Un viaggio dal Veneto al Kosovo, di due amici ed uno sparo. Così comincia il romanzo “L’amore altro” (Besa editrice, 2009) di Ausilio Bertoli. L’incontro e lo scontro con una realtà del tutto differente da quella conosciuta e dai risvolti inaspettati.
Ambientato nel martoriato Kosovo, da poco uscito dalla guerra, il romanzo racconta di come un semplice viaggio di piacere della protagonista Giulia, giornalista diretta nel paese per trovare la sorella, Clizia, medico volontario, accompagnata dall’amico Boris, si trasformi bensì in un vero e proprio incubo che sembra non trovare mai fine.
La scoperta involontaria di un giacimento di gas tossico, li porterà ad essere perseguitati da un clan mafioso locale. Un susseguirsi di distruzione ed una lunga catena di morti e di sogni infranti segnano l’intero corso del romanzo. Sono i sogni di ogni singolo personaggio, infatti, il vero fulcro del libro. Ognuno di essi ne possiede uno, facile o difficile da realizzare, ma talmente importanti da rendere gli stessi personaggi persone più forti. Sogni che in maniera assurda nascono e crescono in mezzo alla violenza più crudele e terribile come quella della guerra.
E sarà proprio un sogno, quello che vedrà uniti Clizia e Boris, ad essere abbastanza forte da poter essere realizzato, l’unico che alla fine si avvererà.
Un vorticoso intrecciarsi di sogni umanitari e di amori corrisposti o bruscamente interrotti, che rendono il romanzo fortemente avvincente e coinvolgente dalla crescente tensione. Amori come quello della protagonista Giulia per l’amico Boris, il quale però è fortemente innamorato dell’ infermiera che lavora insieme alla sorella Clizia.
Uno splendido romanzo atto ad esaltare la speranza in tempo di guerra ed in una terra totalmente segnata da questa, che si propone principalmente di infondere la voglia di sognare nella gente, ma anche di trovare quella forza e quella caparbietà per poterli realizzare.
“L’amore altro“, vuole essere questo “un fiore che cresce in mezzo alla violenza” per infondere sempre la speranza di un domani migliore.
Ausilio Bertoli nato a Vicenza è narratore e sociologo della comunicazione e della devianza, nonché giornalista pubblicista. Premiato o selezionato per diversi premi letterari nazionali ha scritto “Gente tagliata“, “Giostra mentale“, “La sirena dell’immortalità“.
Autore: Ausilio Bertoli
Titolo: L’amore altro
Editore: Besa
Anno: 2009
Prezzo: 12 euro
Pagine: 100
Articoli correlati

L’antica arte giapponese Wabi Sabi applicata alle relazioni amorose con il fine di trovare la bellezza e la perfezione anche la dove non ci sono....

Mi ci voleva un circolo di lettura per farmi leggere "Masse armate ed esercito regolare", il “mitico” pamphlet dello stratega Giap, simbolo della...

Una ragazza realizza i suoi sogni: diventare una stella della musica e incontrare l'amore. Il libro di esordio di Angela Grillo, "After the Sun"...

Georges Perec è uno scrittore che non ha bisogno di presentazioni e "La bottega oscura" (Quodlibet, 2011) è un testo dal sapore autobiografico che...

Peccato per la versione italiana, perché il titolo originale ("The Good Muslim") de "Il suono del respiro e della preghiera" (Garzanti 2011), nuovo...

Mentre la poesia e la letteratura si consumano sugli struggimenti dell’innamoramento e del sentimento non corrisposto e giornali e tv si sviliscono...

Lucrezia Maggi in "Cento sms" (Kimerik, 2010) racconta una storia d'amore, di illusione, di fantasie, di emozioni e di fraintendimenti, che si...

«Se bere un whisky è versarlo/ sull'arso terriccio della propria tomba/dove l'oscenità canticchia assassinata/dall'ombra d'un cane o dalla furia...

Luci ed ombre di Qu, la bella, libera, indipendente ed inafferrabile protagonista del nuovo romanzo della scrittrice romana Maria Stella Conte, "Il...

"Psicopatologia della vita amorosa" (Ponte alle Grazie, 2010), scritto da Emanuela Muriana e Tiziana Verbitz che affermano: "Non c’è innamoramento...















