Nel rione Campo Marzio a Roma il settecentesco Palazzo Incontro nel 2007, dopo anni di abbandono e di disinteresse, grazie all’Amministrazione Provinciale di Roma è diventato sede di iniziative culturali, artistiche, sociali e istituzionali di carattere nazionale e internazionale. Dal dicembre del 2010 Palazzo Incontro è stato rinnovato diventando anche Fandango Incontro, dopo i lavori di adeguamento e manutenzione realizzati da Civita e Fandango in collaborazione con la Provincia di Roma.
Archivio ‘Librerie’
Libreria Fandango Incontro. Intervista a Vincenzo Gallico
Roma: Libreria Manzoni. Intervista a Stefania Lisi
La famiglia Lisi gestisce la libreria Manzoni da quasi cinquant’anni sempre in Viale Parioli nell’ambiente ampliato e rinnovato qualche anno fa. Tradizione e innovazione sono i punti cardine della libreria che offre volumi sia per chi ama leggere, sia per chi studia. Infatti, si possono trovare o ordinare libri scolastici e testi universitari per scuole di ogni ordine e grado e per qualsiasi facoltà universitaria.
Roma: Libreria Velitti. Intervista al direttore Aldo Lopalco
La libreria Velitti inaugurata il 14 luglio del 1973 è situata nel microcosmo di Piazza Stefano Jacini, cuore del quartiere di Vigna Clara, nella zona Nord di Roma. Il locale è stato rinnovato nel 2008 ampliando spazio dell’esposizione e vetrine. La zona inferiore del negozio è dedicata ai libri per l’infanzia. Vi si trovano le ultime novità letterarie, i libri al top delle classifiche e i grandi classici che non passano mai di moda, insieme a una selezione di Dvd e Compact Disc.
Lecce: Libreria Gutenberg. Intervista a Teresa Romano
Dal 10 ottobre 2009 la libreria Gutenberg a Lecce gestita da tre donne Teresa, Caterina ed Elisabetta è attiva con l’obiettivo di essere con i libri e per i libri, nella convinzione che nulla più di un libro rende consapevoli di appartenere ad una comune umanità, illuminata sì ma anche tormentata dalle medesime speranze e angosce. Da sempre avvicinarsi ad un buon libro significa avvicinarsi a noi stessi, alle differenze di cui si è fatti, alle personali zone più oscure, come a quelle più luminose.














