“La rizzagliata”, la verità confezionata per Camilleri

Alessandra Stoppini

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la-rizzagliataLa rizzagliata” (Sellerio, 2009) di Andrea Camilleri, si può certamente considerare un romanzo storico a tutti gli effetti perché è il ritratto fedele dell’Italia di oggi e dell’enorme potere che l’informazione, anzi in questo caso la mala informazione, ha nel nostro Paese. A Palermo Amalia Sacerdote, figlia del segretario generale dell’Assemblea Regionale Siciliana, viene trovata morta nella propria casa con il cranio fracassato da un pesante portacenere.

Amalia era fidanzata con Manlio Caputo, figlio del leader della Sinistra siciliana, il quale accusato dell’omicidio della ragazza, riceve un avviso di garanzia. Il direttore della redazione Rai siciliana Michele Caruso molto opportunamente, da la notizia dell’avviso di garanzia in un orario di minor ascolto del telegiornale, rendendosi così complice di una rete di connivenze, la quale coinvolge potere economico, politico, giudiziario e giornalistico. Il rizzaglio in dialetto siciliano è una rete da pesca a forma di campana da cui è difficile fuggire a causa dei piombini che si trovano intorno e che la portano a fondo, una corda la serra e chi o cosa vi resta impigliato, come i pesci, non trova scampo… Ecco spiegato il titolo dell’ultimo intenso libro del grande scrittore siciliano che descrive l’Italia attuale e l’intreccio politico, mediatico, affaristico, giudiziario e mafioso che lede le sue fondamenta. La verità quindi è confezionata ad uso e consumo delle masse televisive.

Andrea Camilleri durante le molte interviste da lui rilasciate in occasione dell’uscita del noir, edito prima in Spagna col titolo La muerte da Amalia Sacerdote“, ha dichiarato che la genesi dello stesso ha radici lontane. Tre anni fa, mentre l’autore pensava a come impostare la trama, erano i primi tempi del delitto di Garlasco, dove un ragazzo era stato accusato dell’omicidio della propria fidanzata, ma “il mio recondito pensiero” era rivolto al caso Montesi. Nel 1953 Wilma Montesi venne trovata  assassinata nella spiaggia di Capocotta, il suo omicidio ebbe allora un grande rilievo mediatico a causa del coinvolgimento di numerosi personaggi di spicco nelle indagini successive all’omicidio. Nell’Italia degli anni Cinquanta  il delitto venne sfruttato a fini politici e la stessa cosa avviene ne “La rizzagliata”, primo nella classifica dei libri italiani più venduti, anche se qui la televisione assume un ruolo chiave.

Mala tempora currunt! Avrebbe detto Cicerone. E la stessa frase riemerge nelle pagine del romanzo e nella mente di chi legge, che resta soffuso da una non troppo velata amarezza ma anche dal palese cinismo dei suoi protagonisti. Nella Palermo degli anni 2000, metafora dell’Italia di oggi, nessuno trova più la voglia o il coraggio di indignarsi, di dire «io non ci sto». Qual è la verità ora? Chi fa la pubblica opinione nel nostro paese, noi cittadini o la televisione? A Camilleri dunque, il quale con “La rizzagliata” ha vinto il Premio Internacional RBA de Novela Negra 2008,  il grande merito di aver posto alla nostra attenzione questo vulnus della nostra società.

Parafrasando ciò che recita Humphrey Bogart nel film del 1952 “L’ultima minaccia” di Richard Brooks potremmo amaramente dire “è la televisione, bellezza, e tu non ci puoi fare niente… niente!“.

Andrea Camilleri è nato il 6 Settembre del 1925 a Porto Empedocle, vive da molti anni a Roma ed è regista di teatro, televisione, radio e sceneggiatore. Con La stagione della caccia (1994 Sellerio) inizia il suo successo letterario che esploderà nel 1994 con La forma dell’acqua, primo romanzo dedicato al Commissario Montalbano. Da allora il successo si amplia, Camilleri diventa un autore best-seller con quasi 70mila copie vendute. Oltre ai romanzi dedicati al Commissario Montalbano Camilleri ha pubblicato Il Re di Girgenti (Sellerio 2001), La presa di Macallè (Sellerio 2003),  Le pecore e il pastore (Sellerio 2007), Maruzza Musumeci (Sellerio 2007), Il casellante (Sellerio 2008), Il sonaglio (Sellerio 2009). Nel 2009 pubblica il romanzo pirandelliano La tripla vita di Michele Sparacino (Rizzoli). Fino ad oggi Andrea Camilleri ha venduto più di 10 milioni di copie.

Autore: Andrea Camilleri

Titolo: La rizzagliata

Editore: Sellerio

Anno di pubblicazione: 2009

Prezzo: 13 euro

Pagine: 224

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Alessandra Stoppini

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