Julia Seymour, protagonista di “Missing Julia (Tutto per amore)” di Catherine Dunne (Guanda, 2011) traduzione di Ada Arduini, è una donna in fuga dalla famiglia, dalla sua patria, dal suo presente e da se stessa.
Archiviomaggio, 2011
Sogno del calciatore adolescente
Come afferma il suo autore, “Il sogno del calciatore adolescente” (66THAND2ND, 2010) di J.J. Armas Marcelo, è un libro di ricordi, dove la memoria si confonde col sogno, e la passione per il calcio diventa un modo per raccontare il tempo dell’adolescenza, “quando tutti credevamo di essere i migliori con un pallone tra i piedi”.
Il diavolo in blu
“Il diavolo in blu” (Einaudi 2011), esordio letterario di Walter Ellis Mosley nel 1990, è il primo di una serie di undici best seller, che hanno per protagonista Easy Rawlins, texano, divenuto detective privato per necessità, originario di Watts, la città da dove partì nel l’estate del 1965 la rivolta razziale contro la polizia. Questo romanzo é stato anche la base di un film diretto nel 1995 da Carl Franklin ed interpretato da Denzel Washington.
Exit Music, storia dei Radiohead
Il gruppo certo più importante degli ultimi 15 anni. Ad avviso personalissimo di chi scrive, uno dei tre o quattro decisivi della storia rock (qualsiasi cosa esso significhi), almeno di quella più concettuale, artistica (assieme ai Can, ai Cluster, ai Pink Floyd fino a Meddle). Stiamo parlando di “Exit Music - La storia dei Radiohead” (Arcana 2011), un libro documentatissimo su una band di fuoriusciti potenziali, e invece, per fortuna, musicisti geniali.
La città di Adamo per Fazi. Intervista a Giorgio Nisini
Prima di morire addio, assassinio a palazzo Farnese
“Prima di morire addio” (Einaudi 2011) di Fred Vargas. La vicenda di questo appassionante giallo si svolge nella Roma vaticana e nel mondo del collezionismo d’arte. Al centro della trama c’è il misterioso assassinio, consumato durante una festa a Palazzo Farnese a Roma, di Henri Valhambert, editore ed esperto francese d’arte, venuto nella capitale italiana per indagare sulla provenienza di uno sconosciuto disegno di Michelangelo, apparso sul mercato parigino. Una storia piuttosto intrigante, con personaggi stereotipi ma divertenti e con numerosi colpi di scena.
Poeta Karol Wojtyla
L’esatta melodia dell’aria. Intervista a Richard Harvell
L’alcool, il proibizionismo e due libri belli
Due libri di cui non si è troppo parlato e vorremmo farlo ora. Due libri di un editore che ne fa di splendidi, Mattioli1885, legati da un insospettabile filo rosso. Il primo. L’autore si chiamava Harry Goldberg, o forse, secondo altri, David Aaronson, ma si firmava Harry Grey. La malavita l’aveva conosciuta da vicino. Bazzicata in proprio, diciamo. Poi si decise a scriverne.
Le figlie del Dio dell’inverno: storie di bulimia e anoressia
L’invenzione della scrittura
Louis Godart, professore di Filologia Micenea all’Università di Napoli “Federico II”, Accademico dei Lincei, e molte altre cose, ricostruisce ragioni e modalità e conseguenze dell’invenzione fondativa dell’uomo (o almeno, di una certa idea dell’uomo): la scrittura. Antiche civiltà dell’Egeo. Creta e la Grecia continentale come scenari originari. Ma anche Anatolia, ittiti, popoli mesopotamici. L’Egitto. Il grande Mediterraneo di cui siamo ancora figli forse inconsapevoli, insomma.
Roma: Libreria Manzoni. Intervista a Stefania Lisi
La famiglia Lisi gestisce la libreria Manzoni da quasi cinquant’anni sempre in Viale Parioli nell’ambiente ampliato e rinnovato qualche anno fa. Tradizione e innovazione sono i punti cardine della libreria che offre volumi sia per chi ama leggere, sia per chi studia. Infatti, si possono trovare o ordinare libri scolastici e testi universitari per scuole di ogni ordine e grado e per qualsiasi facoltà universitaria.
L’Elogio della passione. Intervista a Alain Elkann
Anna Politkovskaja: la graphic novel
È un libro necessario, anche per chi conosce bene l’opera della giornalista russa uccisa nel 2006, “Anna Politkovskaya“ di Francesco Matteuzzi e Elisabetta Benfatto (Becco Giallo 2011), bellissima graphic novel sulla vita della reporter della Novaja Gazeta, che per anni ha scritto, spesso unica giornalista a farlo nel preoccupante panorama dell’informazione russa, della drammatica situazione in Cecenia. Difendendo sempre la giustizia e la verità, raccontando il “disonore russo” anche a costo di andare contro il potere del Cremlino e infine perdere la vita.
Ghelli, il racconto reinventato
Simone Ghelli ha scritto un libro insolito. “L’ora migliore e altri racconti” (Il foglio letterario, 2011) difatti sono tali (almeno alcuni di essi) solo derogando alla poliziesca o mercantile mania di classificare qualsivoglia testo venga messa in commercio prima ancora che questo accada: gli editori ne sanno qualcosa, presi dal panico di non vendere gli oggetti desueti che qualche buontempone pur provvisto di talento si ostina a sottoporgli.



















