La città di Baltimora, nel Maryland, è ancora una volta il luogo dove Ann Tyler, Premio Pulitzer nel 1989 con “Lezioni di respiro“, ambienta il suo ultimo libro. Si tratta del romanzo “La bussola di Noè” (Guanda, 2009).
Il protagonista, Liam Pennywell, due matrimoni falliti e tre figlie, a sessant’anni perde il suo lavoro di insegnante, lavoro che non ha mai amato. È l’occasione per cambiare casa e vita, per riflettere su se stesso, su ciò che è stato e su quello che non sarà.
Perché ora dal futuro Liam non si aspetta nulla di positivo, davanti a lui solo giornate solitarie trascorse seduto sulla sedia a dondolo, retaggio dei mobili sopravvissuti al trasloco che lo ha condotto da una casa al centro città ad un anonimo appartamento in periferia. Ma la vita, come spesso accade, gli riserva un imprevisto. La prima sera che trascorre nella nuova abitazione viene aggredito da un ladro e si risveglia in ospedale. Dell’aggressione non ricorda nulla, c’è un vuoto nella sua memoria e questo lo sconvolge. Nel tentativo di recuperare questo buco nero si reca nello studio di un neurologo dove nella sala d’aspetto nota un anziano signore, che in seguito scoprirà essere un costruttore miliardario, accompagnato da una giovane donna, Eunice Dunstead, che gli fa da “assistente alla memoria“.
“È proprio ciò che fa per me” pensa Liam, non rendendosi ancora conto che la semplicità disarmante e la gentilezza di Eunice hanno già fatto breccia nel suo cuore di vecchio orso. Ma il sentimento nuovo ed inaspettato che nasce in entrambi, nonostante la differenza d’età, non è facile da portare avanti perché i due innamorati sono ostacolati dalle continue intrusioni delle figlie e dalla moglie divorziata di Liam, inoltre Eunice nasconde un segreto capace di mettere a repentaglio il loro rapporto. Ora Liam deve decidere in quale direzione far puntare l’ago della sua bussola.
Due nuovi ritratti di personaggi indimenticabili usciti dalla vena creativa di Ann Tyler, narrati con un delicato senso dell’umorismo e con una scrittura originale. Persone apparentemente comuni, familiari, che nascondono spesso una nota eccentrica, con esistenze semplici ed a volte noiose, famiglie un po’ sopra le righe che vivono in case che riflettono le loro personalità, piene di oggetti, dove tutto viene conservato e non si butta via nulla, i mobili sono obsoleti ed anche polverosi.
Anche i protagonisti spesso non brillano per bellezza ed eleganza anzi la scrittrice sembra quasi che si diverta nel descrivere sapientemente e con garbo la loro trascuratezza nell’abbigliamento soffermandosi in ogni particolare. Eunice infatti è una donna giovane e robusta, con i capelli ricci, una gonna voluminosa di cotone indiano e un paio di sandali che sembrano fatti a mano.
Ed il lettore, inevitabilmente si innamora di questi personaggi mai banali, sia che si chiamino Macon Leary, indimenticabile protagonista di “Turista per caso“, Ian Bedloe di “Quasi un santo“, Jeremy Pauling, lo scapolone incallito pieno di fobie de “L’amore paziente” fino ad arrivare a Liam Pennywell il quale scopre che la vita gli ha riservato una bella sorpresa e che tutto può ancora accadere, anche di innamorarsi nuovamente. I romanzi si leggono tutti d’un fiato lasciandosi trasportare nell’atmosfera tipicamente “tyleriana” apprezzata da una folta schiera di estimatori della vasta produzione della scrittrice di Baltimora.
“La bussola di Noè“, un’ennesima riconferma delle abilità di Ann Tyler di architettare le vicende a volte drammatiche, a volte comiche della vita familiare fatta di solitudini, malinconie e straordinaria quotidianità.
Ann Tyler, scrittrice di culto della letteratura americana, è nata a Mineapolis negli USA nel 1941 e vive a Baltimora. Si è laureata in lingua e letteratura russa alla Columbia University di New York e ha lavorato come bibliotecaria. Gelosa della propria privacy non concede interviste, né ama farsi fotografare e non gira il mondo per presentare i suoi libri. Tra i suoi romanzi ricordiamo Turista per caso (1985) da cui è stato tratto un film nel 1988 interpretato da William Hurt e Geena Davis, Ristorante Nostalgia (1982) che la scrittrice considera il suo lavoro migliore, Per puro caso (1995), Ragazza in giardino (2008). I libri di Ann Tyler sono pubblicati in Italia da Guanda.
Voto: 7
Autore: Ann Tyler
Titolo: La bussola di Noè
Editore: Guanda
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 16 euro
Pagine: 253
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