Pop Life: un manuale di vita. Tra sesso, droga e lustrini

Flavia Campana

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pop-lifeCome si sopravvive a sesso, sogni, droga e lustrini? Domanda retorica ma efficace per comprendere i caratteri di “Pop Life (Newton & Compton, 2009), il secondo romanzo di Massimiliano Palmese.

“Pop life” racconta la storia di un giovane scrittore del sud che per rincorrere il suo fasto sogno, decide di andare a vivere Roma; il protagonista anima la sua speranza “dello scrivere come un ozio affaccendato“ (Johann Wolfgang Goethe). Il risultato pero è che il frigo è vuoto, e lui è sommerso da bollette, avvisi di pagamento, reclami, denunce.

Così decide di subaffittare una stanza per dividere le spese dell’appartamento e poter scrivere in pace il suo primo romanzo.  Si scontra con Holly.  Lei è vitale e illumina la vita di lui,  Holly vuole diventare “un’attrice in un mese.

I due vivono in maniera empatica le loro disavventure,  solo che Holly è ambiziosa e allo sbando ma l’unica certezza che ha è il suo Scrittore timido, impacciato che potrebbe salvarla dal suo errare buio e logorante. Lei capirà di non essere la classica velina di turno? Oltre Holly e al protagonista, figura anti-sessualmente ironica e vincente, nella prima parte del libro, è anche la signorina Pamela Portava delle gran pettinature ricciolute, orecchini in plastica gialla e rossetti rossi fuoco, e facendomi ripetere le mie odiate lezioni di scienze, avevo in realtà una missione segreta…

Il libro è frizzante e brioso, scandito dall’incontro imprevedibile dello scrittore con Holly. La seconda parte assume toni più profondi con scene non esplicitamente erotiche a carattere omosessuale, dettate dall’influenza di alcuni “detentori del potere” nel mondo dell’ Italian Hollywood.

Pop Life è uno spietato mosaico del mondo dello spettacolo, non per come appare fuori ma per come sappiamo essere dentro, costellato di aspiranti attrici e potenti produttori, squallidi figuri e ambiziosi figuranti, casting e festini.Insomma, non si salva nessuno. Forse solo i personaggi del libro, ma del resto è un romanzo.

Dentro le pagine del libro si possono riconoscere volti noti del cinema come Kim Rossi Stuart, Sergio Castellitto e una giovane Margherita Buy, Audrey Hepburn e Marilyn Monroe ma anche citazioni letterarie da toni forti come quelle del Tasso “… ne la notte bruna/ alto silenzio fa la bianca luna: /e noi tegnamo ascose / le dolcezze amorose: /amor non parli o spiri, / sien muti i baci e muti i miei sospiri”.

La scrittura intelligente e coinvolgente di Palmese fa sì che sia il lettore stesso a leggere tra le righe e scoprire la vera personalità dei personaggi cosi vicini a questo mondo luccicante di paillettes. Qual è il prezzo da pagare per rincorrere il sogno di sentirsi gratificati dalla propria arte, se non si ha una Carta di Credito Gold, non si fa uso di cocaina o non si vuole scendere al duro compromesso del sesso?

Massimiliano Palmese è stato finalista al Premio Strega 2006 con il suo romanzo d’esordio, L’amante proibita. Il libro ha poi vinto il Premio Santa Marinella ed è stato pubblicato anche in Spagna e Germania. Scrive sulle pagine napoletane de «la Repubblica». Il suo sito internet è www.massimilianopalmese.com

Info: booktrailer

Voto: 8
Titolo: Pop Life
Autore:
Massimiliano Palmese
Editore: Newton & Compton

Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo:
€ 12,90
Pagine: 155

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Flavia Campana

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