Sopravvivere al campionato di calcio. Le regole in rosa

Sabrina Villa

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copj132Un punto di vista a dir poco maschile, se non addirittura del tutto maschilista, per un compendio divertente e da leggere sotto l’ombrellone. Sono i consigli di Stefano Barbetta e del suo “Come sopravvivere al campionato di calcio” (Morellini, 2009). Questo il postulato dell’autore: per quanto amici/mariti/fidanzati ci abbiano provato, le regole del pallone rimangono sconosciute alla maggior parte delle donne, seppur esistano casi nei quali anche le donne sono dotate di regolare abbonamento.

Donne che seguono regolarmente la propria squadra del cuore,  fan sfegatate di uno specifico calciatore, ma nella quasi totalità dei casi, i meccanismi che regolano il fuorigioco raggiungono picchi di difficoltà inimmaginabili che siano donne o uomini.

Ecco dunque la promessa: la guida perfetta per diventare vere esperte! un manuale che orienta le donne nel temibile mondo del tifo calcistico. Secondo Barbetta diventare tifose ed esperte di calcio non potrà che migliorare la vita femminile: niente più richieste di cene a lume di candela la sera del Derby o gaffe sul “dodicesimo in campo”.

Si comincia con le semplici regole del gioco, d’altronde sono appena 17. Il consiglio di non stare tanto a sbattere la testa sul fuorigiuoco, tanto non lo capisce molto nemmeno chi ne parla assiduamente. Si passa alle tipologie di tifoso. L’interista è imprevedibile, lo juventino è compassato ed il milanista estremamente sicuro di sé. Se torinisti e genoani sono avvezzi al pessimismo, romanisti e napoletani non riescono ad esser comunque distaccati. Il fiorentino è tendenzialmente elegante così come il laziale è il classico uomo per tutte le stagioni.

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Sabrina Villa

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