Il nuovo fantasy di Emiliano Reali, “Il seme della speranza” (Diamond, 2011) racconta in modo moderno e con uno stile adatto a tutte le età la storia di un universo in cui non esiste solo la Terra, ma anche il Mondo degli Spiriti e delle Divinità, creato insieme al mondo da Spirya, essere soprannaturale.
Archiviogiugno, 2011
Fantasy: Il seme della speranza
Blanchard close: i versi del poeta dell’invenzione
“La capacità di guardare ti ha fatto poeta“. Nella splendida cornice della casetta rossa della Garbatella, a Roma, le parole di commento di Andrea Viviani sul nuovo libro di Matteo Chiavarone, “Blanchard close” (Giulio Perrone editore, 2011) introducono e soddisfano allo stesso tempo. Ieri, martedì 7 giugno 2011, l’autore romano ha presentato la sua silloge discutendo con Paolo Rigo, autore di “Anima piange” (Edizioni della Sera, 2011) ed il già citato Viviani, linguista.
Acqua agli elefanti: benvenuti al Circo dei Fratelli Benzini
Astrakhan
“La zia e L’Estetica Perbenista“, ossia un editore non modaiolo, excelsior1881 di Milano, verosimilmente fiero del suo tratto differente rispetto ai libracci da supermercato (basta dare un’occhiata alla copertina) per uno scrittore fuori dal mainstream, Tommaso Labranca, per un personaggio, la zia Elsa Rundheim vedova Tirlaghi che è dichiaratamente più un modello estetico-sociologico che un vero personaggio da racconto.
Jessica Jiji, storia d’amore in Iraq
Safiq e Kathmiya, i protagonisti de “Il profumo dei fiori in Iraq“ di J. Jiji (Newton Compton) si incontrano da adolescenti nella cucina di una famiglia di commercianti ebrei a Bassora dove lei, povera e bellissima ragazza nata da una famiglia delle paludi del Nord, è stata mandata a lavorare come domestica. È il 1941, la guerra mondiale sta arrivando in Iraq e l’amore tormentato dei due giovani- lei musulmana, lui ebreo- si intreccia a quelle di un intero Paese, svelando una terra sconosciuta dove la convivenza tra comunità diverse era ancora possibile.
“Manna e miele, terra e fuoco”. La Sicilia magica di Torregrossa
Per Emil, il Vangelo del cavolo
Quattordici brevi racconti, istantanee di vite più o meno realistiche, che inducono il lettore a dare uno sguardo ironico sul presente e sulla de-personalizzazione del mondo contemporaneo. Vangelo del cavolo (Emil, 2010) è l’eretico titolo della raccolta di Edoardo Monti, al suo esordio narrativo. Un vangelo che non illustra né una parola rivelata, né una ricerca del divino, bensì persone comuni che tentano di riappropriarsi della propria umanità, proprio quando quest’ultima sembra sparire.
Red di Kerstin Gier
Una giovane fanciulla dei nostri tempi. Una viaggiatrice del tempo: la dodicesima. La sua vita sta per cambiare radicalmente. Non può sfuggire al suo destino. “Red” di Kerstin Gier (Corbaccio, 2011). “Opale e ambra, la prima coppia, s’avanza, canta agata che del lupo ha sembianza, con acquamarina in si bemolle – solutio! Seguono smeraldo e citrino – coaugulatio! –le due corniole gemelle in scorpione e giada, numero otto, digestione.
Skira: “Storia di un quadro”. Genio di Georges Perec
Dopo “Un uomo che dorme” (Quodlibet) esce in Italia un altro libro di Georges Perec con “Storia di un quadro” (Skira), un testo di una trentina di anni fa (in Francia uscì nel 1979) facilmente dimenticato dalla nostra editoria.
Alfabeto Italia
Dalla A alla Z, l’Italia fatta a “pezzi”, vivisezionata nei suoi difetti, nei suoi punti deboli e nelle sue mancanze. In “Alfabeto Italia” (Ginevra Bentivoglio EditoriA, 2010) di Aldo Marinelli, una raccolta di riflessioni e aneddoti illumina con sguardo lucido e critico su quanto resta da fare per migliorare questo Paese.
Fratelli divisi dalla fede: intervista a Tahmima Anam
Peccato per la versione italiana, perché il titolo originale (“The Good Muslim”) de “Il suono del respiro e della preghiera” (Garzanti 2011), nuovo romanzo di Tahmima Anam, è ben più evocativo e rappresentativo del secondo libro della scrittrice bangladese, che come già fatto nel suo esordio “I giorni dell’amore e della guerra” riesce a partire dal piccolo (la famiglia, i rapporti tra fratello e sorella) per parlare di temi grandi e di stretta attualità.
Un calcio in bocca fa miracoli. L’esordio di Marco Presta
Da Ishtar a Laka
Le danze orientali sono una disciplina coreutica ormai conosciuta a livello mondiale, tutto ciò ha portato ad una professionalizzazione di questa disciplina, ed anche alla “contaminazione/fusione” con altre danze, perciò quando ho letto il titolo di questo libro, “Da Ishtar a Laka” (Ennepi libri, 2011) subito la mia mente si è attivata pronta a ricevere nuove idee, riflessioni, esplorazioni che mi aprissero nuovi orizzonti.
101 consigli al sindaco di Roma
Roma, città protagonista sul palcoscenico mondiale, grazie alle sue innumerevoli meraviglie che l’accompagnano da secoli. Ma per ogni medaglia esiste un rovescio: carenze e mal funzionamento dell’amministrazione comunale che la rendono poco vivibile. In “101 cose che dovrebbe fare un sindaco a Roma per migliorare la città e la qualità della vita” (Newton Compton, 2011) Paolo Conti offre spunti interessanti per riuscire a migliorare almeno un po’ l’adorata e venerata capitale.

















