Dopo il grande successo di “Ma le stelle quante sono” (Feltrinelli, 2005), Giulia Carcasi pubblica il suo secondo romanzo. “Io sono di legno“, sempre edito per la casa editrice milanese, è un libro a due voci che descrivono due generazioni a confronti. Sono pagine di riflessioni a quattro occhi sul presente e sul passato. E su un futuro che sembra dipanarsi come le pagine del diario di Mia, la protagonista.
Giulia e Mia, una madre e una figlia. La giovane scrittrice romana confeziona un libro non facile anche se man mano che la lettura scivola via, densa ma senza intoppi, ci si accorge della grande dote letteraria della Carcasi. Pagine che invitano e riflettere, non passano mai scontate, regalano quasi perle di filosofia sia spicciola sia alta. Ragionamenti su quello che è stato e quello che è. Come la storia di Mia, una figlia “costretta” a scrivere un diario per alleviare il peso di tutto il non detto alla madre, dei suoi comportamenti ossessivi. Per confidare solo a se stessa quel suo camminare goffo e costretto con i sandali a occhiello, che li rimarranno impressi nella memoria.
Due storie, due generazioni. Una madre, Giulia, che per “parlare” con la figlia apre il suo dario, lo scruta, ne assapora le amarezze di atteggiamenti che opprimono, di un’adolescenza repressa in conversazioni amiche. E a queste letture risponde con la sua storia, la sua giovinezza, la sua vita non facile. Scadenzata da eventi improvvisi, amori rubati e spesso non voluti.
Un diario, i segreti e il passato. Giulia e Mia si parlano a distanza. E’ un dialogo forzato ma spontaneo allo stesso tempo. E’ un confronto sul tempo che passa e che cancella tutto, è uno scontro sulle tematiche giovanili. “Io sono di legno” è un testo di forte impatto emozionale, scalfito dalla durezza delle parole di Mia e dalla dolcezza delle sillabe scandite scandite da Giulia. Due mondi apparentemente opposti, che convergono in un essenziale bisogno di parlare, di confrontarsi, di aprirsi alla vita.
Giulia Carcasi è nata nel 1984 a Roma dove vive e studia Medicina. Nel 2005 Feltrinelli ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ma le stelle quante sono“.
Info: il booktrailer
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