Momo torna alla ribalta con “Stelle ai piedi” (Bompiani, 2009). Un libro, corredato da un bellissimo “viaggio per immagini” e un disco a confermare il successo sancito un anno e mezzo fa dal “Il giocoliere“ (Sony Music, 2007). Ancora una volta tenta la via di un’apparizione folgorante, giocando con immagini e suoni, creando attorno a sé una realtà rarefatta, sempre immaginifica ma anche sensibile, ispirata e incontaminata. WEB/Il blog ufficiale
Archivioluglio, 2009
“Stelle ai piedi”: il ritorno di Momo
La cittadinanza attiva. Intervista a Terri Mannarini
Partecipazione pubblica dei cittadini. Questo il nodo centrale del libro “Cittadinanza attiva” (Il Mulino, 2009). Dalle parole di Terri Mannarini si inquadra meglio l’oggetto di analisi e le proprie dinamiche.
Playlove, l’amore per M. A. Martin
Ancora Miguel Angel Martin e ancora un successo. Il noto autore spagnolo con questo “Playlove“ (Purple Press, 2008), volume elegante e ben curato riesce con la classica essenzialità, visibile tanto nei dialoghi quanto nel tratto, a riprendere quel sentiero e quella ricerca volutamente antiestetica della comprensione in chiave asettica della società di oggi. L’uso ridondante del bianco, come se esternamente contasse solo l’essenziale, il nulla che si fa oggetto realistico e onirico al tempo stesso. Una immediatezza quasi ossessiva che isola la storia e i personaggi in un quadro di rara bellezza attraversato da squarci di ironia e di poesia, lirico in un senso più che mai moderno.
Ricordando mio padre. Intervista ad Umberto Ambrosoli
In “Qualunque cosa succeda” (Sironi Editore, 2009), prefazione di Carlo Azeglio Ciampi, il figlio minore Umberto, a trent’anni dall’omicidio, traccia la figura del proprio padre attraverso i ricordi da bambino. E quelli dei familiari, degli amici e collaboratori paterni, rileggendo le agende di Ambrosoli, le carte processuali e guardando i filmati dell’archivio Rai. “… Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo“.
“The Lunatic”: i Pink Floyd
Dire Pink Floyd, significa tirare in ballo la storia della musica. E non solo, storia del novecento si dovrebbe dire. Sì, perché la loro musica ha un valore inestimabile, come possono essere le sinfonie di un Beethoven o di un Bach. Inquadrare il quintetto di Londra, collocarlo nell’emisfero che spetta loro, è stato già fatto e anche piuttosto bene, ma questo nuovo volume, “The lunatic“ (Arcana, 2008-2009), curato da Alessandro Besselva Averame, riesce attraverso il commento ai testi a disegnare con formidabile precisione figure istrioniche come quelle di Roger Waters e Syd Barrett.
La passionaccia di Mentana. Storie di un giornalismo serio
“Fare il giornalista è il compimento di una passione che si alimenta soltanto dalla nostra curiostià“. Enrico Mentana in “Passionaccia” (Rizzoli, 2009), racconta le storie che hanno cambiato l’Italia e il mestiere di raccontarle.
Dinamiche e progetti dell’UE. Intervista a Marco Brunazzo
Bruxelles è lontana e spesso le dinamiche del palazzo europeo sfuggono ai cittadini dell’Unione. Marco Brunazzo in “Come funziona l’Unione Europea” (LaTerza, 2009) offre un’ampia panoramica sul fenomeno.
I Wanderers di Richard Price. Ragazzi di vita nel Bronx
Richard Price torna in libreria con “I Wanderers” (Giano, 2009), che lo scrittore americano ha scritto a soli 24 anni. Ambientato tra le gang del Bronx negli anni Sessanta, il romanzo è una storia di formazione tra la scuola e la strada, il “playground” dove si giocano memorabili partite di football e i vagabondaggi notturni in cerca di avventure. Protagonista, una gang di ragazzini italiani capitanata da Richie Gennaro, diciassette anni. OPERE/Dello stesso autore “La vita facile“
Tiziano Scarpa e lo Strega 2009. Stabat Mater batte Scurati
I 119 voti, uno in più di Antonio Scurati, premiano Tiziano Scarpa vincitore del 63° Premio Strega. “Stabat Mater” (Einaudi, 2008), è capace di cogliere il profondo dolore della scrittura e della solitudine.
Calore del sangue di Némirovsky
Centoquarantadue pagine: ecco “Il calore del sangue” di Iréne Némirovsky (Adelphi, 2008), traduzione di Alessandra Berello e note di Olivier Philipponat e Patrik Lienhardt. Quanta passione, quanti desideri repressi, quante emozioni sottotraccia dominano ciascun personaggio. Soprattutto tre donne, in questo intenso romanzo della grande scrittrice francese dal tragico destino.
A voce alta: the reader. Un romanzo fatto di passione
Nel febbraio del 2009 Kate Winslet è premio Premio Oscar, migliore attrice protagonista, con The Reader. La sceneggiatura è tratta dal libro di Bernhard Schlink, appunto “The Reader. A voce alta“ (Garzanti, 2009). Storia ambientata in Germania nel primo dopo guerra, narra di un giovane ragazzo in crisi adolescenziale che un giorno viene soccorso per strada da una donna misteriosa. Tra i due protagonisti, nonostante la forte differenza d’età, nasce un forte legame che li unirà fino alla fine. FILM/Il trailer
Sex and FB, vita da single. Intervista a Maria F. Rotondaro
Monopensieri di una single ai tempi di Facebook. E’ quanto troviamo nel libro di Maria Francesca Rotondaro “Sex and FB” (Giulio Perrone editore, 2009). Nel dialogo con l’autrice i retroscena dello sfizioso volume.
Revolutionary Road, un dramma shakespeariano
Dietro la facciata dei vetri delle finestre di “Revolutionary Road“, nome che da il titolo al libro di Richard Yates (Minimum Fax, 2009), la vita scorre apparentemente tranquilla. E’ il 1995 e ci troviamo nel Connecticut occidentale, in un sobborgo residenziale di New York, dove le ville sono simili l’una all’altra. I giardini, curati da mani amorevoli, vedono i bambini rincorrersi felicemente e le giovani famiglie che vi abitano conducono una vita serena. CINEMA/Il trailer del film
“Bancone verde menta”. Passione e impegno civile
Mercoledì 1 luglio, durante la manifestazione “Roma si libra“, è stato presentato “Bancone verde menta” (Elliot, 2009). Il secondo romanzo di Simona Baldanzi è stato discusso da Alex Pietrogiacomi e Gianfranco Franchi.
Indie occidentali, un viaggio nella nostra storia
“Indie Occidentali” (Campanotto Editore, 2008), secondo romanzo del bravo Giancarlo Micheli, parte da una storia di emigrazione. Una storia che ha che fare con il secolo scorso, di quando erano gli italiani a dover emigrare fuori dal proprio paese. Protagonisti questa volta non sono meridionali, non sono contadini “ignoranti” del rurale Mezzogiorno ma una coppia di sposini toscani e alfabetizzati, consapevoli del proprio valore e con obiettivi da perseguire ben definiti.
“Venezia doppia”, il valore della bellezza
“Venezia, si dice, ha la forma di un pesce. E come un animale marino si muove nella laguna, scende sott’acqua ma riemerge per respirare, osserva curiosa e avida i turisti che avanzano armati di maschere e fotocamere, pronta a ritrarsi come un pagura nel guscio“. Sono le parole di Paola Cantù in “Venezia doppia” (Edithion Leonhardi, 2008), scritto insieme a Italo Testa e Uwe Israel.
Manuale per educare alle regole
“Educare alle regole” (Erickson, 2008) di Gianluca Daffi, si propone come un manuale ad uso e consumo di tutti coloro che si trovano ad interagire con alunni adolescenti. Che spesso, all’interno delle istituzioni formative, hanno le prime occasioni probanti di fronteggiare norme e regolamenti scevri da applicazioni simpatetiche della famiglia o dei coetanei.
Welfare, intervista a Folgheraiter
“Saggi di Welfare” (Erickson, 2009) è il libro di Fabio Folgheraiter che raccoglie una serie di saggi preparati per convegni e seminari, a cui l’autore ha partecipato negli ultimi due anni. Lo scrittore descrive lo stato dell’attuale disagio del welfare e offre riflessioni sull’immediato futuro.
Fotografia, i trucchi di Freeman
Il fotografo di fama internazione Michael Freeman svela, per la prima volta in un libro, tutti i segreti di questa professione. In “100 e un consiglio per il fotografo” (Logos, 2009), spiega come poter sfruttare la fotocamera digitale e tutte le sue potenzialità.
DreamRunner. Vita normale di un campione particolare
Una biografia speciale. E’ quella di Oscar Pistorius in “DreamRunner. In corsa per un sogno” (Rizzoli, 2008), in collaborazione con Gianni Merlo e la prefazione di Candido Cannavò. E’ il racconto di una vita fuori dall’ordinario. Prima di tutto perché Oscar è un giovane campione e poi perché nella sua esistenza tutto è normale tranne un particolare: non ha le gambe. In compenso ha un sogno che lo fa andare avanti giorno per giorno: gareggiare ai giochi Olimpici. MULTIMEDIA/La videochat con Oscar Pistorius














