Attraverso un’analisi del senso che l’Unità d’Italia ha avuto in questi 150 anni, spesso fonte di divisioni e lacerazioni nella sua popolazione, Emilio Gentile scrive “Né Stato né Nazione. Italiani senza una meta” (Laterza, 2010).
Archiviosettembre, 2010
Gentile: né Stato né Nazione. Italiani senza una meta
Sangue di cane
Considerato già da molti come il miglior libro italiano di narrativa, “Sangue di cane“, (Laurana, 2010) della giovane scrittrice siciliana Veronica Tomassini, si rivela senza alcun dubbio come una delle più grandi novità del momento per la sua straordinaria ed eccezionale capacità di togliere il fiato a colui che legge, seducendo con una scrittura nuova, senz’altro feroce e graffiante, dura e realistica come quella utilizzata dall’autrice.
A Nettuno i piccoli editori “in versi”
Editoria di poesia (per piccina che tu sia…), una fiera espositiva finalizzata all’impulso e alla diffusione della produzione di quei piccoli editori del Lazio che coraggiosamente riservano uno spazio significativo al settore della poesia nell’ambito dei propri cataloghi. L’iniziativa si propone inoltre di incentivare la lettura di libri di poesia, attraverso modalità attuate mediante l’apporto diretto di editori, di critici, e di autori contemporanei, favorendo l’interesse e l’abitudine alla lettura come risorsa umana, e come esperienza del Sé.
La ragazza col turbante di Vermeer in edizione tascabile
“Ti dipingerò come ti vidi la prima volta, Griet. Così come sei”. Così il pittore fiammingo Johannes Vermeer si rivolse alla sua cameriera quando colpito dalla grazia della sedicenne, decise di ritrarla rendendo immortale il suo sguardo enigmatico e ammaliatore. Ne “La ragazza con l’orecchino di perla” (Beat 2010) di Tracy Chevalier, la scrittrice americana immaginò in questo modo la genesi del ritratto, sicuramente uno dei più conosciuti e apprezzati dell’intero pianeta.
Tra Bridget Jones e la Littizzetto arriva Laurie Notaro
L’universo di Tom Waits
Anno 1983. Uno dei massimi cantautori americani incide l’album più sperimentale e beat della sua carriera. Si chiama Swordfishtrombones ed è tutto giocato sulla salvezza e sulla dannazione di un uomo. Un disco che racconta l’America dei loser, dei bassifondi, dove tutte le certezze dell’American Way Of Life sono crollate definitivamente.
La Suburra: la politica tra sesso e potere
Filippo Ceccarelli e “La Suburra. Sesso e potere di due anni indecenti” (Feltrinelli, 2010). Nel cuore dell’antica Roma la Suburra era un quartiere ed una strada che dalle pendici del colle dell’Esquilino si estendeva fino ai Fori in un susseguirsi di taverne, postriboli, bische ed altri ritrovi malfamati frequentati da ruffiani, imbroglioni e da ogni risma di gaglioffi dell’epoca. Nel tempo la parola suburra ha acquistato anche un significato traslato per denominare lo stato di estremo degrado di una società o di un periodo storico.
Viaggio nel Salento
Il Salento, terra del rimorso, visto da Maria Brandon Albni: “Viaggio nel Salento“ (Kurumuny, 2010). Splendido libro che parla di una storia altra di una terra di ragni e morsi tarantolati. “Maria Brandon Albini affronta un grande tema del meridionalismo, quello della trasformazione sociale e culturale, in particolare delle classi più povere”.
Modernità e ambivalenza
Zygmunt Bauman, nel suo recente lavoro “Modernità e ambivalenza” (Bollati Boringhieri, 2010), parla di una delle maggiori peculiarità dell’epoca moderna: il suo rapporto con l’ambivalenza. Lo studioso ha a lungo descritto la modernità nelle sue linee fondamentali come nei suoi recessi e nelle sue pieghe. Sottolineando ripetutamente come l’aspetto più essenziale dell’esistenza moderna sia il suo essere fondata sul progetto, sulla gestione-manipolazione-ingegneria della realtà.
Il XX secolo per Ken Follett ne “La caduta dei giganti”
Igort, la tragedia ucraina in un reportage disegnato
Atlante warburghiano della tv
L’oro del Vaticano
Oro come denaro. Oro come proprietà immobiliare e territoriale. Oro come fasto di opere d’arte. Oro come proprietà del Vaticano che costituiscono un vero e proprio tesoro; così lo scrittore/storiografo Claudio Rendina apre la prefazione del libro “L’Oro del Vaticano“ (Newton-Compton 2010), svelandoci il leitmotiv dell’intera narrazione: l’incredibile ricchezza della Chiesa di Roma, talmente incredibile da non poter essere quantificata con precisione.
Il ricordo di Alberto Moravia a vent’anni dalla scomparsa
Un uomo tra nebbia e granito
Autore nel 1941 del Manifesto di Ventotene, fondatore nel 1943 del Movimento Federalista Europeo, Altiero Spinelli (1907-1986) viene spesso considerato uno dei padri fondatori dell’Europa unita visto il fortissimo impegno dedicato alla causa dell’integrazione europea dopo un’esperienza lacerante come la Seconda Guerra Mondiale.
Una terra che nessuno ha mai detto. Intervista all’autrice
“Una terra che nessuno ha mai detto” (Edizioni della Sera, 2010) è l’ultimo lavoro di Irene Ester Leo. La poetica della scrittrice salentina è ricca di spunti di analisi: il rapporto con la madre terra, l’amore, la letteratura, il tempo. Nel dialogo con la poetessa emergono tratti interessanti sul suo modo di fare poesia, di intenderla, di amarla. Una riflessione profonda su questo genere poetico tanto amato quanto sottovalutato. Con uno scopo importante: affermarne il carattere d’élite ma uscire dalla nicchia.
“La valigia delle carabattole” e la forza delle immagini
Lo sguardo su Napoli di Pappadia
“A Napoli tutti hanno un soprannome! Personaggi e fatti partenopei raccontati da uno scrittore napoletano“ (Il Filo, 2010) è il nuovo libro del bravo Antimo Pappadia che ancora una volta prova ad esplorare (al debutto come narratore) l’essere umano nella sua fisionomia caratteriale, comportamentale e sociale.
“Io non ci volevo venire qui”. Come conseguire la felicità
Lib(e)ri sulla carta: a Farfa per la “biblio–diversità”
Sarà Antonio Pennacchi, vincitore con il suo “Canale Mussolini” dell’ultimo Premio Strega, l’ospite d’onore della nuova edizione di Lib(e)ri sulla Carta, Fiera dell’Editoria Indipendente che si tiene a Farfa (Rieti) dal 24 al 26 settembre. L’antico borgo, sede della storica abbazia a pochi chilometri da Roma, ospiterà per tre giorni un concentrato di editori, scrittori e lettori, per dar vita ad una kermesse che ruoterà intorno all’amore per i libri.
The Simpsons
Un libro sui Simpson: certo non una novità. “The Simpsons” (Isbn, 2009) di John Ortved, non tratta un tema diverso dal solito, ma lo fa con un piglio ed un taglio differenti dal solito. L’autore americano va direttamente alla base della storia. Tramite colloqui con persone che tutti i giorni lavorano alla realizzazione del famoso cartone, centinaia di incontri con chi sta nel “backstage” della famiglia gialla più famosa d’America.





















