L’uomo che perse il tempo. Intervista a Simona Sparaco

Alessandra Stoppini

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bastardi_senza_amoreSvevo Romano è il protagonista di “Bastardi senza amore” di Simona Sparaco (Newton Compton, 2010). Manager in una società d’investimenti romana “in un palazzo d’epoca che si affaccia sul Tevere”.

Svevo vive la propria esistenza attraverso una corsa frenetica che macina donne “le buie”, serate in ristoranti chic e club esclusivi nei quali incontra persone importanti, donne bellissime e seducenti che si concedono volentieri.

Il nostro eroe è bello, narciso, adora solo la sua bambina: una fiammante auto sportiva Aston Martin v12 Vanquish che sognava di possedere fin dal tempo del collegio. La sua carriera è all’apice del successo, che cosa desiderare di più in una vita dinamica e organizzata, fatta di soddisfazioni esclusivamente materiali? Eppure nonostante ciò un giorno all’improvviso questo fragile e precario equilibrio va in frantumi. Mentre si trova all’aeroporto destinazione Parigi, Svevo incrocia lo sguardo di una donna dall’aspetto comune, la quale non corrisponde ai suoi consueti canoni di bellezza e femminilità, ma nonostante ciò resta colpito dall’eleganza del portamento, dai suoi capelli rossi, dalle efelidi e dai suoi zigomi sporgenti. La donna ha in braccio una bambina di pochi mesi, la quale “dorme cullata da un amore devoto”.

Una volta salito sull’aereo, Svevo è colto da una crisi d’ansia causata dalla sua atavica paura di volare. All’improvviso egli si rende conto che il tempo subisce un’accelerazione folle che lo domina e lo schiaccia. L’uomo ha la sensazione di aver perso il contatto con il tempo. “Mi sento come uno che non ha più il tempo dalla sua parte”. Successo, stima del Presidente della Società per la quale lavora e donne sempre disponibili non hanno più importanza. Ora conta solo l’amore che Svevo prova per Isabelle, così si chiama la donna francese incontrata all’aeroporto. Riuscirà Svevo a ritrovare se stesso e a coronare il sogno di poter vivere una vita normale?

Simona Sparaco ha scritto questo suo secondo romanzo dopo il successo di Lovebook (Newton Compton 2009), bestseller da oltre ventimila copie nel quale era narrata tra imprevisti e colpi di scena la storia di Solidea e del suo amore ritrovato su Facebook il social network più famoso e cliccato da più generazioni.

In Bastardi senza amore, una sorta di favola moderna raccontata in prima persona dal protagonista, l’autrice con uno stile accattivante descrive la storia di una redenzione e la vita di un uomo che deve salvare se stesso e la propria anima. “E tu, signor Tempo, Tu intanto mi osservi, discreto come un angelo custode”.

Simona com’è nata l’idea di scrivere questo romanzo?
“Ho riflettuto sul tempo, sulla velocità che condiziona la nostra società consumistica, capitalistica dove il denaro è al primo posto. Ho immaginato un uomo che erroneamente crede di avere un ottimo rapporto con il proprio tempo, lo riempie di cose da fare volto alla ricerca di una felicità materiale, non spinto dal bisogno di costruire un legame stabile.”

Da com’è descritto, Svevo Romano non è il classico uomo che una donna desidera incontrare… eppure fa strage di cuori. Qual è il segreto del suo successo nel campo femminile?
“Svevo è un uomo affascinante, di successo, arrivato, facoltoso, con una bella macchina… la maggior parte delle donne sono attratte da lui, è evidente, normale! Il rapporto con la francese Gaelle funziona, anche se sono una coppia aperta, perché la donna è come lui, vuole le stesse cose che vuole Svevo. Entrambi sono superficiali.”

Possiamo definire la vita frenetica di Svevo come una parabola dell’uomo moderno sempre in lotta contro il tempo?
“Assolutamente si! Al di là delle incapacità affettive del protagonista, il suo analfabetismo in fatto di sentimenti, egli è essenzialmente un individuo in corsa contro il tempo, come lo siamo tutti. La società nella quale viviamo ci spinge a desiderare, acquistare, avere cose delle quali in fondo non abbiamo bisogno. Nella storia noi lo conosciamo in un momento di crisi, in un momento nel quale Svevo si sente insoddisfatto, ci sono dentro di lui dei problemi atavici irrisolti.”

Isabelle, trentenne ragazza madre che vive a Campo de’ Fiori, dagli “occhi luminosi e trasparenti”, cura le ferite dell’anima di Svevo. Ci descrivi questo personaggio positivo?
Isabelle è una donna realizzata, serena, affascinante. È una donna colta, che conosce se stessa, in pace con se stessa, gratificata dalla maternità e dal suo lavoro. Una donna che è capace di insegnare a un uomo come Svevo che cosa fare per riprendere il controllo della sua emotività, delle sue scelte e dei suoi obiettivi.”

Simona Sparaco è nata a Roma dove vive e lavora. Scrittrice e sceneggiatrice, ha iniziato a scrivere a soli dodici anni. Ha conseguito una laurea inglese: la BA in Communication and Media Studies. Tornata in Italia si è iscritta alla Facoltà di Lettere indirizzo Spettacolo, presso l’Università La Sapienza di Roma. Ha frequentato diversi corsi di scrittura. Simona Sparaco scrive sceneggiature per fiction, sit-com e reality show. Ha scritto per la casa editrice Viviani Anime di carta e per Newton Compton il bestseller Lovebook (2009).

Il romanzo di Simona Sparaco sarà presentato all’Auditorium di Roma, Parco della Musica giovedì 13 maggio alle ore 18,30. Interverranno oltre all’autrice: Paolo Taggi, Donato Carrisi e Giovanna Bandini.

Info: booktrailer

Autore: Simona Sparaco
Titolo: Bastardi senza amore
Editore: Newton Compton
Anno di pubblicazione: 2010
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 192

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Alessandra Stoppini

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