“Io sono cattivo” (Iride, 2009) è una curiosa raccolta di racconti pubblicata da Diego Rossi, autore alla sua prima, intensa, prova letteraria. L’antologia prevede l’intreccio di micro storie che hanno come minimo comune denominatore il conflitto ancestrale tra forma e sostanza, apparenza ed autenticità.
Archivio ‘Narrativa straniera’
“Io sono cattivo”
Tra Nietzsche, Rilke e Freud
Maura Di Antonio in “Louise von Salomé” (Albatros, 2009) con stile fluido e appassionato ripercorre in modo penetrante le tappe di vita e di pensiero di una donna eccezionale del secolo scorso; moglie di un iranista e instancabile pensatrice, “Lou” avrà il singolare privilegio di incontrare e ispirare tre geni: il filosofo Nietzsche, il poeta Rilke e il fondatore della psicanalisi Freud.
Kaurismaki: non solo cinema
A sette anni dall’uscita del film, ecco la sceneggiatura de “L’uomo senza passato“ (Iperborea, 2009) del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico finlandese Aki Kaurismaki. Dalla seconda opera della “Trilogia dei perdenti“, la storia di una vita che ha inizio dall’oblìo di un passato per nulla edificante, reso cosciente dallo smarrimento del presente e dall’amore di una donna.
Zongo street: storie dall’Africa
Magiche e surreali come una fiaba africana, rapide in perfetto stile newyorchese, sempre intelligenti e ironiche: sono le storie di “Il profeta di Zongo Street” (66thAnd2nd, 2009), raccolta di racconti di Mohammed Naseehu Ali, nato a Kumasi, una delle città più ricche del Ghana, e trasferitosi negli Stati Uniti nel 1988, all’età di sedici anni.
“Saloon”, western familiare
Il primo romanzo di Aude Walker, “Saloon” (Del Vecchio, 2009), è già un successo editoriale in Francia. Lisa, la protagonista, incatenata tra presente e passato, lascia l’America per farla finita con la sua famiglia. Rifugiatasi a Parigi, la città di suo padre, prova a dimenticare il suo passato. Nel suo nuovo rifugio lavora come cameriera in un hotel di lusso. In una notte di lavoro come tante, tra i clienti, scorge Vera, bella e nobile come sempre, lei era sua madre.
Cercando se stesso
Ne “Il filo del rasoio” (Adelphi, 2009) di W. Somerset Maugham, Larry Darrell è un giovane americano ex pilota reduce dalla carneficina della Prima Guerra Mondiale, il quale provato dall’esperienza bellica non riesce a riprendere lo stile di vita di sempre. Larry desidera ritrovare un equilibro, se stesso, la propria serenità che ha visto svanire nei campi di battaglia europei.
L’invettiva di Thomas Brussig
Presentato alla fiera di Roma “Più libri più liberi” “Litania di un arbitro” (66thand2nd, 2009), è un interessante libro del tedesco Thomas Brussig pubblicato da una casa editrice nuova ma ambiziosa. La figura del direttore di gara è una figura da sempre affascinante anche se vittima sacrificale del rito domenicale del calcio. In Italia gli arbitri non possono parlare dopo le partite, in Germania si.
Mito della Femme Fatale
Un libro che racconta le donne di altri tempi che hanno conquistato e conosciuto uomini potenti li hanno conquistati, sedotti e spesso abbandonati. Giuseppe Scaraffia in “Femme Fatale” (Vallecchi, 2009), ci racconta il mito nato nell’800 della donna fatale. Ben 22 ritratti, di donne vissute in quell’epoca, ognuna ci racconta qualcosa di sé: sono intelligenti, belle, affascinanti e spesso crudeli.
Scuola dell’assurdo
Un romanzo surreale ed ironico sul mondo delirante della scuola e dell’insegnamento. Fulvio Ervas con “Follia docente“, (Marcos y Marcos, 2009) racconta le più stravaganti e paradossali disavventure di un professore alle prese con il suo primo incarico. Elia è un giovane insegnante appena passato di ruolo in una scuola di Venezia.
Le ombre di Pemberley
Terzo e per ora ultimo libro pubblicato in Italia della serie di gialli ispirati ai personaggi di Jane Austen di Carrie Bebris, “Le ombre di Pemberley” (Tea, 2009) si lega ai due precedenti, raccontando il proseguimento della vita di Darcy e Elizabeth, sposati e in attesa del primo figlio, che sperano di trovare un po’ di tranquillità nella tenuta di Pemberley dopo essersi dovuti buttare loro malgrado nella season londinese per risolvere misteri ed enigmi nei due precedenti romanzi.
L’Irlanda di Aidan Sweets
“Isola per due” (Arpanet, 2009) di Aidan Sweets è la storia di una adolescenza, di una infanzia irlandese. E come dice Patrick Mc Court “un’infanzia infelice irlandese è peggio di una infanzia infelice qualunque”. Ma il paese di questo giovane autore di Derry, non è questa: è meno, molto meno, povera e meno, molto meno, infelice. Resta però quel cielo e quel senso profondo di non compiuto che fa di quest’isola un crogiuolo di sentimenti sempre accesi, sentimenti fortissimi che amplificano tutto: vita e morte, amore ed odio, speranza e paura.
Un grido sottovoce
“Cuore di tango“ (Voland 2008) di Elia Barcelò, tratta di una storia di tango e di passione tra tangueri sullo sfondo di un poverissimo quartiere argentino. Una donna molto bella seduce un uomo prima con lo sguardo e poi ballando in una milonga. A un tratto scompare, lasciando un indirizzo: La Boca, Buenos Aires. E un nome: Natalia. Una storia di amori, inganni, fatalità nel tentativo di beffare il destino.
Liaison dangereuse
Passion, amour fou, joy de vivre. Questo ed altro in “Chéri - La fine di Chéri“ (Adelphi, 2009) di G. Colette. Nella Parigi della Bella Epoque Léa de Lonval, ex cortigiana, una delle più famose nell’Europa liberty dei primi ‘900, si invaghisce ricambiata del figlio diciannovenne di una sua “collega”, Madame Peloux, il dandy Fred, soprannominato Chéri che conosce fin da bambino. Sullo sfondo il demi-monde che ruota attorno all’ambiente mondano delle mantenute e cortigiane di lusso che sono diventate ricche affariste.
“Il respiro di Tokyo”
“Dalla somma delle mie esperienze lavorative e dalla mia fantasia è nato Mathias Pintchè: alcuni lo definiscono l’Hannibal Lecter italiano. In realtà Mathias cerca la vita normale scappando in Giappone, a Tokyo trova due donne: una pianista jazz ed una collega ginecologa. I ricordi della guerra di secessione europea, l’esperienza come estrapolatore dei Servizi Segreti Europei, il Kosovo, lo seguono tormentandolo. Ma il terremoto del Giappone, il Respiro appunto, gli pone nuove scelte e nuove verità.”
“Il quadrato della vendetta”
Ad ogni paese il suo commissario ideale, quello che non lascia mai un caso insoluto, ma soprattutto quello che si fa amare dai lettori. Così non c’è italiano che non abbia letto le imprese di Montalbano, come non c’è francese che non si sia affezionato a Maigret e alla sua pipa, ed ancora non c’è inglese che non abbia sognato di vivere le fantastiche avventure in giro per il mondo di Hercule Poirot.
“Black cocktail”, alta tensione
Surreali miscele di racconto fiabesco,realismo inquietante ad alta tensione sono gli ingredienti di tutti i romanzi del Newyorkese Jonathan Carroll. Anche in quest’ultimo,”Black cocktail“( Fazi editore, 2009), l’auotre di essere tra i più originali scrittori del genere. Storia di una triste vita quotidiana in seguito ad un lutto, quella che il narratore del romanzo, Ingram York, racconta in cui riemergono ricordi di infanzia.









