Alessio Calabrò è nato a Genova il 10 settembre del 1983. Iscrittosi nel 2004 al corso di laurea in Storia all’Università di Genova, ha studiato per 9 mesi presso l’Université Paris IV “Sorbonne” all’interno del programma Erasmus; nel 2009 ha conseguito la laurea specialistica (voto di 110/110 cum laude e diritto di pubblicazione) con la tesi: “Aldo Ferrabino e Luigi Pareti: la deformazione della storia romana in epoca fascista”, coinvolgendo le cattedre di Storia antica, Storia contemporanea e Metodologia della ricerca storica. Nel 2009 ha vinto e rinunciato ad una borsa di dottorato in Storia antica della durata di 3 anni, preferendo partecipare ad un master, finanziato dalla U.E., in: “project-management turistico/culturale: strategie e strumenti innovativi per la valorizzazione turistica delle risorse storico/culturali e ambientali”. Appassionato di arte e di archeologia, partecipa ogni anno a campagne di scavi in collaborazione con l’Université de Nice.
Archivioluglio, 2010
Alessio Calabrò
Gabriele Blandamura
Gabriele Blandamura è nato Roma il 22 Marzo del 1986. Si è laureato col massimo dei voti in Lettere e Filosofia presso l’Università degli studi “La Sapienza” di Roma, presentando una analisi del dramma musicale “Il Sant’Alessio” di Giulio Rospigliosi e Stefano Landi.
Studente del corso di laurea magistrale in “Editoria e Scrittura”, dal 2010 collabora con testate online e cartacee di informazione e critica, occupandosi principalmente di Cinema e Spettacolo. Cantautore-scrittore forse talentuoso e sicuramente immaturo, amante spassionato di musica, cinema e letteratura, divora quasi ogni genere di fumetti e grapich novels da ormai oltre 10 anni.
Libro preferito: “Chiedi alla polvere” di John Fante
Autore preferito: Fedor Dostoevskij
Il sabotaggio dell’esistenza. Parla Roberto Mandracchia
Catarsi vulcanica
Radames Colella, classe 1939, è un virologo di origini irpine in forza presso l’Ospedale Ascalesi di Napoli. La sua idea - brevettata nel 1991 - di sversare i rifiuti nei vulcani attivi al fine di risolvere l’annoso problema dello stoccaggio/incenerimento/interramento degli stessi, ha fatto in questi anni il giro del mondo, destando l’interesse di studiosi americani, giapponesi ed europei, e suscitando il dibattito su riviste scientifiche del calibro di «Science», «Nature» e «The Lancet».
“Il sogno di Alda”, tributo alla Merini
“Il sogno di Alda” (Edizioni del Poggio, 2010) è il “racconto” di un fertile incontro tra l’autrice, Carmen Togni, e la poetessa Alda Merini che ci ha abbandonato, purtroppo, a novembre dello scorso anno. L’idea del volume è quella di voler far convergere documenti inediti dell’autrice di O primavera nuda (un interessante monologo e diverse fotografie riprese in occasione della consegna della Laurea Honoris Causa a Messina) e alcuni testi di Carmen Togni che è stata vicina ad Alda negli ultimi anni della sua vita.
“ll canto della manere” nei luoghi di Mauro Corona
Labirinto veneziano
Un romanzo che affascina, raffinato ed insolito quello di Marina Gasparini Lagrange: “Labirinto veneziano” (Moretti&Vitali, 2010), ci mostra il volto nuovo e meno noto di una Venezia antica e ricca di storia. Il suo viaggio tra le vie veneziane è per chi legge una continua ricerca di se stessi, un percorso interessante che dà la possibilità di riflettere su ciò che siamo, cercando di svelare il lato misterioso del nostro essere.
I favolosi Flanagan
L’esclusiva isola di Martha’s Vineyard, è lo scenario perfetto del romanzo “Chiedi scusa! Chiedi scusa!” di Elizabeth Kelly (Adelphi, 2010) traduzione di Ombretta Ciumelli. “Sono cresciuto nell’isola di Martha’s Vineyard, in una grande casa chiassosa come una parata… ”. Collie Flanagan, il fratello Bingo, i genitori Charles e Anais e lo zio Tom vivono “isolati in una vasta tenuta sulla spiaggia meridionale di Chilmark”. Ma un giorno d’estate, tutto va in pezzi…
Il fantasma esce di scena. L’uscita di Nathan Zuckerman
La dottrina: questo non è regime
La comunità vive secondo i dettami dell’Interno; l’Interno è una manifestazione diretta della volontà del Nocchiere ed il cittadino una sua proiezione mentale: tutto ciò che il cittadino vede e fa ha luogo unicamente perché il Nocchiere vuole che sia così. Bastano poche righe per dare un assaggio concreto de “La dottrina“(Magic Press), 2010 immaginata da Alessandro Bilotta e Carmine di Giandomenico.
Toccata dalle tenebre: un libro che sembra uno sparatutto!
«Capii di essere in pericolo non appena vidi il necrologio. Il fatto che ci fosse scritto il mio nome fu certo più di un indizio». Karen Chance in “Toccata dalle tenebre” (Fanucci): sono uno di quelli che la prefazione se non c’è, è meglio: non è da questa che decido se voglio continuare. Le prefazioni sono come trabocchetti in un “dungeon”: delle volte funzionano alla grande, altre magari “scattano” con un po’ di ritardo, e l’efficacia e la forza degli effetti che si volevano produrre nel lettore vengono depotenziati al massimo.
Ricominciare ad Orvieto. Intervista a Valentina Pattavina
“Sillabario dei tempi tristi”: fotografia di un paese alla deriva
“Sillabario dei tempi tristi” (Feltrinelli, 2009) di Ilvo Diamanti è un libro che non si nasconde dietro la maschera dell’ipocrisia mediatica, presentandosi, sin da subito, come una presa di coscienza lucida e illuminante su alcuni aspetti e avvenimenti che hanno coinvolto, sconvolto o anche solo incuriosito gli abitanti di questo strano e ambiguo paese chiamato Italia. L’autore, che collabora ormai da anni con il quotidiano “la Repubblica“, ha raccolto in questo libro i suoi interventi migliori, le sue diagnosi, le sue osservazioni.
L’esordio di Laura Moll
Al suo esordio come scrittrice Laura Moll dà vita ad un romanzo appassionante, ricco di colpi di scena. “Il fiume” (Aletti, 2010) è il primo dei tre romanzi realizzati dall’autrice e dà inizio ad una saga avvincente che vede come protagonista la famiglia dei Dead, i cui destini, tra intrighi e passioni, si incrociano ed intrecciano continuamente, coinvolgendo in un viaggio immaginario che, pagina dopo pagina, prende vita nella mente di chi legge.













