“Addio a Roma” presentato alla Gnam

Alessandra Stoppini

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addio_a_roma_sandra_petrignaniIl 2 Febbraio alle ore 17,30 presso la Gnam – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma in viale delle Belle Arti 131, si è svolta la presentazione del volume Addio a Roma di Sandra Petrignani (Neri Pozza 2012), su iniziativa dell’associazione culturale no profit Filidiculture. Nella sala sette di uno dei musei romani più belli, denominata La sopravvivenza del Mito: dal Neoclassicismo al Simbolismo, la Sovrintendente della Gnam Maria Vittoria Marini Clarelli ha introdotto l’evento.

Erano presenti oltre all’autrice Sandra Petrignani, Paola Pitagora che ha letto alcuni brani del volume, Elisabetta Rasy ed Emanuele Trevi. Il romanzo è la vivida e affascinante descrizione di Roma vista come capitale degli artisti e degli scrittori di un periodo artistico e letterario unico. Si parte dagli anni Cinquanta “sono i primi mesi del 1952… ” caratterizzati dalla speranza di fama e successo e dal ricordo tangibile della fame lasciata dalle macerie della II Guerra Mondiale, passando per la Dolce Vita Felliniana, il boom degli anni Sessanta, la Neoavanguardia, fino alla decadenza della metà del 1970 con le prime bombe di matrice terroristica. Picasso muore nel 1973, Pasolini due anni dopo, “coraggio, il meglio è passato” era stata la profetica frase di Ennio Flaiano. Una stagione dorata, una Roma indimenticabile che fa da scenario alle gesta di personaggi quali Sandro Penna, Elsa Morante, Alberto Moravia, Luchino Visconti, Giorgio De Chirico, Carlo Emilio Gadda, Goffredo Parise, Ennio Flaiano, Renato Guttuso, Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Silvano Mangano, Ingeborg Bachmann, Rafael Alberti e molti altri ancora. Una stagione che per un pomeriggio ha rivissuto all’interno delle mura di un sito d’eccezione, uno dei luoghi storici descritti nel volume, che ha come simbolo nella copertina il magnetico sguardo di Palma Bucarelli, critica d’arte e storica dell’arte italiana, direttrice e Sovrintendente della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma dal 1942 al 1975.

Davanti ad un folto pubblico attento e partecipe, tra i presenti Claudio Strinati, Barbara Alberti e anche chi ha contribuito a rendere formidabili quegli anni come Giosetta Fioroni, la scrittrice Elisabetta Rasy ha precisato che “questo è un libro prezioso, appassionante e interessante per parecchi motivi. Prima di tutto perché l’ha scritto una scrittrice e non uno studioso del periodo, mettendo in moto un tipo di sensibilità che congiunge la grande storia con le storie individuali. Sandra Petrignani ha saputo tenere insieme con perizia e documentazione straordinaria questo contesto senza appiattire i protagonisti. Ninetta (personaggio inventato che diventerà la segretaria di Palma Bucarelli) è una figura simbolicamente interessante, perché racconta la mobilità sociale e culturale di quel periodo, elemento marcato e marcante. Tutto il libro tiene mirabilmente insieme il contesto storico e i singoli personaggi. È un romanzo straordinariamente fitto in cui questo lungo periodo (dal ’52 al ’75) viene passato al vaglio di una lente attentissima: si va dalle grandi mostre agli intrighi amorosi, dai celebri film ai libri prestigiosi, dai salotti alla formazione di riviste letterarie e non, dagli autori del cinema a quelli della letteratura, ecc… C’è veramente un quadro non solo ricco ma anche complicato, come era complicata la società di quegli anni. Era un mondo in cui le diversità potevano coesistere quindi era un mondo libero rispetto a quello nostro, attuale che invece emargina tantissimo. Tutti gli artisti citati nel volume erano persone individualiste che avevano un senso di grande responsabilità verso se stesse”. Paola Pitagora, la quale appare nel libro come personaggio amica di Ninetta ha definito il testo un raro romanzo scritto con garbo e grazia. “E adesso che faccio? Mi sono detta dopo essere arrivata all’ultima pagina… il titolo Addio a Roma fa pensare a qualcosa di malinconico e struggente, ma non è così, perché non è un addio ma un insieme di ricordi che Sandra Petrignani riesce a far rifiorire”. Lo scrittore Emanuele Trevi non ha mancato di citare alcuni dei protagonisti di questa straordinaria fioritura culturale, però “un giorno è finito tutto. Roma è ritornata a essere quella città di preti, politicanti e palazzinari. Un’umanità insulsa. Addio a Roma non è solamente una summa di notizie ma un atto di riconciliazione con il nostro comune passato recente”.

“Dovevo far stare in piedi una serie di storie, tanti personaggi, la verità e la finzione… ho inserito Ninetta, la quale come una libellula doveva attraversare una lunga serie di volti leggendari a lei vicini. La ragazza doveva osservarli con occhi puri perché Ninetta è il lettore che guarda, Ninetta è il mio alter ego nata dieci anni prima. Per questo considero il personaggio fittizio di Ninetta come il perno dell’architettura dell’intero romanzo. Nell’elemento narrativo s’impone la figura di Palma Bucarelli, personaggio pieno di luci e ombre, fascinosa e algida, piena di tutti quei contrasti che fanno la felicità di un narratore. La Bucarelli”ha dichiarato Sandra Petrignani“ha avuto una funzione importantissima e non solo all’interno di questa Galleria. Ha fatto qualcosa di straordinario pur essendo donna, ricordo che Palma comincia a essere attiva durante la II Guerra Mondiale, costruendo una Galleria di tutto rispetto con tenacia e ostinazione. Era accusata di spendere troppo da una società ancora fortemente provinciale. Il libro è anche un ritratto di Palma perché ho voluto giocare sul suo ruolo di femme fatale riconoscendole una grande importanza all’interno della storia che ho narrato”.

Sandra Petrignani è nata a Piacenza e vive tra Roma e la campagna umbra. Autrice negli anni Ottanta e Novanta di Navigazioni di Circe (Premio Morante opera prima), dei racconti raccolti ne Il catalogo dei giocattoli, di Vecchi e delle interviste a grandi scrittrici italiane Le signore della scrittura. Le sue opere più recenti sono Dolorose considerazione del cuore (Nottetempo 2009), E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma (Laterza 2010). Con Neri Pozza ha pubblicato: La scrittrice abita qui, i racconti di fantasmi Care presenze e il libro di viaggio Ultima India.


Autore: Sandra Petrignani
Titolo: Addio a Roma
Editore: Neri Pozza
Pagine: 336
Prezzo: 16,50 euro

 



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