“L’isola sotto il mare“ (Feltrinelli, 2009) di Isabel Allende, ha per protagonista Zarité Sedella una giovane, bella, volitiva e coraggiosa. Ma schiava. “La mia stella – la mia z’étoile – brilla anche quando la notte è nuvolosa.”
Archivio 2009
Allende e “L’isola sotto il mare”. La dignità delle passioni
L’eterno ritorno del razzismo
Per chi, come Gian Antonio Stella, è da sempre studioso attento del fenomeno dell’emigrazione, innestarne le problematiche nel quadro di un più ampio discorso sul razzismo e l’intolleranza che spesso attendono l’emigrante sull’altra sponda, era il logico passo successivo. Difficilmente, tuttavia, avremmo potuto sperare in un’analisi così ampia, brillante e straordinariamente documentata come quella che l’autore de “La Casta” offre in “Negri froci giudei & co. L’eterna guerra contro l’altro“ (Rizzoli, 2009).
“Memorie e Olocausto”
Il 27 gennaio 2001 viene istituita la “Giornata della Memoria”: da qui prende spunto lo studio di Laura Tussi, docente e giornalista che si occupa dei problemi della pedagogia e della didattica, nel suo recente “Memorie e Olocausto” (Aracne, 2009). La memoria, una volta cristallizzata in un evento da celebrare, rischia di perdere il suo potenziale vitale e di ridursi a mera rievocazione di eventi passati, che nulla più hanno da spartire con noi.
I non luoghi di Isabella Borghese
Con “Subliminal autogrill e Minimal Hotel” (18:30 Edizioni, 2009), piccolissimi volumi della collana “Microlit” diretta da Luca Moretti, Isabella Borghese penetra da una parte nel mondo dei non luoghi, quegli spazi costruiti con un fine specifico –transito, trasporto, commercio, tempo libero – e dall’altra nel rapporto che viene a crearsi fra gli individui e quegli stessi spazi.
Nina Berberova: storie di (stra)ordinaria emigrazione
Le eroine de “Il Capo delle Tempeste” (Guanda, 2009) sono tre ragazze russe, tre sorelle da parte di padre con un passato tutt’altro che spensierato. Il romanzo di Nina Berberova comincia con Daša: siamo in Russia, nel pieno della guerra civile scoppiata in seguito alla rivoluzione d’Ottobre, e la ragazzina ha appena perso la madre. Il padre, Tjagin, ha un’altra famiglia, e un’altra figlia, Sonja, che lo aspettano in Francia, dove porterà anche Daša.
“Roma in un solo week end”. Quarantotto ore nella Capitale
Una guida “particolare”, una storia attraverso vicoli e monumenti della capitale. “Roma in un solo week end” (Newton Compton, 2009) di Ilaria Beltramme farà scoprire una Roma nuova, una città che non sarà più la stessa.
Arsenico e vecchie streghe
La storia di Giulia Tofana è l’oggetto del desiderio del nuovo libro di Adriana Assini, “Un sorso di arsenico” (Scrittura & Scritture, 2009), artista a 360° che coniuga armonicamente la scrittura con la pittura. La vicenda ha come sfondo la Palermo del XVII secolo e, in primo piano, un’affascinante e determinata donna dedita al mestiere più antico del mondo, pronta a fuggire dalla realtà per vivere un sogno a lei negato.
Olivier Adam e l’immigrazione in Francia
È ambientato in una cittadina francese vicino alle coste della Manica, sferzata dalla pioggia e dal vento, il romanzo di Olivier Adam, “Al riparo di nulla” (Bompiani, 2009). La protagonista Marie, madre di due figli piccoli, passa le sue giornate sola in cucina, il naso incollato alla finestra che guarda su un niente fatto di palazzi e villette. Una periferia triste di alberi spogli e vite tutte uguali, dal lavoro al divano, con qualche incursione al vicino centro commerciale, le finestre illuminate da immagini onnipresenti delle tv accese di notte.
Quei quattordici mesi e la storia del partigiano Enzo
“Era l’inizio del 1944. Presi una decisione, fondamentale, poi, per tutta la mia vita: andare coi partigiani“. Inizia così “I quattordici mesi. La mia Resistenza” (Rizzoli, 2009) di Enzo Biagi, a cura di Loris Mazzetti.
“Cronovisioni” di Luca Tornambè
“La pioggia blu – “cronovisioni” (Lulu, 2009) di Luca Tornambè è un libro anomalo nel contenuto e nel formato. Una silloge poetica che è prima di tutto un tripudio di colori ed immagini, un diario di “fantasticazioni” oniriche e di pensieri carichi di lirismo.
Un sistema culturale dinamico. YouTube or not YouTube?
“YouTube” (Egea, 2009), di Jean Burgess e Joshua Green, apre una serie di riflessioni etiche e sociali su quel medium mainstream, parte integrante della cultura popolare odierna. Questo libro ne scandaglia l’importanza e la forza.
“L’età indecente”: due generazioni a confronto
L’ultimo romanzo di Marida Lombardo Pijola è “L’età indecente” (Bompiani editore, 2009). Raccoglie i frutti di una ricerca minuziosa che punta il dito sia sull’età “indecente” di Caterina, quarantenne, primipara attempata che si trova dinanzi un essere sconosciuto, diverso dal bambino che da tempo aspettava e Niccolò, suo figlio, tredicenne alla ricerca della sua identità, ostile verso i genitori. VIDEO/Ascolta le parole dell’autrice
Spoon River. Ancora
“Morgan, De André, Lee Masters. Una Spoon River tutta Italiana” (Barbera, 2009). Libro intervista curato da Guido Michelone, a personalità quali: Morgan (Marco Castoldi), al critico musicale Alberto Bazzurro, al mediologo Ugo Ceria , all’artista Rapper Micheal-1, alla docente di lettere e filosofia Daniela Fargione e con la partecipazione in qualità di intervistatrice, della poetessa Francesca Tini Brunozzi.
“Una storia impossibile” di Giorgio Tagliafico
“Una storia impossibile” (La Teca, 2009) di Giorgio Tagliafico è un breve ma intenso quaderno di appunti che trasporta i lettori in una dimensione “aliena”, rendendoli partecipi e protagonisti del viaggio di un uomo alla ricerca di sé stesso, dall’ordinario quotidiano allo straordinario di sempre. L’autore racconta di aver più volte desiderato scrivere la sua biografia, ma di aver sempre rimandato per pigrizia, ma è stato un fatto che gli ha cambiato la vita a fargli trovare la forza necessaria per portare a termine il suo progetto.
Ipazia scopre il metodo sperimentale
E’ raro riuscire a coniugare poesia, scienza e filosofia, ma Adriano Petta e Antonino Colavito vi sono pienamente riusciti con “Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo” (La Lepre, 2009). Un’opera che “tutti dovrebbero leggere” come dice Margherita Hack nella prefazione. Se Petta ci offre una biografia romanzata di Ipazia, Colavito si fa interprete dei sogni con cui la donna dell’antichità preannuncia scoperte e idee della scienza e della filosofia, divenute acquisto irrinunciabile del nostro tempo.
Dickens e i racconti di Natale. Storie dal sapore gotico
“Marley era morto, tanto per cominciare, e su questo non v’è alcun dubbio” è l’incipit di Canto di Natale, contenuto in “Racconti di Natale” (Newton Compton Editori, 2009) di Charles Dickens, introduzione di Marisa Sestito.
Grande storia della piccola Marzi
La storia con la maiuscola non racconta mai la vita delle persone comuni, ma nella vita di una persona si può trovare la storia, anche se in frammenti. Succede proprio questo con “Marzi”, si entra nella testa di una bambina e si rivive la Polonia di trent’anni fa, quella della Solidarność, di Černobyl e del razionamento.
Vladimir Nabokov: dopo Lolita ecco i frammenti di Laura
“L’originale di Laura“ (Adelphi, 2009) è un’opera in fase embrionale. A poco più di 30 anni dalla morte di Vladimir Nabokov viene edito il suo ultimo romanzo incompiuto, pubblicato congiuntamente al testo autografo.
Stephen Dunn: tempo e poesia
“Ore diverse” (Del Vecchio editore, 2009) è un campionario di versi ad opera di Stephen Dunn, certamente uno dei più interessanti poeti americani, ancora sconosciuto, o quasi, sia in Italia che in Europa. Che risponde ad una esigenza semplice: sopperire ai vuoti lasciati dall’incessante movimento del tempo, dai silenzi ricoperti di fragorosi rumori della quotidianità.














