“L’Aleph“ «un punto nell’Universo che contiene tutti gli altri punti, presenti, passati, piccoli e grandi» è il titolo del nuovo romanzo dello scrittore brasiliano Paulo Coelho, pubblicato da Bompiani.
Archivionovembre, 2011
L’Aleph di Paulo Coelho e il ritorno delle vite passate
Là dove scorre il fiume
Il Nilo, il fiume più lungo del mondo, fa da sfondo a “Oltre il paradiso” di Mansoura Ez Eldin (Piemme, 2011) traduzione di Valentina Colombo, l’ultimo romanzo della scrittrice egiziana acuta osservatrice dei mutamenti sociali del suo paese natale. La giornalista trentaduenne Salma Rashid era tornata dal Cairo, dove viveva e lavorava al villaggio che l’aveva vista nascere “a casa della sua famiglia. Quella casa che, dopo la morte di suo padre, era abbandonata. Ci abitavano solo sua madre Thuraya, e la vecchia zia Nazla, e talvolta sua sorella Hiyam, che di solito viveva con lei”.
La rivolta e il mito di Giap
Mi ci voleva un circolo di lettura per farmi leggere “Masse armate ed esercito regolare“, il “mitico” pamphlet dello stratega Giap, simbolo della lotta impari ed eroica del popolo vietnamita, ripubblicato, con scritti di Luciano Canfora (direttore della collana “Histories”) e Tommaso De Lorenzis, da Sandro Teti Edizioni, coraggiosa e storica casa editrice romana.
Nabokov, e una variante (splendida) della ninfetta
“È un bel brano di prosa russa, preciso e limpido”. Che l’autore se lo dica da solo, in astratto, potrebbe sembrare di cattivo gusto. Il fatto è che non puoi dargli torto. “L’incantatore“, piccolo romanzo che Nabokov scrisse nel 1939 nella sua lingua nativa, è persino qualcosa di più: un piccolo gioiello, magari con qualche accelerazione improvvisa, qualche slittamento di troppo negli snodi narrativi – per i quali il curatore e traduttore prima in inglese e poi in italiano Dmitri Nabokov, figlio del grande scrittore, chiama in causa le forme cinematografiche, passione ben nota dell’autore, nel cui racconto i riferimenti al cinema, almeno sul piano metaforico, si sprecano).
Noble: “Attraverso i tuoi occhi. Nulla è per sempre
La scheggia d’obice
Si narra, ma solo grazie alla testimonianza di Maurice Leblanc, che Arsenio Lupin, ladro gentiluomo, partecipò alla prima guerra mondiale. Prova diretta di questa fonte la troviamo proprio nel romanzo “La scheggia d’obice” (Excelsior 1881, 2011) dove il nostro beniamino non la fa da protagonista ma avrà come sempre un ruolo di estrema importanza, consegnando al giovine protagonista Paolo Delroze la chiave di apertura del mistero in cui è avvolto.
Audrey Hepburn a Roma. Mostra e libro
Alessandro Vilignano: un maestro italiano in Asia
Di Asia in questi tempi si parla moltissimo. Per tanti motivi: economici, sociali, culturali, persino sportivi. Spesso però si dimentica che il guardare a “quel lato di mondo” non è cosa nuovissima, anzi. Basti pensare ai viaggi di Marco Polo o di Matteo Ricci (ricordato lo scorso anno da numerosi testi). E soprattutto a quelli di Alessandro Valignano, ricordato nel libro “Il visitatore“ (Spirali, 2011), ottimo volume di Vittorio Volpi che considera il gesuita “uno dei maggiori esploratori culturali del Rinascimento”.
Metro 2033 Universe: le radici del cielo
Come vivrebbero gli uomini se si perdesse ogni speranza nel domani e se il giorno del giudizio arrivasse per mano non divina ma umana? Come potrebbero sopravvivere all’Apocalisse la religione e la fede? Le radici del cielo è il primo spin off italiano ispirato all’Universo del romanzo russo “Metro 2033“, opera prima e caso letterario del giovane scrittore Dmitry Glukhovsky. Con il realismo descrittivo e il gusto per l’avventura che lo contraddistinguono, Avoledo è autore ancora una volta di una storia appassionante ed intensa, ricca di sfaccettature diverse e dal finale inaspettato: zombie e creature immonde, fede e spiritualità, bene e male, passione e morte…
Senza tacchi a spillo. Scritti di viaggi e di amicizia
“Senza tacchi a spillo” (Edizioni Idea 2011), autrici cinque amiche che dopo dieci anni di viaggi e di amicizia, hanno deciso di raccontare attraverso appunti, foto, aneddoti e pensieri, le loro vacanze con uno stile leggero, divertente e molto ironico. I loro viaggi in questi ultimi anni sono riportati sempre con entusiasmo e allegria, passando da Lisbona a Madrid, da Dublino a Napoli, ogni città che hanno visitato ha lasciato loro dei ricordi e dei pensieri che vengono raccontati in modo molto confidenziale.
Ritratto di donna in cremisi. L’amore a fine Ottocento
Sui binari del treno
Magnifica ossessione
“Il silenzio dell’onda”. Intervista a Gianrico Carofiglio
Almeno una volta
Se dovessi scegliere una immagine con cui rappresentare questo libro, “Almeno una volta” (Ensemble, 2011) mi viene in mente il volto di Cindy Crawford. Non c’è bisogno di grandi elaborazioni mentali, tranquilli: è un viso particolare, che esalta la propria bellezza in un piccolo neo, un segno che la natura ha trasformato in vezzo. Così il libro di Cristian Umbro. È emozionante, sorprendente come le vecchie copertine dei Pink Floyd, e campestre nella semplicità logica.
Prepariamoci: i consigli economici di Luca Mercalli
Zingarelli 2012
Torna lo Zingarelli (ristampa del 2012, dodicesima edizione) ed è una buona notizia. Che il web abbia riattivato in dosi non si dirà massicce ma importanti la lingua scritta lo sanno anche i bambini – lesti ad aggiungere il proprio cosiddetto profilo a quella parodia di iperuranio che chiamiamo facebook.





















