al tempo stesso anche i suoi lati più oscuri e le sue realtà più crude; una città dai mille volti che non esita a mostrarsi distante ed indifferente dinanzi al dolore e alla sofferenza di quelle fragili anime perse che giorno dopo giorno la vivono.
Una Napoli vista attraverso gli occhi attenti e discreti di un’ombra che si muove in solitudine tra quelle strade, osservando silenziosa le vite degli uomini che la popolano catturandone emozioni, gioie, dolori e pensieri perché anche lei ne è parte e ne conosce bene ogni volto. Le loro storie sono le sue storie. La sua attenzione, tra milioni di anime, è però rivolta a due giovani innamorati: “capelli lunghi” e “occhi belli”, intenti a parlare seduti al tavolo di un ristorante cinese. L’ombra di quest’uomo tiene sempre fissi gli occhi su di loro, sa tutto delle loro vite, conosce il loro segreto, i loro progetti, seguendoli ovunque fino a spiarli nella loro intimità. Ha in serbo qualcosa per entrambi. La sua è una missione che dovrà compiere.
Un’opera bellissima, più di un romanzo perché dentro c’è la vita ed il lettore riesce a cogliere ogni aspetto di questa vita vissuta intensamente dal protagonista. E’ come se leggendo si assistesse contemporaneamente alla visione di un film, una serie di immagini perfettamente nitide si materializzano davanti agli occhi di chi legge e questo è reso possibile grazie alle emozioni, ai pensieri e alle confidenze più intime che il protagonista affida ai suoi blues, meravigliosi pezzi di vita, toccanti, duri, colmi di sensibilità e verità, che accompagnano ed arricchiscono il corso della narrazione, perché musica e poesia si mescolano in questo romanzo dando vita a qualcosa di incredibilmente unico.
“…Sai perché amo il tramonto? Perché sembra che il cielo stia piangendo, nuvole come lacrime e cielo come occhi arrossati. Non ho mai imparato a piangere sai? Son bravo a darci dentro con l’acceleratore e.. ad abbassarmi giù fin quasi a toccare con la guancia l’asfalto. Ma piangere no, per questo amo quando il cielo piange, provo ad imparare…restando lì incantato a guardare.”
Giovanni Scafoglio nasce a Napoli, nel quartiere popolare di Barra il 7 Marzo del 1970. Giornalista,critico musicale e musicista, ha collaborato con molti quotidiani partenopei organizzando eventi legati al mondo della musica. Nel 1997 ha fondato la prima rivista on line italiana “Ilcovo” uscita in seguito anche in forma cartacea, una rivista che ha ospitato grandi nomi internazionali della musica. Dal 2000 si occupa di comunicazione collaborando con importanti agenzie di comunicazione italiane ed internazionali, come la J.W. Thompson e MindShare e dal 2002 si occupa invece della comunicazione di Mirabilandia.
Voto: 9
Autore: Giovanni Scafoglio
Titolo: L’ombra della città
Editore: Il Filo
Anno: 2009
Prezzo: 13 euro
Pagine: 86
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