La descrizione della campagna toscana rappresentata da Marco Vichi ne “La forza del destino” (Guanda 2011) ultima imperdibile avventura del commissario Franco Bordelli, assomiglia a un dipinto del pittore macchiaiolo Giovanni Fattori.
Archivionovembre, 2011
La forza del destino e l’istinto della caccia
La viola di morte di Landolfi
“Soli” di Giovanni D’Alessandro
Luca e Manuela insegnano Storia dell’arte medievale all’università fin dalla laurea, quando ancora non stavano insieme. I primi anni sono trascorsi con l’incertezza che segue il diploma, gli altri nella certezza di aver intrapreso una strada rischiosa. Se all’inizio, infatti sono stati la punta di diamante dei collaboratori della cattedra, tanto da permettere a Luca di superare brillantemente il concorso di ricercatore e di diventare associato a soli trentasette anni, poco a poco, si sono visti isolare, mettere da parte da una melma di raccomandati, apparentati, sponsorizzati, segnalati, mezze calzette che guardavano Luca e Manuela, troppo bravi, troppo preparati, troppo apprezzati all’estero, come corpi estranei.
“La luce prima”: una storia d’amore firmata Tonon
Sur e i fantasmi di Aira
Dell’argentino César Aira, “romanziere inarrestabile” della letteratura latinoamericana, noto in patria quanto sconosciuto in Italia, negli anni si è detto di tutto, dal momento che la critica si è sempre accanita a riportare il suo sfuggente mare magnum compositivo sotto un’etichetta, una caratteristica, un distintivo, un filone.
Giorgio Napolitano: l’orgoglio di una nazione
“La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali” così recita l’inizio dell’articolo 5 della Costituzione Italiana. Mutuando questo principio irrinunciabile del testo costituzionale l’editore Rizzoli ha pubblicato Una e indivisibile. Riflessioni sui 150 anni della nostra Italia raccolta di una selezione degli interventi pronunciati da Giorgio Napolitano nelle sue tappe per le città della penisola “in occasione di cerimonie e incontri che hanno preparato e accompagnato le celebrazioni per il Centocinquantenario dell’Unità d’Italia“.
Non molto lontano da qui di Massimo Cacciapuoti
Oltre la porta magica
La ladra della Primavera
La Primavera, una delle opere più famose del Rinascimento italiano, capolavoro indiscusso di Sandro Botticelli, è stata oggetto di numerose interpretazioni. Come per altri dipinti dello stesso periodo può essere “letta” in vari modi: oltre alle sue caratteristiche tecniche e strutturali, è possibile tracciare un percorso mitologico, legato ai soggetti rappresentati; filosofico, legato alla filosofia di Ficino ed all’accademia dei neoplatonici fiorentini dell’epoca; storico, legato alle vicende contemporanee del committente, e della sua famiglia, ovvero Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici, cugino di secondo grado di Lorenzo il Magnifico.
“I demoni del deserto”. Intervista a Bijan Zarmandili
La paranoia: una chiave di lettura del mondo
Libro ricco, densissimo, ma chiaro e lineare questo studio sulla “Paranoia“ dello psicoanalista junghiano Luigi Zoja (Bollati Boringhieri). Di che cosa parliamo. Non di un blocco psichico manco fosse un tumore – tanto per chiarire, da subito. Non v’è traccia di basi organiche, e paranoici lo siamo un po’ tutti. L’oggetto d’indagine di Zoja è la patologia, percorsa dalla tematica individuale alle tragedie politico-culturali che ha determinato soprattutto nel corso del ‘900.
Dalla parte di Bailey
Rachele Ferrario racconta David Tremlett per Nomos
Dario Asfar, l’Ebreo Errante
Dare e ricevere, l’eterna lotta per la sopravvivenza, il doloroso cammino di un uomo che viene “da così lontano, da così in basso… ”. È “Il signore delle anime” di Irène Némirovsky (Adelphi, 2011) l’ultimo romanzo pubblicato della grande scrittrice, maestra nello scavare a fondo nell’animo dei suoi personaggi.
Quattro saggi tra vita, forma e linguaggi
Isabella Mattazzi con i quattro studi compresi ne L’ingannevole prossimità del mondo (Arcipelago, pagine 154, euro 10) s’interroga sulle forme dell’immaginario romanzesco occidentale. Dal settecentesco Tiphaigne de la Roche (autore di un romanzo visionario, Giphantie, nel cui racconto di un “viaggio meraviglioso” sembra affacciarsi l’idea moderna di una percezione non esente dall’apporto delle macchine), al romantico E.T.A. Hoffmann, dal Potocki del Manoscritto trovato a Saragozza (sul quale Mattazzi ha già lavorato in passato) a Calvino, illibro traccia un’interessante mappatura di specole attraverso cui la narrativa moderna ha interrogato il mondo. Tratti convergenti: acutezza problematica dello sguardo, implicazione del linguaggio nell’osservazione, inafferrabilità (o inesistenza) di un ordine compiuto.
I libri più venduti di Novembre
In vista del Natale la classifica dei libri più venduti nel mese di novembre risente già dell’influsso di titoli “più natalizi”. In prima posizione infatti troviamo “Natale: Egli con noi qui e ora. Lettera per la visita alle famiglie” del cardinale Angelo Scola. Una lettera rivolta a tutte le famiglie sull’importanza di una festività come il Natale con un invito sincero a riscoprirne il significato più profondo.
Lucio-Ah
L’Aleph di Paulo Coelho e il ritorno delle vite passate
Là dove scorre il fiume
Il Nilo, il fiume più lungo del mondo, fa da sfondo a “Oltre il paradiso” di Mansoura Ez Eldin (Piemme, 2011) traduzione di Valentina Colombo, l’ultimo romanzo della scrittrice egiziana acuta osservatrice dei mutamenti sociali del suo paese natale. La giornalista trentaduenne Salma Rashid era tornata dal Cairo, dove viveva e lavorava al villaggio che l’aveva vista nascere “a casa della sua famiglia. Quella casa che, dopo la morte di suo padre, era abbandonata. Ci abitavano solo sua madre Thuraya, e la vecchia zia Nazla, e talvolta sua sorella Hiyam, che di solito viveva con lei”.
La rivolta e il mito di Giap
Mi ci voleva un circolo di lettura per farmi leggere “Masse armate ed esercito regolare“, il “mitico” pamphlet dello stratega Giap, simbolo della lotta impari ed eroica del popolo vietnamita, ripubblicato, con scritti di Luciano Canfora (direttore della collana “Histories”) e Tommaso De Lorenzis, da Sandro Teti Edizioni, coraggiosa e storica casa editrice romana.























