È già parecchio difficile riprendere la vita reale al termine di un romanzo di Jean-Claude Izzo, figuriamoci dopo aver finito la “Trilogia di Fabio Montale” (E/O 2011) tutto d’un fiato. Lascia un enorme vuoto dentro, come quando si è alle soglie di un addio masticato a lungo. Jean-Claude Izzo non è un semplice scrittore di noir, pur essendo stato a più riprese definito dalla critica come l’inventore del noir mediterraneo, è piuttosto un intellettuale che ha vissuto la sua amata Marsiglia interiorizzandola, citando una cara amica giornalista.
Archivioluglio, 2011
La trilogia di Fabio Montale
Intorno al mondo con zia Mame. Ancora Patrick Dennis
La linea verde
I discorsi sulla libertà dell’individuo di Amartya Sen
Quanto è attuale oggi il pensiero di Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998? Gli italiani hanno potuto apprezzarlo ancora una volta, quest’anno, al Festival dell’Economia di Trento. In quell’occasione, Sen ha rimarcato il concetto della libertà economica e individuale soffermandosi a più riprese sul fatto che non occorre avere il permesso di fare una cosa ma bisogna pure essere nella condizione di poterla fare.
Incubi: l’horror di Lapo Ferrarese
Le paure più recondite si materializzano e prendono forma tra le pagine del libro di Lapo Ferrarese, “Incubi” (Galaad edizioni), un trittico di racconti, scritti con uno stile limpido, lucido e pieno di suspense, per catturare, nelle angosce e nei misteri che avvolgono i protagonisti, anche il più scaltro e intrepido lettore.
Quando Audrey Hepburn incontrò Holly Golightly
Dark Divine
Un cattivo ragazzo, un amore pericoloso ed un segreto mortale. La giovane protagonista dovrà perdere tutto quello che ha per non perdere chi ama, in una notte di luna piena. “Dark Divine” di Bree Despain (Sperling Kupfer 2011). Tre amici legati da un legame fortissimo. Jude e Grace Divine, fratelli e figli del pastore e Daniel, migliore amico di Jude. La prima volta che la giovane protagonista, Grace, incontra Daniel, non ha la benché minima idea che tra loro sarebbe nata una dolce amicizia.
Mara come me: il libro ispirato al caso don Gelmini
La bottega oscura di Perec
Georges Perec è uno scrittore che non ha bisogno di presentazioni e “La bottega oscura” (Quodlibet, 2011) è un testo dal sapore autobiografico che può interessare soprattutto i fan dello scrittore francese. Una raccolta di 124 sogni, che potrebbero essere dei veri e propri racconti reali, conduce il lettore nella vita di Perec, rimanda alla sua infanzia, ad un’adolescenza turbata dagli eventi storici.
Elisabeth: un esordio importante
Premessa: più che una recensione, questo è uno sguardo preliminare su un libro, “Elisabeth” (Einaudi, 2011) del giovane esordiente Paolo Sortino, che merita un’attenzione prolungata, una lettura più complessa e distesa. Sono tante e diverse le questioni che mette in circolo; qui ci limitiamo a qualche considerazione introduttiva. La storia (terribile) cui il romanzo si riferisce e in qualche modo ricrea è nota.
“Il fascino del vampiro”: il libro di Alaya Johnson
L’Italia quotidiana, oggi come oggi
Il mistero dell’oro scomparso. Parla Aurelio Santopadre
Ne “Il Tesoro di Sant’Oreste” di Aurelio Santopadre (Edizioni Sabinae 2010) tutto ebbe inizio la mattina del 20 settembre 1943 durante l’occupazione di Roma dell’esercito nazista. Il capitano della Wermacht Herbert von Lenbach si affacciò dal suo appartamento al terzo piano di via del Corso, consapevole sia della bellezza della città, sia della simpatia degli italiani “simpatici, approssimativi… e traditori”, ma soprattutto che la disfatta tedesca era nell’aria.
In libreria “La ribelle”. Intervista a Valeria Montaldi
Metro 2034
Dmitry Glukhovsky un anno fa conquistò il mercato dei libri grazie al suo fantascientifico romanzo Metro 2033: apocalittico e allo stesso tempo noir, Metro 2033 ispirò anche un videogame per Pc e XBox360 che riuscì a confermare il successo del romanzo. Ora il seguito è pronto ed è arrivato nelle nostre librerie riproponendo la guerra più ostica che Mosca abbia mai vissuto.
“Elogio dell’odio”, una famiglia nella Siria del regime
È un volume indispensabile “Elogio dell’odio“ del siriano Khaled Khalifa (Bompiani, 2011), tanto più pensando a quanto è accaduto e sta accadendo in questi mesi in Siria, con le repressioni del regime di Bashar Al Assad contro le manifestazioni di dissenso verso il regime di Damasco e migliaia di profughi siriani scappati in Turchia nelle ultime settimane. Lo splendido romanzo di Khalifa, pubblicato nel 2006, subito censurato in Siria e poi selezionato tra i finalisti dell’Arabic Booker Prize.






















