“Ho impiegato molto tempo e ho girato quasi tutto il mondo per imparare quello che so dell’amore, del destino e delle scelte che si fanno nella vita. Per capire l’essenziale, però, mi è bastato un istante, mentre mi torturavano legato a un muro“. È un incipit che si imprime all’istante nel cuore del lettore quello di “Shantaram” (Neri Pozza, 2005), scritto dal poliedrico Gregory David Roberts, scrittore dai trascorsi avventurosi e decisamente movimentati.
Archiviofebbraio, 2010
“Shantaram”, l’epopea personale di G.D. Roberts
“La nostra guerra” di Brizzi. Fantastoria del fascismo
Cosa sarebbe successo se Mussolini, anziché appoggiare Hitler, si fosse schierato dalla parte degli Alleati? E’ il presupposto da cui prende avvio la fantasia narrativa de “La nostra guerra” (Baldini Castoldi Dalai, 2009).
Gente che va, gente che viene
Il “Grand Hotel“ (Sellerio, 2009) descritto nel romanzo di Vicki Baum, è “l’albergo più caro di Berlino“, vicino Potsdamer Platz. Gestito in maniera gerarchica con una folta schiera di dipendenti tutti altamente qualificati, dal Direttore della reception, al portiere il Signor Senf che resta in attesa di notizie della moglie ricoverata in ospedale prossima a partorire. L’addetto al frigidaire Mattoni, “il piccolo tirocinante Georgi“, fino all’ultima cameriera ai piani e al boy di turno che porta le valigie.
La sostanza dei ricordi
Vincenzo Maimone è autore del libro “La società incerta. Liberalismo, individui e istituzioni nell’era del pluralismo” (Rubbettino, 2002) e di diversi saggi di carattere filosofico. Fa parte della redazione della rivista “Illustrazione siracusana”. “Un nuovo inizio” (Sampognaro e Pupi, 2009) è il suo romanzo d’esordio nel mondo della narrativa. Abbiamo intervistato l’autore sul suo ultimo libro.
Napoli: le storie nascoste. Un’altra città nella città
La giornalista Agnese Palumbo in “101 storie su Napoli che non ti hanno mai raccontato“ (Newton Compton, 2009) racconta una Napoli diversa, sa tratti sconosciuta, attraverso aneddoti divertenti ed emozionanti.
Il dolore di un viaggio. Storia di una madre
Un racconto emozionante e a tratti struggente quello di Francesca Caminoli autrice del nuovo romanzo “Viaggio in requiem” (Jaca Book, 2010). Un diario che raccoglie minuziosamente le annotazioni di un percorso fisico e al tempo stesso interiore da lei fatto, alla riscoperta di quei luoghi che hanno segnato profondamente la vita del figlio Guido suicidatosi nel 2004. Quello compiuto dalla Caminoli è un viaggio assolutamente inaspettato, mai immaginato.
Bonaviri tra speranze e ricordi
“La ragazza di Casalmonferrato” di Giuseppe Bonaviri (La Cantinella, 2009) è uno dei primi romanzi che lo scrittore siciliano realizzò in età giovanile e al tempo stesso l’ultimo pubblicato in vita. Già presente in appendice al volume “Bonaviri inedito” nel 1998, l’opera divenne solo dopo molti anni una pubblicazione autonoma come desiderava lo stesso autore.
Ricette per il matrimonio e l’adulterio
Il matrimonio, forse, è ciò che spesso la donna desidera, una famiglia, dei figli, ma poi il sogno si infrange e iniziano i problemi, le incomprensioni, le delusioni. Nel romanzo “Le ricette di Chole Zivago per il matrimonio e l’adulterio” (Garzanti, 2007) di Olivia Lichtenstein, ci sono tutti questi ingredienti, sempre attuali. La protagonista Chloe, psicoterapeuta di successo, ascolta e aiuta gli altri, ma non abbastanza se stessa quanto dovrebbe.
“Un uomo solo” di Isherwood. Dentro la vita di George
In “Un uomo solo” (Adelphi, 2009) di Christopher Isherwood, vengono raccontate in sintesi le ultime 24 ore di vita di George maturo professore inglese, presso il San Tomas College, trapiantato da molti anni in California.
Antonioni: “fare film è vivere”
“Fare un film per me è vivere. Scritti sul cinema” (Marsilio, 2009), libro intervista al grande Michelagelo Antonioni a cura di Carlo di Carlo e Giorgio Tinazzi parla della vita del regista attraverso le sue parole. Fondamentalmente il senso – se di questo si può parlare - va ricercato nell’istinto, che serve a raccontare le proprie emozioni. Ed è proprio questo il suo lavoro, e nel momento in cui lo fa non si interrompe la vita, anzi è come se fosse più intensa.
Valentino Rossi: il vento del motociclismo
Due piloti in lotta per il primo posto, sorpassi avvincenti e continui scambi fino al giro finale. Cosí ha inzio “Vale va ancora veloce” (Zorro editore, 2009) di Michele Monina, la storia di un campione mondiale. Una sola scuderia, quella della Yamaha, una pista, quella di Barcellona e due professionisti in gara, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi: un duello per vincere il Gp, nel quale il piú giovane dovrebbe lasciare spazio, o per lo meno aiutare, il campione.
Voci dai lager nello studio di De Matteis
“Treblinka e Auschwitz non si raccontano“. Ad affermarlo è Elie Wiesel, deportato nel 1944 prima ad Auschwitz e poi a Buchenwald. Eppure, dall’alba dell’umanità, la memoria si perpetua nel racconto. Come confrontarsi con un orrore così grande da non potersi raccontare, ma così terribile da non doversi dimenticare? A questo è dedicato il saggio di Carlo De Matteis “Dire l’indicibile. La memoria letteraria della Shoah” (Sellerio, 2009).
Biblioterapia: santi libri! Leggere ci rende liberi
Stéphanie Janicot in “100 romanzi di primo soccorso per curare (quasi) tutto” (Corbaccio 2009) crede nel ruolo salvifico della letteratura. Premettendo che, con questo libro, non risolverà i problemi del lettore.
Sperare è possibile
Diego Motta è l’autore di “Pezzi di vita. Sperare è possibile” (Paoline, 2010), libro che narra storie di una gioventù segnata da eventi difficili vissuti con la forte speranza di poter essere comunque ragazzi titolari del diritto di una vita felice e dignitosa. La diversità viene affrontata in modo semplice ed il lettore resta colpito non tanto dagli eventi tragici descritti quanto dal “modus vivendi” dei vari protagonisti.
Tutto è uno
Gloria Germani, filosofa per passione, dopo gli studi di filosofia moderna e antica si è dedicata alle filosofie e religioni dell’India e dell’Estremo Oriente. Collabora con il Centro studi Caterina Conio, dedicandosi in particolare alla filosofia comparata e al dialogo interreligioso. Abbiamo preso spunto dal recentissimo “Tutto è uno” (Ellam onru) (Le Lettere, 2009), di cui è curatrice, per rivolgerle alcune domande.
Quattro cuori in affitto
In “A casa di Mrs Lippincote” di Elisabeth Taylor (Neri Pozza, 2009) traduzione di Claudia Valeria Letizia, ci troviamo nell’Inghilterra degli anni Quaranta agli inizi della II Guerra Mondiale. Roddy, pilota della Royal Air Force, sua moglie Julia, il loro figlio di sette anni Oliver e la cugina di Roddy, Eleanor si trasferiscono nell’abitazione della distinta vedova Lippincote, in un sobborgo di Londra, lasciato vuoto dalla proprietaria dopo la morte del marito.
“In un corpo senza carne”. Anoressia: una storia vera
“In un corpo senza carne” (Tea, 2010), racconto dell’esperienza realmente vissuta da Sara. L’inferno dell’anoressia attraverso i gironi dell’annientamento del sé. Sara finalmente ne è uscita, dopo continue pulsioni di morte.














