Il bel romanzo “La figlia segreta“ (Corbaccio, 2011) dell’indiana Shilpi Somaya Gowda, viene da un orfanotrofio in India, dove la scrittrice lavorò a 19 anni come volontaria. Per anni la scrittrice, nata in Canada da genitori indiani, ha continuato a pensare a quei bambini che …
Leggi tuttoLa grande saga indiana: “L’atlante del desiderio”
Al centro di “L’atlante del desiderio” (Bompiani, 2010) di Anuradha Roy, c’è una casa antica e umida nel cuore dell’India, circondata da palme, sulle sponde di un grande fiume che si gonfia a ogni monsone.
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