Eduardo Saverin, studente del terzo anno di Harvard, incontra per la prima volta Mark Zuckerbeg nell’ottobre 2003. Da questo incontro inizia la storia di “Miliardari per caso” (Sperling & Kupfer), la storia dei creatori di Facebook.
Archivioaprile, 2011
Storie di “miliardari per caso”. La nascita di Facebook
Le ricette di famiglia
Drak’Kast, storie di draghi. Intervista a Fabrizio Corselli
“Spero proprio che le sue parole e le immagini rievocate dei miei draghi possano incantare chiunque legga il libro, permettendogli di condividere altri mondi, anche se per un momento solo.” E’ il commento di Ciruelo Cabral, “il maestro dei draghi”, su “Drak’kast” (Edizioni della Sera 2011) di Fabrizio Corselli. Un fantasy in chiave epica moderna, il primo in Italia, che sarà presentato questa sera a Roma. L’autore milanese ci parla del suo modo di concepire la letteratura fantasy e del mondo che sta dietro al suo volume.
L’esordio di Dan Vyleta con L’uomo di Berlino
Il paesaggio, per dir così, di una città come Berlino appena successivo alla catastrofe della seconda guerra mondiale è un motivo di fascino noto. Non v’è chi non sia stato emotivamente coinvolto, fors’anche soggiogato dai lugubri documentari russi girati fra le rovine di una città tragica e terribilmente affascinante. Il luogo, il periodo del romanzo d’esordio di Dan Vyleta, sono quelli. “L’uomo di Berlino“, (Longanesi, 2011) offre lo stesso continuum grigio eppure ricco di gradazioni sulla stessa tonalità che le immagini storiche hanno sedimentato nella nostra memoria.
Bella Napoli
Biografia di Giovanni Paolo II. Intervista ad Andrea Riccardi
La scrittrice abita qui con la voce di Sandra Petrignani
La stella del mattino
Tra gli autori che negli ultimi sessant’anni hanno raccontato gli orrori della Shoah, da Anna Frank a Primo Levi, da Uhlman alla successiva generazione di John Boyne, André Schwarz-Bart si era conquistato un posto d’onore già nel lontano 1959 con L’ultimo dei giusti, in cui ripercorreva la lunga storia degli ebrei nell’Europa cristiana, caratterizzata da periodi di relativa calma alternati a ondate di persecuzioni, massacri ed eccidi.
“I buoni vicini” di Ryan David Jahn
Ne “I buoni vicini” (Fanucci editore, 2011) di Ryan David Jahn, numerose sono le storie disperanti e disperate: un veterano di guerra che prepara a tavolino il il suicidio; un anziano professore dilaniato dai suoi scheletri nell’armadio; un ricattatore patetico e grottesco. La modalità narrativa ha lo stesso effetto straniante di un reality, ma dalla potenza voyeuristica centuplicata. Questo lavoro convince e merita tutto il nostro interesse.
La leggenda del morto contento. Andrea Vitali a Genova
La cintura di fuoco
Un viaggio appassionante, pieno di continue sorprese e storie emozionanti quello che Alberto Bagus ci permette di fare con “La cintura di fuoco” (Ibiskos Editrice Risolo). Un titolo molto suggestivo che fa riferimento ai numerosi vulcani che si trovano attorno all’Oceano Pacifico. Un racconto affascinante, ricco di particolari, di immagini evocate, di descrizioni accurate e di episodi veri che attingono dalla realtà; sono le storie di un mondo visto e vissuto in prima persona dagli occhi dell’autore, che qui è sia protagonista che voce narrante.
Grandi speranze
In “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943 - 25 aprile 1945” (Einaudi) a cura di Pietro Malvezzi e Giovanni Pirelli, l’operaio Bruno Pellizzari, ventitré anni partigiano nella Brigata Garibaldi Pino operante sull’Altipiano di Asiago (Vicenza), scrisse ai “cari genitori”. “Quando vi arriverà questa mia letterina, avrete già saputo quello che di me è stato fatto. Voglio che le ultime parole vengano a voi per consolarvi e per dirvi che io sono stato tranquillo fino all’ultimo momento”.
Cohen: la prosperità del vizio. Breve storia dell’economia
Due Maroni così
Non è un romanzo “Due Maroni così” (Altromondo editore) di Marco Costa, ma una storia vera, il racconto di una vita, vissuta tra insicurezze, ansie e ossessioni. Un’autobiografia, in cui l’autore ricalca la sua vicenda personale, dall’infanzia all’età adulta, attraverso le difficoltà, i problemi psicologi e i rimedi che ha tentato per uscire dalle sue paure.
L’America di Gaddis tra ipocrisie e fanatismo
“Fuori si era levato il vento, facendo danzare le nere silhouette dei rami nudi, facendo cigolare una trave nel buio in cima alle scale”. In quest’atmosfera cupa, che suggerisce presentimenti apocalittici, si consumano le giornate di Liz, protagonista di “Gotico americano” (Alet) di William Gaddis. Un romanzo che dipinge a tinte forti l’America del fanatismo religioso e dell’arrivismo sociale, e al tempo stesso racconta l’aridità delle relazioni umane fondate sullo sfruttamento, sull’incomprensione reciproca e sulla menzogna.
Leggere il vento di Mengestu. Stranieri in patria
Ganon
Un uomo mascherato approfitta di una danza dell’Eejanaika (una specie di ballo liberatorio organizzato dai contadini per sfogare positivamente un’insoddisfazione sempre più crescente) per trapassare la gola del magistrato Shimada e decapitare i tre uomini della sua scorta: sembrerebbe un assassinio premeditato, ma presto il lettore scoprirà di avere assistito ad uno dei numerosi omicidi gratuiti di cui Juryoku si macchia da anni.
Il peccato dell’angelo e il sesto senso
“Il peccato dell’angelo” (Corbaccio 2011) di Charlotte Link, traduzione di Umberto Gandini, è l’ultimo libro della scrittrice tedesca, la quale ha venduto 15 milioni di copie nella sola Germania. In questo inquietante thriller la regina delle classifiche si conferma “uno dei grandi narratori del nostro tempo” come ha scritto il Journal fȕr die Frau. La scena si apre nell’Inghilterra sudorientale in “una luminosa sera di maggio” del 1995 al Ringlestone Inn antica e suggestiva locanda risalente al 1533, riadattata a pub nel XVII secolo.
Il talismano della Villette. Gelido inverno per Legris
Cinema 2: l’immagine-tempo
Cos’è il cinema? A questo interrogativo già Bazin provò a dare una risposta ricorrendo al reale ontologico, a quella rappresentazione dell’ambiguità del reale. Deleuze va oltre il problema della rappresentabilità e fonda la sua ricerca su due concetti precisi : il movimento e il tempo. “L’immagine-tempo” (Ubulibri, 2010) è il secondo e ultimo volume dedicato al cinema e va a collocarsi nella dimensione opposta ad “Immagine-Movimento”.






















