Piero Ignazi in “La fattoria degli Italiani” (Rizzoli, 2009) raccoglie gli interventi pubblicati su L’Espresso, e costruisce la storia della deriva politica. Una ricerca dimostra che i lsentimento del popolo sta virando dal distacco e dall’apatia.
Archivioottobre, 2009
“La fattoria degli Italiani”. Democrazia alla deriva
Il noir visto da Christian Lehmann
Pubblicato in Francia nel 2002 con il titolo “Une question de confiance”, arriva in Italia, edito ultimamente dalla casa editrice del “noir” Meridano Zero, “Il seme della colpa“, del medico e scrittore Christian Lehmann. Partendo dal delicato problema dell’eutanasia, l’autore prende spunto per indagare le logiche contradditorie del senso di colpa e le sue conseguenze nell’animo umano. Nelle buone intenzioni di redenzione, si nasconde qualcosa di sbagliato.
Alla ricerca di Dio
Renato Zilio, missionario scalabriniano è l’autore di “Parole dal deserto“ (Edizioni Paoline, 2009), libro che narra diverse esperienze di deserto, inteso come ricerca di Dio, anche se non vissute esclusivamente tra le rocce o la sabbia. Il deserto è il luogo del vuoto e del pieno, un luogo unico dove ogni uomo potrà facilmente dialogare con il Signore.
Alla scoperta della terra di Lolita
“Uno straniero nella terra di Lolita” (Guanda, 2009) di Gregor von Rezzori è un libro appassionante nato per caso dall’insolita richiesta, rivolta dall’editore tedesco del Rezzori, Rowohlt, di tradurre il celebre romanzo di Vladimir Nabokov “Lolita”. Nasce così nell’autore l’idea di realizzare a distanza di quasi trent’anni un viaggio, un vero e proprio pellegrinaggio negli Stati Uniti alla riscoperta dei luoghi simbolo della storia e le vicende della giovane seduttrice e del maturo Humbert Humbert che di lei si innamorò.
Un amore ad Istanbul. Romanzo-museo di Pamuk
“Era l’istante più felice della mia vita, e non me ne rendevo conto”. È l’inizio de “Il Museo dell’innocenza” di Orhan Pamuk (Einaudi 2009), storia melodrammatica di un’ossessione d’amore che diventa atto d’amore.
Dove non vi porterà la rabbia
“Touch and splat” (Historica, 2009) è un libro di un giovane, Alessandro Cascio, capace di muoversi tra i generi districando, con ironia e profondo senso ludico, una matassa in cui vuole entrare ed in cui è bravissimo ad uscire. Più che di un romanzo si tratta di un racconto con immagini o, meglio ancora, un vero e proprio gioco in cui l’autore vuole catapultarci senza esimersi dal partecipare con noi.
“United We Stand”: apocalisse. Sarasso e la graphic novel
Anno 2013. Simone Sarasso in “United We Stand“ (Marsilio, 2009) immagina l’apocalisse e le dà una forma quasi filmica, grazie alla penna del fumettista Daniele Rudoni. Il primo colpo di stato dell’era repubblicana.
Storia ambientale delle aree industriali in Italia
“Industria, ambiente e territorio. Per una storia ambientale delle aree industriali in Italia” (Il Mulino, 2009) è una ricerca realizzata da due professori universitari con il contributo dell’amministrazione comunale di Melilli (Sr) e la società siracusana di Storia Patria. Una raccolta di saggi sul tema dell’ambiente e dello sviluppo industriale. Da ciò ne deriva, come spesso accade ai libri realizzati all’interno del mondo accademico, una notevole frammentazione e dispersione degli argomenti.
“Il viaggio di G. Mastorna”
“È il film non fatto più noto della storia del cinema“. Si apre così – nell’introduzione di Vincenzo Mollica – il volume “Il viaggio di G. Mastorna” di Federico Fellini (Quodlibet, 2008), ovvero la sceneggiatura di quel film che Fellini ebbe in mente per tutta la vita ma che non realizzò mai. Un film sull’aldilà simile alla Commedia dantesca, in cui l’aldilà è identico alla vita che già oggi ci troviamo a vivere, con la stessa mancanza di nitidezza, la stessa ambiguità, la stessa fragilità.
Tv di qualità: si può fare!
“Ci Salvi chi può“ (Effatà Editrice, 2009), ovvero c’è una speranza che si possa fare della buona televisione. Parola di Giorgio Simonelli, che da nove anni visiona e analizza quotidianamente la tv italiana e ne dà la sua interpretazione bimestrale per la rivista Itinerari Mediali. E che ha scelto per questa nuova e singolare raccolta i più significativi tra i suoi interventi.
Satya Marino
Satya Marino è nata a Napoli il 1° luglio 1980. Si è laureata in Lettere moderne all’Università degli studi Federico II di Napoli con una tesi in letteratura teatrale italiana dal titolo: “La figura femminile nel teatro di Manlio Santanelli, Enzo Moscato e Annibale Ruccello”. Si è poi perfezionata in Storia dell’Occidente con una tesi dal titolo: “I diritti umani tra Oriente ed Occidente: verso una visione laica dell’Islam”. Dopo una carriera teatrale, che nel 2005 l’ha portata a trasferirsi a Roma, dal 2008 è approdata all’editoria collaborando con varie case editrici sia come ufficio commerciale sia come ufficio stampa.
Libro preferito: Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese
Autore preferito: David Foster Wallace
Felice Carlo Ferrara
Felice Carlo Ferrara è nato a Brescia il 4 Novembre 1981. Iscritto alla Facoltà di Lettere dell’Università degli studi di Milano, indirizzo Storia del teatro, ama recitare e disegnare. Nel tempo libero scrive racconti, drammi teatrali e romanzi.
Libro preferito : Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen
Autore preferito : Alessandro Manzoni
Dario Guzzeloni
Dario Guzzeloni è nato a Desio (MI) l’11 Giugno del 1980. E’ laureato presso la facoltà di Scienze dei Beni Culturali presso l’Università Statale di Milano e ha conseguito un Master in Produzione Cinematografica e Televisiva all’Università Cattolica di Milano. Ama i fumetti e il cinema in toto e non smette mai di ascoltare la musica più diversa. Ridere e sorridere sono due dei suoi passatempi preferiti, tranne quando non ne ha motivo.
Libro Preferito : ”Il maestro e Margherita” di Michail Bulgakov
Autore preferito : Hermann Hesse
Flavia Campana
Flavia Campana è nata a Roma il 17 settembre 1982. Si è laureata in Scienze della Comunicazione all’Università degli studi “La Sapienza” di Roma con una tesi in Sociologia del Mutamento : “Ben Essere o Benessere?” Si occupa di Formazione per adulti e Organizzazione eventi.
Libro preferito : Nulla succede per caso di Robert H. Hopcke
Autore preferito : Zygmut Baumann









