“Indie Occidentali” (Campanotto Editore, 2008), secondo romanzo del bravo Giancarlo Micheli, parte da una storia di emigrazione. Una storia che ha che fare con il secolo scorso, di quando erano gli italiani a dover emigrare fuori dal proprio paese. Protagonisti questa volta non sono meridionali, non sono contadini “ignoranti” del rurale Mezzogiorno ma una coppia di sposini toscani e alfabetizzati, consapevoli del proprio valore e con obiettivi da perseguire ben definiti.
Archivio ‘Consigli di lettura’
Indie occidentali, un viaggio nella nostra storia
“Venezia doppia”, il valore della bellezza
“Venezia, si dice, ha la forma di un pesce. E come un animale marino si muove nella laguna, scende sott’acqua ma riemerge per respirare, osserva curiosa e avida i turisti che avanzano armati di maschere e fotocamere, pronta a ritrarsi come un pagura nel guscio“. Sono le parole di Paola Cantù in “Venezia doppia” (Edithion Leonhardi, 2008), scritto insieme a Italo Testa e Uwe Israel.
Via da Brooklyn, romanzo sui generis
“Via da Brooklyn” (Palomar, 2007) di Lynne Sharon Schwartz “è la storia di un occhio e di come diventò quello che diventò“. Ovvero di come la bambina Audrey, costretta da un occhio difettoso dalla nascita a esperire il mondo appiattito da una percezione che manca di profondità, diventi la donna che ne racconta la storia.
Facciamo un gioco: sull’orlo del piacere erotico
“Facciamo un gioco” di Emmanuel Carrère è il perfetto connubio tra il gioco primordiale dell’immaginazione e il mistero di uno sconosciuto che ti ordina cosa fare e come toccarti, in un treno pieno di persone. Uscito nel 2002 e pubblicato nel 2004 da Einaudi, narra di una giovane donna che compra “Le Monde” e sale sul treno per La Rochelle.
Analisi tecnica di celebri complessi residenziali
Con l’intento di riesaminare attraverso i disegni tecnici, alcuni tra i più grandi progetti abitativi di questo secolo, dove la progettazione edilizia richiede l’attenzione degli architetti di tutto il mondo, nasce “ Planimetrie, sezioni e prospetti. Celebri complessi residenziali” di Hilary French (Logos 2009).
Quasi goal, storie di un calcio “minore”
Cristiano Ronaldo, Kakà, Messi e tanti altri, esaltati e idolatrati dalle folle, uomini che agli occhi dei comuni mortali possono sembrare dei scesi in terra. Ma i calciatori più famosi sono solo la punta di un iceberg gigantesco, il primo e superficiale strato di un mondo che arriva in profondità. In “Quasi goal” (Derive Approdi, 2008) Luca Cardinalini mette in evidenza quell’emisfero calcistico in penombra, descrivendo luoghi e angoli di un’Italia difficile da trovare anche sulle carte geografiche.
Arte a Genova, la monografia “Caviglia”
In una splendida villa, Villa Croce, in uno dei quartieri residenziali di Genova, Carignano, c’è stata la presentazione di “Caviglia” (De Ferrari editore, 2009). Una monografia dedicata ad un pittore molto amato a Genova perchè il suo indiscutibile talento e corredato di umana semplicità che lo fa ancora più grande. Luciano Caviglia è nato nel 1926 e dal 1955 ha dipinto oltre 600 opere.
“Io sono di legno”, due generazioni a confronto
Dopo il grande successo di “Ma le stelle quante sono” (Feltrinelli, 2005), Giulia Carcasi pubblica il suo secondo romanzo. “Io sono di legno“, sempre edito per la casa editrice milanese, è un libro a due voci che descrivono due generazioni a confronti. Sono pagine di riflessioni a quattro occhi sul presente e sul passato. E su un futuro che sembra dipanarsi come le pagine del diario di Mia, la protagonista.
Camden Town: promessa, viaggio, ricerca
“Camden Town“ (Round Robin, 2007) è un libro che inizia con una promessa, anzi con una richiesta di promessa. “Prometti” viene sussurrato, “prometti” viene urlato immediatamente dopo. L’autrice, la giovane e brava Diana Letizia, ci introduce di colpo nel microcosmo che ha tentato di disegnare attraverso il desiderio di dare ordine alla cose, all’universo circostante.
Honeymoon, l’amore e l’innocenza di Banana Yoshimoto
“Quando si fa la stessa cosa per molto tempo, si crea una strana profondità. I nostri sorrisi ne sono un perfetto esempio. In un attimo siamo attraversati da una comunicazione così profonda che è impossibile immaginare qualcosa di più nuovo e più bello.” Con queste parole Banana Yashimoto presenta il suo libro “Honeymoon” scritto nel 1997 e pubblicato ne I Canguri - Feltrinelli nel 2000.
Tama Deroma e i sette demoni reggenti
Molti fan di fumetto e letteratura di genere sognano di diventare loro stessi autori di universi fantastici disegnati o affidati alla parola scritta. Qualcuno ogni tanto ci riesce. Uno degli ultimi in ordine di tempo è Tamara Deroma, autrice di “I sette demoni reggenti” (Edizioni Sabinae, 2009), romanzo inaugurale di una nuova saga fanta horror che avrà degli sviluppi nuovi prossimamente già annunciati alle numerose presentazioni di cui ha goduto durante vari eventi. WEB/Il sito dedicato al libro
Pietrafredda, l’ultima scommessa del Professionista
“Pietrafredda” (Perdisa editore, 2009) di Stefano Di Marino è una sceneggiatura. Il passaggio dalla narrazione al visivo è immediato. Lo scrittore, oltre che un pluridecorato autore di noir e thriller, è un esperto cinefilo. Chance Renard, personaggio del libro, parla in prima persona, in totale sintonia - di modi e di intenti - con l’autore stesso. Di Marino scrive la storia de Il professionista (nom de plume di Chance Renard) da circa quindici anni, e Pietrafredda è la chiave di volta, il fulcro di un’opera, il senso di questo lavoro.
Stefano Benni e Miss Galassia
“Miss Galassia“ (Orecchio acerbo, 2008), è il primo albo illustrato di Stefano Benni, autore poliedrico che continua a stupirci, a farci sorridere e a farci riflettere. Età di lettura: dieci anni in giù. Oppure in su, se si vuole vedere il mondo con gli occhi diversi, quelli dei bambini. Una trentina di pagine, tavole coloratissime e accese dai disegni di Luci Gutierrez, con il suo tratto sempre semplice e immaginifico.
I luoghi di Genova e la favola di Paolo Lingua
“La gatta turchina e il gatto vagabondo” (Edizioni De Ferrari, 2009) di Paolo Lingua, è una metafora minima della città di Genova, dei suoi abitanti colti nei tic e nelle contraddizioni della vita sociale e dei difetti individuali. Una favola medioevale, recuperata da un lungo racconto scritto nel 1980, che vede protagonista una popolazione autoctona di gatti anarchici. Si scopre un autore diverso tra le righe di una favola da lui scritta circa trent’anni fa, tra l’autunno del 1980 e l’inverno del 1981.
Normanni tra nord e sud, la convivenza nel Medioevo
Non è un libro recente ma le informazioni contenuto in queste pagine sono importanti per chi vuole approfondire un importante capitolo della storia. “Normanni tra nord e sud” (Di Renzo editore, 2003) di Hubert Houben si occupa dell’immigrazione e dell’acculturazione nel periodo del Medioevo.
Storie orali, l’importanza di tramandare il passato
“La forma saggio è da sempre considerata uno strumento particolarmente adatto all’esplorazione e all’analisi delle questioni dell’immaginazione“. E’ quanto dice Ronald Grele, Direttore dell’Oral History Office della Columbia University, nell’introduzione al libro di Alessandro Portelli “Storie orali. Racconto, immaginazione, dialogo” (Donzelli, 2007).
Egidio Sidoti: pillole di marketing e comunicazione
“Pillole di informazioni precise e al contempo veloci che vi accompagneranno nei territori della rete, quelli esplorati e quelli ancora inesplorati dai più, che vi aiuteranno ad entrare nei meccanismi a volte contorti, ma altre volte estremamente semplici sebbene ignorati del commercio in internet“. E’ quanto afferma Maria Grazia Manna nella prefazione di “Pillole di marketing e comunicazione” scritto da Egidio Sidoti.














