Festival della Mente. Per capire il cosa, il come e il perché

Valentina Pizzi

Tagged: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

festivalmenteLa città di Sarzana dal 4 al 6 settembre ospiterà per il sesto anno consecutivo il Festival della Mente, un evento dedicato alla creatività e ai processi creativi, promosso dalla Fondazione Carispe e dal Comune di Sarzana. La manifestazione, diretta da Giulia Cogoli, ha come scopo quello di capire come e perché nascono le idee, così come recita il suo claim, e vede la partecipazione di scrittori, linguisti, artisti e musicisti, architetti e designer, psicologi, matematici e storici, scienziati, filosofi e pensatori italiani e stranieri.

A tutti loro, il Festival della Mente non solo chiede di proporre un intervento, una riflessione, un pensiero nuovo e originale, ma soprattutto di spiegare il perché e il come di ciò di cui trattano. Questa è infatti la caratteristica peculiare della manifestazione, che la rende diversa, intrigante e lontana da una semplice lectio magistralis univoca e dall’essere solo un monologo uno-molti, come spesso avviene nelle aule universitarie.

Il programma prevede oltre 60 appuntamenti, tra cui incontri, conferenze, spettacoli, letture e laboratori per bambini e ragazzi. Tra coloro che daranno il loro contributo all’evento, ricordiamo il genetista Luigi Luca Cavalli Sforza, Luis Sepulveda con l’ispanista Bruno Arpaia, lo psichiatra Eugenio Borgna, lo scrittore israeliano Aharon Appelfeld con il critico Ranieri Polese, il filosofo Carlo Sini, Stefano Benni accompagnato dal pianista Umberto Petrin, il matematico Piergiorgio Odifreddi e la giornalista e scrittrice Miriam Mafai.

Ampio spazio è dedicato anche ai bambini, per i quali sono stati pensati più di 23 laboratori che variano dalla musica al giardinaggio, dal design alla Costituzione italiana, dalla fisica all’editoria, in compagnia della redazione della rivista a fumetti “Topolino” (Disney).

Anche per questa edizione, ritorna a grande richiesta la sezione approfonditaMente, una serie di lezioni-laboratorio a numero chiuso che, in linea con quanto affermato prima, ribadisce l’importanza di un rapporto diretto tra relatore e pubblico, garantendo una partecipazione attiva agli ascoltatori, che diventano veri e propri protagonisti del festival.

Per quest’anno, si è pensato di affrontare tematiche quali l’etnopsichiatria, l’etica e l’estetica delle città, l’etologia botanica, il design, la musica, l’enigma dell’ispirazione, la mente e il cammino.

Ricordiamo inoltre che dall’incontro tra il Festival della Mente e Laterza è nata lo scorso anno la collana “I Libri del Festival della Mente”, diretta dalla stessa Giulia Cogoli. Si tratta di volumi dal prezzo accessibile (10 euro) e distribuiti in tutte le librerie italiane, in cui si sviluppano i temi che grandi nomi della scienza, delle arti, della filosofia, storia e teatro, hanno affrontato nel corso del festival.

Tra i titoli che verranno proposti a settembre e che ricalcano alcuni appuntamenti della manifestazione, verranno pubblicati “Conversazioni con Francis Bacon”, inediti colloqui dello scrittore e critico francese Franck Maubert con il pittore di cui quest’anno cade il centenario della nascita e “C’è da perderci la testa. Scoprire il cervello giocando con l’arte” di Marta Dell’Angelo e di Ludovica Lumer, il primo libro di neuroscienze pensato per bambini dai 9 ai 12 anni.

Info: www.festivaldellamente.it

/ 36 Articles

Valentina Pizzi

Comments Closed

Comments for this post are now closed.