Finalmente esce “L’uomo verticale” (Fandango, 2010), l’attesissimo romanzo di Davide Longo, apprezzato autore di successi come “Un mattino a Irgalem” e “Il Mangiatore di pietre”. Un romanzo, delicato e forte al tempo stesso.
Archivio ‘Recensioni’
In libreria “l’uomo verticale”. Una società spietata
La fabbrica del falso: come mistificare la realtà
“Sarà vero. La menzogna al potere“ (Einaudi, 2009), antologia “demistificatoria” che svela come sono nate, sono state alimentate e si sono diffuse dicerie, menzogne e falsi che hanno fatto Storia. Con una precisa bibliografia, integrata dall’apporto di fonti e documenti storici attendibili, Errico Buonanno parla dei casi più eccellenti di realtà distorta: dai famigerati Protocolli dei Savi Anziani di Sion, all’esistenza delle trame degli Illuminati di Baviera, passando per i segreti custoditi dal Corpus Hermeticum.
“Nuvole di byte”: il web 2.0 per comunicare in azienda
“Nuvole di byte” (Edizioni della Sera, 2010) è il nuovo libro di Alessandro Prunesti. Un ottimo testo per descrivere il ruolo assunto da internet come strumento di condivisione e di partecipazione alle informazioni online.
Undici racconti per “Diletto”. Quando il letto racconta
Undici storie compongono “Diletto” (Voland, 2009) di Ugo Riccarelli, tutti con un comune oggetto indispensabile per l’uomo da sempre. Quando era un semplice giaciglio di foglie dentro una caverna: il letto.
La Milano delle ’Ndrine. L’inchiesta di Carlucci e Caruso
Si dice che l’inganno più riuscito del diavolo sia quello di averci convinto che non esiste. Da sempre, il male prospera nel silenzio, si diffonde nell’indifferenza. È questa, in fondo, la risposta alla domanda che Davide Carlucci e Giuseppe Caruso si pongono nella loro inchiesta “A Milano comanda la ‘Ndrangheta” (Ponte alle Grazie, 2009). Come ha potuto la criminalità organizzata calabrese arrivare a conquistare la capitale morale d’Italia? VIDEO/Le parole degli autori
Riscoprendo la via Regina
La sensazione immediata che si prova subito dopo aver letto la guida realizzata da Alberto Marcarini “Il sentiero della Regina” (Lyasis Edizioni, 2009) è quella di aver realmente fatto quel viaggio in sua compagnia alla riscoperta di luoghi antichi e suggestivi. E’ come se il lettore fosse davvero in grado di vedere quelle città, quelle strade, quei paesaggi, quegli antichi borghi mentre percorre idealmente i vari itinerari.
“Il canto della manere” chiude la Trilogia della morte
Mauro Corona nell’incontro del 15 gennaio scorso a Genova ha discusso poco de “Il canto delle manére” (Mondadori, 2009). Il bizzarro autore ertano ha parlato della sua visione della vita e del suo prossimo romanzo.
Andrea Pezzi si racconta in “Fuori programma”
Pezzi parla della propria storia in “Fuori programma” (Bompiani, 2009). Originale punto di vista sul mondo: quel che è stato, quel che è, quel che sarà. Aria di fermento, di chi ha preso coscienza, di chi ama se stesso e il prossimo.
Lasciare il lavoro e cambiare vita? Da oggi si può!
“Adesso basta“ (Chiarelettere, 2009) è il libro di Simone Perotti, giunto velocemente alla quinta edizione. Ex dirigente di aziende multinazionali, l’autore di questo volume decide di rivoluzionare totalmente la sua esistenza abbandonando la vita da manager e dedicandosi solo ed esclusivamente alle proprie passioni. La domanda che il lettore si pone inevitabilmente all’inizio della lettura del testo riguarda la possibilità di una concreta realizzazione di quest’obiettivo. VIDEO/L’autore parla del proprio libro
La storia, il porto e il mare. I 101 volti segreti di Genova
Stretta tra il blu cobalto del mar Mediterraneo ed il verde degli Appennini: è Genova, capoluogo ligure che si può ammirare e scoprire attraverso i percorsi di “101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita” (Newton Compton, 2009) di Maria Cecilia Averame. Un viaggio che fa percorrere al lettore, ma anche al turista che lo voglia intraprendere, un viaggio che lo porterà a scoprire tutto ciò che la città offre.
“Le perfezioni non esistono”. Nuova indagine di Carofiglio
“Tutto cominciò con un’innocua telefonata di un vecchio compagno di università”. E’ questa la frase che pone inizio al nuovo romanzo di Gianrico Carofiglio “Le perfezioni provvisorie” (Sellerio, 2010).
Orgoglio e Passione. La Newton riscopre i grandi classici
“Ragione e Sentimento“ (Grandi Tascabili Economici Newton Compton Editori 2010) di Jane Austen , introduzione di Loredana Lupperini a cura e traduzione di Pietro Mereghelli. Protagoniste del romanzo le sorelle Elinor e Marianne Dashwood, che pur amandosi teneramente sono per indole e carattere l’una l’opposto dell’altra. Elinor ha diciannove anni e così la descrive l’autrice “buona di carattere, affettuosa e dai forti sentimenti, ma era anche capace di dominarli”.
“Tutta un’altra musica”. Creatività e amore
Nel romanzo “Tutta un’altra musica” (Guanda, 2009) di Nick Hornby una coppia, annoiata da un’apatica vita di routine, si trova improvvisamente coinvolta in un rivoluzionario cambiamento.
“Amanita”, apologia del diverso femminile
“Amanita” (Pendragon, 2009) di Gabriele Cremonini, è la storia di due donne diverse, nate e cresciute in epoche diverse ma nelle stesse valli bolognesi. Malvina, che apre e chiude l’intero romanzo, nata all’alba del ventesimo secolo; e Zelda, la “streja”, venuta al mondo nel 1669. Donne diverse ma accomunate da una particolarità, uno scherzo della natura: hanno tre seni. Le loro rispettive madri cercheranno di proteggerle per questo, ben sapendo i tanti malintenzionati pronti a colpire le ragazze così intimamente.
“La stasi dietro il lavello”. Claudia Rusch racconta la DDR
Davvero un bel libro “La stasi dietro il lavello” (Keller, 2009) di Claudia Rush. Tragico e grottesco allo stesso tempo, appassionante e leggero, duro ed elegante. La vita all’ombra del Muro attraverso gli occhi di una bambina.
“L’amante di Damasco”: amore e religione
Rafik Schami, dopo il grande successo de “Il lato oscuro dell’amore“, torna con un nuovo libro. “L’amante di Damasco” (Garzanti, 2009), è un romanzo sull’amore tra due giovani, che si amano al di là delle differenze culturali, religiose e politiche. Ambientato a Damasco nel 1957. I protagonisti sono una giovane sposa Nura che cerca l’amore, capisce quasi subito che il suo matrimonio combinato con il calligrafo Hamid non la rende felice, piuttosto schiava di una realtà familiare ma anche culturale.
“Sorry” di Zoran Drvenkar. Vendetta senza scuse
“Sorry” (Fazi Editore, 2009), scritto dal serbo-tedesco Zoran Drvenkar, non è il solito noir infarcito di massacri senza senso e squilibrati serial killer o incentrato su eroici poliziotti con la fama da duri e la pistola facile.














