La storia, il porto e il mare. I 101 volti segreti di Genova

Elisa Bonfadini

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101-cose-da-fare-a-genovaStretta tra il blu cobalto del mar Mediterraneo ed il verde degli Appennini: è Genova, capoluogo ligure che si può ammirare e scoprire attraverso i percorsi di “101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita” (Newton Compton, 2009) di Maria Cecilia Averame. Un viaggio che fa percorrere al lettore, ma anche al turista che lo voglia intraprendere, un viaggio che lo porterà a scoprire tutto ciò che la città offre.

Una città nata dal mare e che con esso ha un rapporto fondamentale, quasi inscindibile, divenuti una cosa sola attraverso i secoli, Genova fu porto fondamentale per le rotte marittime commerciali, apportando in questo modo prosperità economica alla città stessa.

Genova quindi ha un solo fronte, quello verso il mare, dove si specchia e duplica la sua bellezza: dai monti che la sovrastano non è possibile guardarla in faccia, vagamente da questa posizione si posso intuire la fisionomia e le sue sinuosità.

E’ una città che porta in se contraddizioni: accanto a costruzioni pressoché fatiscenti si possono trovare ed ammirare meravigliosi palazzi cinquecenteschi o ancora pezzi di mura antiche custoditi entro i parcheggi sotterranei riservati ai residenti. Ma Genova è la “Superba” definita così per la prima volta da Francesco Petrarca che nel 1358 ammirandola disse: “Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, Superba per uomini e per mura, il cui il solo aspetto la indica signora del mare“.

Ed è proprio dal mare che al visitatore conviene cominciare il percorso che loporterà a scoprire il capoluogo ligure.  In “101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita” (Newton Compton, 2009) di Maria Cecilia Averame farà ammirare una città meravigliosa, passeggiando per Via del Campo ricordando il più grande dei genovesi: De Andrè, o ci porterà ad ascoltare la musioca del mare sull’isole delle chiatte e perché no, anche a scoprire cosa scorre sotto le strade di Genova, e d ancora, a doppiare Capo Horn senza muoversi dalla città.

Una vera e propria fonte di sorprese, che lascerà a bocca aperta coloro che vorranno scoprirla fino in fondo, che si tratti di turisti ma anche di semplici suoi cittadini, perché come cantava Ivano Fossati: “Chi guarda Genova sappia che Genova si vede solo dal mare“.

Maria Cecilia Averame nata a Genova, si occupa di comunicazione sociale e promozione culturale. Per diffondere la storia e la cultura ligure ha creato un piccolo sito sulla letteratura contemporanea genovese: www.lettureliguri.it

Titolo: 101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita
Autore: Maria Cecilia Averame
Editore: Newton Compton
Anno: 2009
Prezzo: 14,90 euro
Pagine: 346

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Elisa Bonfadini

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