“Chiedi a te stessa, amore mio, se non sei crudele per avermi irretito così, per aver distrutto così la mia libertà”. E’ una frase tratta da una delle lettere di John Keats contenute nel libro “Leggiadra stella. Lettere a Fanny Brawne“ (Archinto, 2010) prefazione di Nadia Fusini, traduzione di Eleonora Carantini.
Archivio ‘Narrativa straniera’
Leggiadra stella
Strategia dell’Impero bizantino
Ne “La grande strategia dell’impero bizantino” (Rizzoli, 2009) Edward n. Luttwak ripercorre le alterne vicende militari del millenario impero. Il filo conduttore dell’intero testo è l’analisi dell’innovativa politica strategica, tattica e diplomatica che si sviluppo in ambito bizantino. Prima di tutto è necessario segnalare come quest’opera - indipendentemente dal giudizio che se ne può dare - sia destinata ad un pubblico non di neofiti.
Resta con me
Assomiglia a una novella d’altri tempi l’incipit di “Resta con me” (Fazi, 2010) di Elizabeth Strout. “Oh, saranno passati anni ormai, ma una volta un ministro del culto viveva con la figlioletta in una cittadina del Nord, vicino al Sabbanock River, lassù, dove il fiume è stretto e gli inverni erano particolarmente lunghi.” L’eccezionale talento letterario di Elizabeth Strout conquista ancora una volta i lettori.
Accadde a New York
“Homer & Langley” (Mondadori, 2010) di E. L. Doctorow: c’era una volta nei primi anni del secolo XX a New York una grande casa situata all’incrocio tra la Fifth Avenue e la Centoventottesima. Quest’imponente brownstone che si trovava proprio tra la via più prestigiosa della città al confine con il quartiere di Harlem fu acquistata nel 1909 dal dottor Herman Livingstone Collyer ginecologo di Manhattan.
Vanessa Duries: Il legame
Sesso e sentimenti al centro del racconto “Il legame” (Aliberti Editore, 2009) di Vanessa Duriès, fatto di nitidezza e momenti struggenti in cui l’autrice parla della sua personale esperienza erotica e sentimentale. Una storia, quella di Vanessa Duriès, che ha inizio quando, non ancora ventenne, accetta per amore di un uomo di realizzare i desideri sessuali di lui.
Alienazione dell’uomo moderno
A più di quarant’anni di distanza dalla pubblicazione in Francia, esce anche in Italia “Un uomo che dorme” (Quodlibet, 2009), dello scrittore e intellettuale parigino Georges Perec. Si tratta di un libro suggestivo, fatto di minuzie, di particolari maniacali e di pura alienazione. Un libro profetico, quasi, capace di stigmatizzare il graduale annichilimento dell’individuo nella società moderna.
Pasternak, cinquant’anni dopo
Nothomb: il viaggio d’inverno
“Innamorarsi d’inverno non è una buona idea“. Il freddo e l’amore, due ingredienti sempre molto azzeccati per un romanzo; soprattutto se si parla dell’ultima novità della scrittrice Amélie Nothomb. “Il viaggio d’inverno” (Voland, 2010) è il diciottesimo libro della scrittrice belga di lingua francese, traduzione affidata a Monica Capuani.
New York che ispirò Scorsese
Chi ha amato la città nera e violenta di Gangs of New York di Martin Scorsese, non potrà non appassionarsi al libro che ha ispirato il grande regista, “C’era una volta New York-Storie e leggende dei bassifondi”, (Alet, 2010) di Luc Sante. Scordatevi i locali glamour di Sex and the City e i grattacieli scintillanti della Fifth Avenue.
Lo sguardo di Herta Muller
“Lo sguardo estraneo” (Sellerio, 2009) è un piccolo inedito di Herta Muller, premio Nobel per la letteratura nel 2009. In questo libretto si alternano prosa, versi e disegni in un unicum che ci introduce nella scrittura complessa e ricca di significati della scrittrice tedesca di origine rumena. La prosa - un breve racconto che ha il sapore dell’autobiografia - è il racconto di un qualcosa osservato da un punto di vista estraneo, nient’affatto intimista.
Hopper e Carver: l’incontro
“Si parla troppo di silenzio” (Skira, 2010) è un immaginario incontro, “orchestrato” da Aldo Nove, tra uno scrittore, Raymond Carver, e un pittore, Edward Hopper (c’è una mostra a lui dedicata questi giorni a Roma) che più di chiunque altro hanno compreso e descritto il secolo appena trascorso. L’idea di Aldo Nove incuriosisce e, soprattutto, convince il lettore.
“Io sono cattivo”
“Io sono cattivo” (Iride, 2009) è una curiosa raccolta di racconti pubblicata da Diego Rossi, autore alla sua prima, intensa, prova letteraria. L’antologia prevede l’intreccio di micro storie che hanno come minimo comune denominatore il conflitto ancestrale tra forma e sostanza, apparenza ed autenticità.
Tra Nietzsche, Rilke e Freud
Maura Di Antonio in “Louise von Salomé” (Albatros, 2009) con stile fluido e appassionato ripercorre in modo penetrante le tappe di vita e di pensiero di una donna eccezionale del secolo scorso; moglie di un iranista e instancabile pensatrice, “Lou” avrà il singolare privilegio di incontrare e ispirare tre geni: il filosofo Nietzsche, il poeta Rilke e il fondatore della psicanalisi Freud.
Kaurismaki: non solo cinema
A sette anni dall’uscita del film, ecco la sceneggiatura de “L’uomo senza passato“ (Iperborea, 2009) del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico finlandese Aki Kaurismaki. Dalla seconda opera della “Trilogia dei perdenti“, la storia di una vita che ha inizio dall’oblìo di un passato per nulla edificante, reso cosciente dallo smarrimento del presente e dall’amore di una donna.










