“Il traditore di Versailles”. Favole di sangue in Francia

Roberto Nicola

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traditore_versaillesInquietanti delitti seriali sconvolgono la corte di Luigi XV. A compierli è un oscuro personaggio che si firma “Il Favolista”. Spie, intrighi e crimini efferati in “Il traditore di Versailles” (Nord 2010), un thriller storico di Arnaud Delalande.

Tra gli eccessi e gli sfarzi di una monarchia prossima al crepuscolo si aggira un serial killer che s’ispira alle opere del favolista Jean de La Fontaine. Accanto al cadavere di una donna, vengono ritrovati il libro delle opere del celebre autore e una pergamena con dieci titoli di dieci favole; il tutto scritto con il sangue e firmato “Il Favolista”.

Perché questo rituale? Chi si nasconde dietro questa firma.? Viene chiamato ad indagare Pietro Viravolta – ex spia del Doge di Venezia, già protagonista del primo romanzo di Delalande – riparato a Versailles dopo essere caduto in disgrazia per essersi macchiato di un omicidio.

Abile spadaccino, facile al sospetto, Viravolta intuisce che al di là delle macabre messe in scena che fanno da scenografia, c’è una regia che punta a destabilizzare la Corona. Inoltre, cosa molto strana, il favolista era lo stesso nome di un uomo ucciso a Venezia dallo stesso Viravolta.

Il traditore di Versailles” è un piacevolissimo romanzo, con una trama costruita intorno ad una struttura narrativa con contaminazioni di genere. All’idea della trasposizione della figura di un serial killer calata in un contesto insolito, si aggiunge un’ impeccabile ricostruzione degli usi e costumi di palazzo, con un tocco d’avventura e azione alla “cappa e spada”.

Arnaud Delalande è un autore raffinato, abile a maneggiare la mole di informazioni storiche semina con cura nel libro; la sua accurata ricerca dei particolari, anche quelli più ameni, fotografa le contraddizioni che regnavano dietro gli scintillii di corte. In una Versailles imbellettata e troppo preoccupata a divertirsi, pochi si curano delle questioni di Stato e delle crescenti tensioni sociali che di lì a poco sarebbero scoppiate. Un quadro ben rappresentato dalle descrizioni dettagliate delle frivolezze di corte, con stucchi, volti incipriati e feste a fare da cornice ad un Potere che in dissoluzione.

Arnaud Delalande (1972), dopo il successo ottenuto con “La trappola di Dante” (Nord, 2007), è considerato uno degli autori francesi più promettenti nel campo del romanzo storico-avventuroso, grazie al suo stile coinvolgente e alle suspense che percorre le vicende narrate nelle sue opere.

Autore: Arnaud Delalande
Titolo: Il traditore di Versailles
Editore: editrice Nord
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 18,60
Pagine: 331

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Roberto Nicola

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