Una frase tratta da una delle tante missive contenute ne “L‘ultima lettera d’amore” (Elliot 2011) di Jojo Moyes, traduzione di Anna Tagliavini, dice “La mia sola possibilità di sopravvivere è andare dove non potrò vederti mai più, dove non sarò più ossessionato dall’eventualità di vederti in sua compagnia”. Continue reading
Month: Maggio 2011
Generosity: la felicità è volontà, dono o gene ereditario?
Felicità, gioia di vivere ed entusiasmo caratterizzano la protagonista di “Generosity” di Richard Powers. Il suo nome è Thassa, algerina trapiantata negli Stati Uniti, che presto diventa, senza aspettarselo, un fenomeno mediatico. Continue reading
Ricordo di Anna Paola Spadoni
“Ricordo di Anna Paola Spadoni” è un romanzo del 1969. Fu pubblicato da Rizzoli, ed era il secondo libro di Giuseppe Mazzaglia, scrittore ottantacinquenne, siciliano. Torna ora nelle edizioni Isbn in una bella collana, “Novecento italiano”, curata da Guido Davico Bonino proprio allo scopo di riscoprire opere dimenticate o trascurate del secolo passato.
La ballata della donna ertana
“Questa è la storia di una donna che dalla vita non aveva avuto niente, peggio, la sorte le aveva nascosto la luna e distrutto la famiglia come fosse niente.” Questa la prima strofa dell’ultimo libro di Mauro Corona, “La ballata della donna ertana” (Mondadori, 2011) e parlar di strofa non è certo a caso in quanto il libro altro non è che una lunga poesia dedicato al gentil sesso. Cosa assai strana per Corona che delle donne fino ad oggi ci aveva sempre dato una sua visione dura e non certo gratificante per loro. Continue reading
Il linguaggio segreto dei fiori. Parla Vanessa Diffenbaugh
“Il linguaggio segreto dei fiori” (Garzanti) è uscito in Italia il 5 maggio ed è già stato definito un fenomeno editoriale, conteso da tutti gli editori è stato venduto in trenta paesi, con aste agguerrite e cifre record. Continue reading
A cosa serve il filo a piombo? Paolo Nori ce lo spiega
Yasmine Ghata, la bambina che imparò a non parlare
“La bambina che imparò a non parlare” (Del Vecchio) di Yasmine Ghata, non è semplicemente un libro sul silenzio. È il luogo dove l’autrice riesce a esprimere la sua voce interiore. È il momento in cui si libera dal mutismo, dalla segreta osservazione del mondo circostante, per permettere a noi, lettori, di entrare nel suo mondo, nel cerchio segreto dei suoi pensieri di bambina. Madre poetessa, padre deceduto: così si presenta Yasmine Ghata. Continue reading
