Se vogliamo capire qualcosa dell’attualità degli Stati Uniti, dalle guerre nel Golfo all’attuale crisi finanziaria e ai personaggi che ne sono protagonisti, il libro “Union Atlantic“ (Einaudi, 2010) di Adam Haslett è imperdibile.
Doug, dopo una tragica esperienza nella prima guerra del Golfo, di cui è uno degli artefici, non una delle vittime, approda a Boston, deciso a farsi strada. Riuscirà con la sua spregiudicatezza e la sua ambizione a diventare un manager della Union Atlantic, un’importante banca, a cui, con la sua coscienza, priva di scrupoli, riuscirà a procurare ingenti profitti.
L’orgoglio di aver salito la scala sociale lo indurrà a farsi costruire una villa di stile neoclassico, gigantesca e superaccessoriata, nei pressi di Boston a Finden. Ma la sua vita, a questo punto, entra in rotta di collisione con quella di una vecchia professoressa di storia in pensione, che abita in una casa vicina. Bizzarra, ma di sani principi, decisa a lottare contro l’ostentazione, l’aggressività e il cattivo gusto dei nuovi ricchi, l’anziana signora intenterà un processo a Doug, poiché la sua abitazione sorge in un terreno demaniale.
Chi vincerà il processo? L’esito è imprevedibile e complesso. Ma la spregiudicata manovra finanziaria legata a Doug darà origine a una crisi della banca, all’intervento della Federal Reserve e del governo per salvare il salvabile. Doug finirà in manette e poi di nuovo in Iraq.
Il lettore che volesse capire alcuni meccanismi dell’attuale crisi finanziaria e conoscerne i protagonisti troverà nel libro interessanti considerazioni.
L’opera di Adam Haslett ripropone l’eterna lotta tra il senso morale e l’onestà, da un lato, e la spregiudicatezza e la mancanza di scrupoli, dall’altro. L’ambizione induce a derogare da remore morali, a muoversi ai limiti del lecito. Le conseguenze possono travolgere gli individui e costringere i governi a prendere provvedimenti per arginare crisi finanziarie di milioni di dollari. Un libro scritto con suspence ed esiti imprevedibili. Personaggi bizzarri, ma credibili.
Adam Haslett è nato nel 1970. E’ autore della fortunata e pluripremiata raccolta di racconti Il principio del dolore, finalista del Pulitzer e del National Book Award. Si è laureato in Giurisprudenza a Yale. I suoi scritti sono apparsi su varie riviste. E’ stato finalista per il National Magazine Award.
Autore: Adam Haslett
Titolo: Union Atlantic
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 19 euro
Pagine: 348
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