Il Recensore.com

Una letteratura del naufragio: “Tempeste e approdi”

scritto da Redazione il 3 febbraio 2012

Il pensiero mi è andato alla Concordia, ma è stato un attimo. Poi “Tempeste e approdi – la letteratura del naufragio come ricerca di salvezza” (Ensemble, 2011) mi ha rapito e mi sono scaraventato in tutt’altra dimensione.

Gli anni piccoli di Moscato. Quella Napoli bella e sfacciata

scritto da Francesco Bove il 2 febbraio 2012

“Gli anni piccoli” (Guida, 2011) di Enzo Moscato all’apparenza sembrerebbe un’autobiografia, in sostanza si tratta di una silloge di frammenti scritti in periodi diversi, dove far muovere il ricordo, che evocano una Napoli impressionante, bella e sfacciata, anarchica e bambina.

Malone, la scrittura e il niente. Il genio di Beckett

scritto da Michele Lupo il 1 febbraio 2012

Scrive Malone, non fa altro, lui che dovrebbe morire, e in effetti è lì lì per farlo, per lasciarci definitivamente, scrive e la tira per le lunghe, lui, pure non troppo fiducioso nel valore della lingua, in un luogo che non sa bene nemmeno lui cosa sia.

“Due nomi dentro un cuore”. Intervista a Paola Predicatori

scritto da Alessandra Stoppini il 31 gennaio 2012

La voce interiore di Alessandra protagonista dell’opera prima Il mio inverno a Zerolandia di Paola Predicatori (Rizzoli 2012) fin dalle prime pagine cattura la sensibilità del lettore colpito da una storia di formazione fatta di dolore, “solitudine sorda”, adolescenza, amore, rabbia e molto altro ancora. 

libertadistampa

Il Recensore ha deciso di intervistare Alessandro Miliotti, direttore di “Piano B”, una delle realtà editoriali più interessanti nate negli ultimi anni. Un progetto ambizioso e innovativo che sta riscontrando un discreto successo di pubblico e critica.

L’editoria indipendente che, negli ultimi anni, si è ritagliato uno spazio importantissimo all’interno del mercato del “libro”, prova a “diventare grande” e a pensare e a progettare programmi a lungo termine.

continua…

download

“Avrai tempo per annoiarti, Maya. Approfitta per scrivere delle enormi sciocchezze che hai commesso, magari in questo modo ti rendi conto della loro portata”.

Ne Il quaderno di Maya di Isabel Allende (Feltrinelli 2011) questa frase pronunciata dalla nonna Nini fu il viatico che accompagnò la ragazza nel suo viaggio verso lo sperduto arcipelago di Chiloé nel Sud del Cile.

continua…

9788865081044

L’antica arte giapponese Wabi Sabi applicata alle relazioni amorose con il fine di trovare la bellezza e la perfezione anche la dove non ci sono. Questo è “Wabi Sabi Love” di Arielle Ford (Leggereditore, 2011). Un’antica arte giapponese trova la bellezza e la perfezione in ciò che di natura è imperfetto. Onora ciò che è temporaneo e d incompleto, trova la bellezza nelle cose modeste, umili e non convenzionali.

continua…

COPERTINA libro poesie_GODOT_Layout 1

Nuova raccolta di poesie per Stefano Giovinazzo, capace ancora una volta, con “Il sorriso di Godot” (Edilet, 2011), di aprirci una finestra sul suo universo di “parole e emozioni”. L’approccio lirico si tramuta pian piano in un disegno tracciato a lapis sulla superficie vischiosa della quotidianità. Sprazzi di colore si moltiplicano fino a diffondersi nel cuore e negli occhi del lettore, dimostrando di fatto la capacità indiscutibile di dire molto con le parole più semplici.

continua…

la-quercia-del-consiglio… ho inteso esaltare gli ideali e i valori di chi mi ha preceduto e che sono anche i miei”. Nella prefazione del volume “La quercia del consiglio. Due secoli di storia attraverso le vicende della famiglia Luzidi Giancarlo Luzi (Davide Ghaleb Editore 2011) l’autore sintetizza il senso profondo del suo lavoro “legato all’amore per il passato”. Il libro contiene 44 racconti incentrati su alcuni protagonisti e sulle vicende di una delle più antiche e note famiglie di possidenti della Tuscia.

continua…

Break. Ossa rotte

di Marianna Noto il 27 gennaio 2012

break-giuntiJonah si spezza le ossa. Come un osso che, dopo essersi spezzato si rafforza, Jesse vuole diventare più forte. Attraverso il dolore. Per sostenere un fratello che rischia di morire ogni giorno, per supplire all’assenza di genitori che sente inadeguati. L’impotenza, il senso di colpa, l’affetto nei confronti della sua famiglia, del fratello, in particolare, creano un groviglio di sentimenti che nel cuore dell’adolescente trovano espressione in questa folle “pratica”.

continua…

La chiave di Sara

di Alessandra Stoppini il 26 gennaio 2012

la-chiave-di-saraUn momento nero nel passato della Francia”, così è definito nel romanzo “La chiave di Sara” di Tatiana de Rosnay (Mondadori 2012) uno degli avvenimenti più oscuri della storia francese. Parigi estate 1942, la Wehrmacht aveva invaso dal giugno del ‘40 la Francia, divisa poi in una zona militare di occupazione a nord e lungo le coste dell’Atlantico (zone occupée), mentre a sud era stata instaurata la Repubblica di Vichy (zone libre).

continua…

Anime tagliate

3 febbraio, 2012