Con “L’Italia in vacca” (Aliberti, 2009) Riccardo Caselli, giovane e bravo scrittore all’esordio narrativo, prova a tratteggiare un inquietante ma ironico quadro del nostro paese. Uno stile asciutto ma al tempo stesso incisivo.
Archiviogennaio, 2010
“L’Italia in vacca” di Caselli. Elogio del cambiamento
Tra Nietzsche, Rilke e Freud
Maura Di Antonio in “Louise von Salomé” (Albatros, 2009) con stile fluido e appassionato ripercorre in modo penetrante le tappe di vita e di pensiero di una donna eccezionale del secolo scorso; moglie di un iranista e instancabile pensatrice, “Lou” avrà il singolare privilegio di incontrare e ispirare tre geni: il filosofo Nietzsche, il poeta Rilke e il fondatore della psicanalisi Freud.
Pubblicità, regno dell’osare: “parola di testimonial”
“Parola di testimonial“ (Lupetti editore, 2009) di Alessandro Aquilio, sul mondo del panorama pubblicitario dai suoi albori ad oggi. L’autore offre un itinerario storico tra mondo commerciale e non profit, una suddivisione tipologica aggiornata ed al passo con i tempi supportata dall’analisi di specifiche case history. Dalla testimonianza diretta di personaggi celebri come Massimiliano Pani e Claudio Bisio e di esperti della comunicazione (da Patrizia Musso a Paola Papakristo).
“No privacy” in Internet? Futuro della reputazione
“No priv@cy” (Sperling&Kupfer 2009) di Daniel Solove, affronta questioni fondamentali per un uso della rete più responsabile, di un suo sviluppo conforme alle prime idee di divulgazione democratica di conoscenza e opinioni.
Sentiero occulto del potere
La massoneria è viva e vegeta ai nostri giorni, prospera anche grazie alla mancanza di significative informazioni “ufficiali”, e continua nel tempo la sua opera di arricchimento della propria élite a detrimento di tutti gli altri. Ce lo ricorda meritoriamente Marco Pizzuti in “Rivelazioni non autorizzate” (Il punto d’incontro, 2009), affermando a più riprese che “ormai esistono le prove per affermare ciò”.
“I cani là fuori”, buon esordio per Gianni Tetti
È un esordio niente male quello del giovane scrittore sardo Gianni Tetti, autore della raccolta di racconti “I cani là fuori” (Neo Edizioni, 2009). Davvero niente male. In soli undici racconti intrisi di gusto pulp e nero sarcasmo, Tetti riesce, infatti, a cogliere gli istinti più profondi dell’umanità, quei sentimenti ancestrali che spesso ci ricordano la nostra natura animale. Attraverso una scrittura sobria e schietta, senza ipocrisie né vani ghirigori stilistici.
“L’Anarchiste” di Francesca Mazzucato
“L’Anarchiste” (Aliberti, 2005) di Francesca Mazzucato non avrebbe potuto avere titolo migliore. Senza dubbio. Nulla si trova in questo libro di controllato o regolato. Tutto segue un proprio, travolgente corso. Un fiume in piena di emozioni, ricordi, sesso. Una serie di pagine liquide e dense allo stesso tempo, che ad ogni svolta, però, tagliano l’aria, la fendono come ali desiderose di assumere un assetto controllato e stabile. E invece sfuggono.
Delitti e segreti nel Medioevo
La cittadina storica di York nell’Inghilterra nord orientale è il teatro degli eventi de “La croce degli innocenti” (Piemme, 2009) di Candace Robb, traduzione di Denise Silvestri. Nell’anno del Signore 1372 nei giorni dell’Avvento il barcaiolo Drogo viene estratto ancora vivo dal fiume Ouse dove è caduto. Appena viene adagiato davanti alla statua della Vergine presso la porta dell’Abbazia di St. Mary considerata miracolosa inizia a perdere sangue.
Un delirio colto
Dopo 8 anni, ritorna in libreria il romanzo “Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi)” (Minimum fax, 2009), esordio di uno degli scrittori italiani più promettenti, Nicola Lagioia. L’intenzione dell’autore, però, non è quella di ripudiare il grande romanziere russo, ma di entrare in polemica con lui, un po’ come si fa con i genitori, nel tentativo di offrire nuovi significati al presente.
“Troppi farabutti” nel BelPaese. Stampa e potere in Italia
Protagonista di “Troppi farabutti. Il conflitto tra stampa e potere in Italia” (Baldini Castoldi 2009) è l’art. 21 della Costituzione: il suo significato. Quello di Flamminii Minuto è “Un piccolo libro… con dentro moltissime cose“.
Olocausto: la guerra, l’infanzia. I bambini ci guardano
“Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne (BURextra, 2009) traduzione di Patrizia Rossi, narra la storia di una grande amicizia tra due bambini fino alle sue drammatiche conseguenze.
“La baracca dei tristi piaceri”. Dialogo con Helga Schneider
Oggi 27 gennaio il mondo ricorda l’Olocausto. La giornata della Memoria istituita per non far dimenticare al mondo libero l’orrore perpetrato dal nazismo. La data ricorda l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e la fine dello sterminio. Per non dimenticare e conoscere più a fondo la tragedia che ha sconvolto l’umanità, ecco un romanzo “La baracca dei tristi piaceri” (Salani, 2009) di Helga Schneider che vuole raccontare ciò che per troppo tempo è stato nascosto, per troppo tempo rinnegato.
Tributo a Dino Campana
Il ruolo del poeta di Carradi nella poesia – e nella cultura – di oggi è riscontrabile anche da un bellissimo volume uscito qualche anno fa: “Non si avrà ragione di me – poeti del novecento per Dino Campana” (Postcart, 2008). Il libro curato dallo studioso Gabriel Cacho Millet è un vero e proprio tributo a questo personaggio così particolare della nostra letteratura e al suo “luogo” natio, fonte spesso di ispirazione e, perché no, di contrasti.
Andrea Careri: teatro per gioco
“Together we are invincible – L’uomo che affittò un teatro per amore“ (Nuova cultura, 2009) è la prima opera teatrale di Andrea Careri, già poliedrico curatore di Rac-corti, progetto di racconti brevi di una, massimo due, pagine giunto ormai alla seconda edizione (in preparazione la terza). Con un linguaggio giovanile ma non giovanilistico, contemporaneo nelle moleplici sfumature, l’autore indvidua alcuni aspetti della nostra società.









