In “I conformisti” (Rizzoli, 2010), Pierluigi Battista ci spiega chi sono i sempre più rari intellettuali “irregolari” e riflette sul come mai in Italia, ormai da quindici anni, prevalga un desolante conformismo.
Archivio ‘Storia e politica’
I conformisti italiani. L’estinzione degli intellettuali
La storia della Papessa Johanna
Verità e leggenda, mito e fantasia. È “La Papessa“ (Newton Compton Editori 2010) di Donna Woolfolk Cross, traduzione di Susanna Bini. La storia del Papa donna che fingendosi uomo avrebbe regnato sulla Chiesa di Roma dall’anno 853 all’855 con il nome di Giovanni VIII è costata all’autrice ben sette anni di ricerche trascorse raccogliendo fonti storiche, documenti e altro materiale. Ma chi era questa controversa figura di donna forte e determinata?
Uliwood Party: quando il centrosinistra-destra era al potere
Romano Prodi vince le elezioni politiche con poco meno di 25000 voti di scarto. Nascono voci all’interno dell’area del centrodestra di presunti brogli, Berlusconi non accetta la sconfitta. Franco Marini diviene presidente del senato, Clemente Mastella ministro della giustizia. Correva l’anno 2006. Marco Travaglio, sull’Unità, chiude la rubrica “Bananas” e comincia con “Uliwood Party” in cui prende di mira – non sempre, a dire il vero – il governo di centrosinistra.
Tre giorni nella Storia d’Italia
Individuare tre date chiave nella Storia del ‘900 per spiegare agli italiani le peculiarità del loro Paese: lo fa Ernesto Galli della Loggia in “Tre giorni nella Storia d’Italia” (Il Mulino 2010). Interpretazione di quell’Italia novecentesca “caso da manuale” attraverso tre date d’importanza capitale per ciò che avrebbero determinato: il 28 ottobre 1922, il 18 aprile 1948, il 27 marzo 1994. Agile volume con 3 capitoli, ognuno dei quali consacrato per l’appunto ad una di questi periodi che hanno segnato l’inizio di una nuova fase per la storia del Paese.
Il ventennio costituzionale dell’Unione Europea
In “Il ventennio costituzionale dell’Unione Europea. Testimonianze di un Diplomatico al servizio della causa europea” (Marsilio, 2009), l’Ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi, (prefazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) ripercorre, in qualità di testimone-attore, attraverso la raccolta dei suoi scritti più significativi, un ventennio fondamentale verso la costruzione di quell’European Dream di cui, nel solco dell’insegnamento degli “illustri padri”, è anche lui un fervido sostenitore.
Union Atlantic e l’America dell’ultimo decennio
Per un’alleanza delle religioni
L’ultimo libro di Gianni Vacchelli, “Per un’alleanza delle religioni. La Bibbia tra Panikkar e la radice ebraica” (Servitium, 2010), è una lettura biblica “atipica”, orientata al dialogo interreligioso sulla base di innovative considerazioni metodologiche (alle quali vengono riservati ben 2 dei 4 capitoli del libro). Obiettivo del saggio, dichiarato fin dal titolo, è quello, ambizioso ma non eccessivo, di contribuire ad un’alleanza delle religioni, non intesa sul piano politico, bensì su quello della reciproca comprensione (e avvicinamento).
Il mito della democrazia sociale
In “Il mito della democrazia sociale. Giovanni Gronchi e la cultura politica dei cattolici italiani (1902-1955)” (Rubbettino, 2009), Maurizio Serio ricostruisce mezzo secolo di pensiero politico cattolico attraverso un punto di vista particolare: quello del “camaleontico” e tuttavia “sempre identico a se stesso” ex Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Il saggio di Maurizio Serio non vuole dunque essere una biografia del politico di Pontedera negli anni che precedettero l’elezione alla più alta carica dello Stato.
Nascita e morte dell’idea di crociata nel Medioevo
Le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini
Il femminismo islamico. Diritti delle donne nel Corano
Grillo: “A riveder le stelle”. Abolire la partitocrazia
Vita di Pauline, la Venere Imperiale
Nella biografia “Paolina Bonaparte. La Venere dell’impero” (Mondadori, 2009) di Flora Fraser, traduzione di Luisa Agnese Dalla Fontana, l’autrice descrive la sedicenne protagonista come “oltremodo graziosa, con i capelli bruni e la pelle chiara, gli occhi scuri e la bella bocca mobile”. La sorella prediletta di Napoleone Bonaparte fu universalmente riconosciuta come una delle donne più belle e affascinanti della sua epoca “agile corpo latteo, il seno e le braccia, le mani e i piedi di fattura squisita”.















