James Rollins, dopo l’Altare dell’Eden, ci regala un altro libro di avventura, La via d’oro (Editrice Nord, 2011). Un romanzo legato questa volta non più alla scienza, ma all’archeologia.
Fantasia e documentazione sul mondo degli Inca si intrecciano in un percorso pieno di imprevisti, sorprese e pericoli.
Un archeologo inglese ha effettuato degli scavi nel cuore delle Ande e ha ritrovato una mummia, che si rivela essere un missionario spagnolo del XVI secolo. Nel cranio della mummia, sottoposta a esperimenti di laboratorio, si ritrova una sostanza assai simile all’oro, ma con proprietà ancora sconosciute. Nel frattempo il professore, che si è recato in Inghilterra per compiere delle verifiche scientifiche sul suo reperto, ha lasciato nel campo degli scavi il nipote Sam, insieme a un gruppo di aiutanti. La troupe prosegue l’esplorazione e si imbatte in una misteriosa strada completamente lastricata d’oro.
Sam e i suoi amici si addentrano nei sotterranei e si trovano davanti a una strana necropoli, abitata da presenze aggressive e fantasmatiche. Dopo peripezie e estremi pericoli, il gruppo riesce a uscire all’aperto, ma la sostanza simile all’oro ha troppe virtù, per non attrarre uomini pronti a tutto. La sopravvivenza degli archeologi è in serio pericolo.
Il libro è un succedersi di eventi, di intrecci e di scontri fra persone animate da intenzioni contrastanti. C’è il fascino esotico delle Ande e quello di una mitica Eldorado moderna. C’è la continua voglia di ricerca degli archeologi e c’è la brama di potere dei senza scrupoli. Pagina dopo pagina, La via d’oro si legge con il fiato sospeso, grazie a una trama imprevedibile e intricata, che trae spunto dall’archeologia per immettere in lettore in un labirinto di avventure. In conclusione: Indiana Jones docet.
James Rollins è stato per vari anni un apprezzato veterinario ma, a un certo punto della sua vita, ha deciso di anteporre al lavoro le sue grandi passioni: la speleologia, le immersioni subacquee e soprattutto la scrittura. Fin dal suo esordio, si è segnalato come una della voci più nuove e convincenti nel campo del romanzo d’avventura; grazie a La mappa di pietra, L’ordine del sole nero, Il marchio di Giuda, La città sepolta, L’ultimo oracolo, La chiave dell’apocalisse e L’altare dell’Eden, ha raggiunto un meritatissimo successo di pubblico e critica. Attualmente vive in California.
Autore: James Rollins
Titolo: La via d’oro
Editore: Nord
Anno di pubblicazione: 2011
Pagine: 420
Prezzo: 19,60 euro
Articoli correlati

Un'indagine nei meandri della psiche umana e nelle capacità ancora sconosciute della mente, che strizza l'occhio al paranormale e al...

Il primo romanzo di Glenn Cooper ambientato gran parte in Italia e, in particolare, a Roma, non tradisce le aspettative: l’autore che ha...

In una Saint Louis ormai assuefatta alla presenza di vampiri e licantropi, in cui la più grande attrazione è uno strip club in cui si esibiscono i...

"Buio d'estate" (Nord), dopo Sangue di Mezz'inverno è il nuovo thriller di successo internazionale di Mons Kallentoft. Protagonista delle indagini ...

Ne "Il talismano della Villette" (Nord 2011) di Claude Izner, traduzione di Mara Dompè, una nuova indagine sta per toccare in sorte al...

Un libro avvincente, avventuroso e mozzafiato. "L'altare dell'Eden" (Nord, 2011) di James Rollins è un giallo, ambientato ai nostri giorni, ma ai...

Nella storia delle grandi esplorazioni geografiche nessun altro luogo ha saputo affascinare e ossessionare come i Poli. Le sfide di Roald ...

Lettura scorrevole, "Il trono di Dio" (Nord 2010) è un archeo-thriller piacevole, una sceneggiatura che potrebbe funzionare anche sul grande schermo,...

Ad un anno dall'uscita de "La rotta dei corsari", la casa editrice Nord ha dato alle stampe "Il bucaniere della Giamaica" (Editrice Nord, 2010), il...

Dopo il successo de Le cronache dei maghi arriva finalmente in libreria il quinto volume della saga di Trudi Canavan: "L'apprendista del mago"...















