Nessuno si salva da solo

covE’ uscito nelle sale italiane Nessuno si salva da solo, il nuovo film di Sergio Castellitto tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Protagonisti della pellicola, Riccardo Scamarcio e Jasmine Trinca. Perfetta la trasposizione cinematografica della tormentata storia d’amore di Gaetano e Delia, coppia separata da poco, la quale ancora non “ha elaborato il lutto” della fine della loro unione.
Riproponiamo la recensione del romanzo della nostra collaboratrice Alessandra Stoppini.

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“Li hanno strizzati in quel tavolino con i sottopiatti di carta da macelleria, in mezzo al bordello. Delia ha ancora la borsa attaccata alla spalla”. In Nessuno si salva da solo di Margaret Mazzantini (Mondadori 2011) va in scena la crisi di una coppia seduta a un tavolino di un ristorante ambientata in un esterno notte romano di una sera d’inizio estate.
Gaetano e Delia, due figli piccoli Cosmo e Nico, si sono lasciati da poco, lei è rimasta a vivere insieme ai bambini nella loro abitazione lui si è trasferito in un residence. Dopo aver vissuto insieme quasi dieci anni ogni passione è spenta, l’amore è finito restano le recriminazioni e i rancori. Quando si sono conosciuti Delia, era appena uscita dal dramma dell’anoressia mentre Gaetano “giaguaro di suburra” era “alla ricerca di un amore”. Dieci anni dopo e con due figli a carico lui si sente uno sceneggiatore frustrato e fallito e lei “dopo l’anoressia è diventata una brava nutrizionista”. Adesso in “una trattoria con una buona qualità di cibi semplici rivisitati e una discreta carta di vini” gli ex coniugi stanno decidendo l’affidamento dei figli. Entrambi, attraverso un monologo interiore, rivedono il film del loro matrimonio domandandosi cosa sia andato storto. Quando è subentrato il disamore? “… Delia gli era sembrata un faro, un gigante”. La causa non è stata il tradimento di Gaetano ma affonda le sue radici in qualcosa di più profondo.
Margaret Mazzantini vincitrice di molti premi letterari analizza, con straziante realismo e con un linguaggio crudo, la storia contemporanea di una coppia di quasi quarantenni che la routine, la noia, la stanchezza ha allontanato l’uno dall’altra. “Quando abbiamo capito che non ce la potevamo fare?”. Gae e Delia non invecchieranno insieme come “la coppia anziana seduta pochi tavoli più in là”. Secondo l’annuario statistico dell’Istat del 2010 le famiglie italiane sono sempre più in crisi, infatti, ogni 1000 matrimoni ci sono state 286 separazioni seguite da 178 divorzi. In concreto quattro rotture ogni dieci in un Paese nel quale aumentano le seconde nozze, passate negli ultimi dieci anni dal 6,5% al 13,8%. Aumenta inoltre il numero delle famiglie cosiddette “allargate” in un’Italia sempre più lanciata verso modelli sociali e culturali Nordeuropei. “Dopo l’epopea straziante sulla guerra a Sarajevo volevo scrivere una storia minimale: due trentenni, una cena storta malgrado il buon vino, il corpo morto del loro amore sul tavolo. L’infelicità coniugale” ha dichiarato l’autrice in una recente intervista.
“Perché ci siamo fatti tanto male?” Sensibilità e profondità nello scavare dentro le pieghe dell’animo umano con il suo carico di dolore, rabbia ed emozione. Sono queste le caratteristiche principali dello stile dell’autrice, che con i suoi romanzi ha venduto più di tre milioni di copie. Anche quest’ultimo romanzo della Mazzantini a venti giorni dalla pubblicazione si trova ai vertici della classifica dei libri più venduti. Nessuno si salva da solo è il manifesto di una generazione che ha già conosciuto e provato tutto e per questo si sente perduta, senza punti di riferimento. “Nessuno si salva da solo” pronuncia l’anziano commensale a Gaetano e Delia stringendo la mano a entrambi. Grande piccola verità forse compresa troppo tardi dai protagonisti del libro durante la loro ultima cena. “… chi ti conosce? Chi sei? Perché devo sciropparmi tutto di te? I tuoi odori più intimi e il resto. La tua faccia delusa seduta accanto a me”.

Margaret Mazzantini è nata a Dublino in Irlanda, dove vive per circa tre anni prima di trasferirsi con la famiglia nei pressi di Roma. Figlia dello scrittore Carlo e della pittrice irlandese Anne Donnely, si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica di Roma all’inizio degli anni ‘80. Ha esordito con Il catino di zinco (Marsilio 1994) vincitore del premio Opera Prima Rapallo – Carige e finalista al Premio Campiello. Ha scritto: Manola (Mondadori 1999), Non ti muovere (Mondadori 2002) Premio Strega e Premio Grizane Cavour, Zorro. Un eremita sul marciapiede (Mondadori 2004), Venuto al mondo (Mondadori 2008) Premio Campiello 2009. Dal 1987 è sposata con l’attore Sergio Castellitto. Vive a Roma con la sua famiglia.

Autore: Margaret Mazzantini
Titolo: Nessuno si salva da solo
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo: 19,00 Euro
Pagine: 189