La calda estate dei librai indipendenti a Milano

Francesca Zeroli

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milano-citta-di-libriL’estate milanese sarà caldissima. Nulla di nuovo, se parlassimo del tempo, ma nel capoluogo lombardo il clima quest’anno sarà rovente anche sul fronte della cultura, ed in particolare dell’editoria indipendente.

A partire da lunedì 28 giugno fino a domenica 25 luglio, la rassegna “La calda estate dei librai indipendenti a Milano” vedrà coinvolte 13 librerie indipendenti milanesi, che non fanno parte del circuito legato alla grande distribuzione e si riuniscono per uscire allo scoperto, farsi conoscere e dare spazio nel contempo a 47 editori indipendenti.

«Insieme agli altri colleghi milanesi – racconta Lucio Moravez, titolare della Libreria Utopia -abbiamo deciso di unirci per la prima volta e di fare un piccolo festival per far sentire la nostra voce e rafforzare la nostra missione culturale». Un piccolo esercito, quello dei librai indipendenti, compatto ma eterogeneo, perché «il concetto di indipendenza è elastico, va dall’assetto societario della libreria alla sua visione del mondo».

Gli appuntamenti in programma sono oltre 50: si va da storici editori indipendenti come Marcos y Marcos (presente alla Libreria del Convegno), a chi usa ancora il torchio come Il ragazzo innocuo (alla Libreria Libet). Spiccano la settimana a tema sul Medioevo alla Libreria Militare, con la presenza di tre rievocatori vestiti con i costumi del tempo e laboratori per bambini alla Libreria Scaldapensieri. Alla Libreria Pecorini verranno proposti dei “momenti di musica per meditare” tra un intervento e l’altro e alla Libreria Utopia sarà presentata la riedizione di “Chadzi-Murat”, il classico di Tolstoj ma anche l'”Album fotografico di Giorgio Manganelli” edito da Quodlibet, e presentato dalla figlia dello scrittore, Lietta.

Alla Libreria del mondo offeso verrà proposto un dibattito attorno al libro “Le partite più raccapriccianti dell’Italia ai mondiali e altre storie di ordinaria follia calcistica” di Cosimo Argentina e Fiorenzo Baini e sarà presente anche Transeuropa, l’editore amato da Tondelli, con la presentazione di «L’inappartenenza » del cantautore e scrittore Marco Rovelli.

Infine, la Libreria Popolare di Via Tadino abbinerà la presentazione di un libro di ricette storiche (tutte testate dall’autore, Andrea Perin) – intitolato “La fame aguzza l’ingegno” ad una cena su prenotazione, per una serata dal sapore letterario-gastronomico.

L’iniziativa è collegata alla recente pubblicazione di “Milano città di libri” di Anna Albano, una guida “diversa” per scoprire e vivere la città da un altro punto di vista. Un percorso nella parte più nascosta e creativa della capitale italiana dell’editoria. Un libro indispensabile, che mancava da anni, per tutti i curiosi, gli amanti dei viaggi, dei libri e di Milano.

Per informazioni, visitare la pagina di Facebook  Milano città di libri – Milano città di librai

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Francesca Zeroli

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