Evie Decker protagonista di “Una vita allo sbando” di Ann Tyler (Guanda 2011) traduzione di Laura Pignatti “non era affatto portata per la musica. Si capiva solo a guardarla, bassa e larga com’era, sgraziata”.
Leggi tuttoNyman e la musica sperimentale
C’era l’avanguardia, una volta. Anche in musica. E c’era la musica sperimentale. Almeno, così la definì quello che sarebbe diventato un suo protagonista, non sempre strepitoso, Michael Nyman, autore di un testo, La musica sperimentale, che porta la data ormai lontana de 1974 ma soltanto …
Leggi tuttoAvetrana e il senso del pudore
Leggere il libro “La bambina di Avetrana” (Edizioni Anordest), e poi doverne scrivere la recensione, mi ha procurato un certo fastidio interiore, un senso di inquietudine che non riuscivo a mettere a fuoco. Ho poi realizzato che si trattava piuttosto del senso del pudore, che …
Leggi tutto“Eva”, un amore a Roma. L’ultimo di Montefoschi
“Eva” (Rizzoli, 2011) di Giorgio Montefoschi, è “la protagonista del mio ultimo romanzo una giovane donna di 40 anni che è contesa tra l’amore di due uomini: suo marito e il suo amante”.
Leggi tuttoMerico: Io non sono esterno
Definire “Io non sono esterno” (Castelvecchi, 2011) un pugno allo stomaco potrebbe essere addirittura un eufemismo. Crudele, diretto, freddo, il romanzo di esordio di Giuseppe Merico non lascia certo indifferenti.
Leggi tuttoScrittori francesi cattolici: genio e didascalia
Due libri d’inizio Novecento e qualche tratto in comune. “Denaro“ di Charles Peguy e l’”Esegesi dei luoghi comuni” di Leon Bloy, entrambi editi per Piano B edizioni, ci danno la possibilità di aprire una domanda. Si può prendere da un autore ciò che più ci …
Leggi tuttoAmmaniti: “Io non ho paura”. Un successo costante
Le cifre di “Io non ho paura” di Niccolò Ammaniti (Einaudi), ristampato ora a 10 anni dalla sua prima pubblicazione con una nuova cover, raccontano la storia di un longseller che è diventato un classico della letteratura contemporanea.
Leggi tuttoIl punto G dell’uomo: i maschi e il sesso
Il titolo, “Il punto G dell’uomo” (Nottetempo, 2011), non è dei più affascinanti ma magari in libreria “acchiappa”, chissà. L’antropologo Franco La Cecla si cimenta in un’appassionata ma al contempo misurata apologia del desiderio maschile. Intanto i suoi tentativi di scagionarlo dalle risentite accuse di …
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